Luoghi da sogno dove essere regine e re almeno per una notte
Egitto. L’Al Gezirah dei pascià sull’isola di Zamalek al Cairo
Le pensiline dorate sono ancora quelle originali. Così come le scalinate di marmi intarsiati, gli antichi orologi, le fontane scolpite nel giardino e le statue dei leoni all’ingresso. Fu Ismail Pasha, il sovrano desideroso di abbellire il Cairo a tal punto da permettergli di rivaleggiare con le più importanti capitali europee, a ispirare e finanziare la costruzione dell’Al Gezira, concepito come architettonico biglietto da visita per i sovrani e soprattutto gli imprenditori interessati a tracciare il Canale di Suez. Adagiato sull’isola di Zamalek dove si trovano molte ambasciate e si possono visitare il Museo dell’Arte Egiziana Moderna e quello della Ceramica Islamica, nonché la galleria intitolata all’artista Mahmoud Mokhtar, il Gezirah Palace che adesso fa parte del brand Marriott, ospita nei suoi opulenti saloni il ristorante Saraya Galley, una pasticceria, ristoranti di cucina egiziana e internazionale. Anche Agatha Christie amava soggiornarvi: usciva al mattino presto a passeggiare lungo il Nilo, dove da poco è stata inaugurata una Promenade proprio sull’isola di Zamalek. Un altro luogo ameno è l’Al Andalus Garden in cui le avenue di palme e le ceramiche mudejar sono ispirate al Sud della Spagna. A poca distanza, si può scoprire l’Hadiket al-Asmak, il giardino di fine ‘800 che proprio Ismail Pasha creò per fare da cornice vegetale a un grande acquario composto da grotte in argilla che ospitavano i pesci sguazzanti nel Nilo tra alberi di ficus adesso giganteschi. Romantica è la serata che si trascorre sulla chiatta Blue Nile ammirando le feluche illuminate.
