Il gran tour del Ragusano nelle terre del Barocco
Dimora Camille: l’incontro tra Africa e Sicilia
Se Casa Talia rappresenta il recupero urbano, Dimora Camille è l’apoteosi del restauro rurale. Situata nella campagna tra Scicli e il mare, questa antica masseria dell’Ottocento è il risultato dell’incontro tra la visione di Sammi Coubeche - cittadino del mondo con radici a Gibuti - e il genio creativo di Viviana Haddad. Il restauro, durato otto anni, è un atto d’amore e resilienza. Qui la “pietra bionda” siciliana dialoga con estetiche africane: i tetti a canne legati con spago invecchiato nel tè, i pavimenti in cocciopesto, e una Spa spettacolare ricavata all’interno di un’antica cisterna scavata nella roccia. Il “giardino di pietre”, scoperto sotto metri di terra, è oggi un luogo spirituale dove le antiche mangiatoie fungono da segno grafico. Dimora Camille rappresenta un métissage culturale dove l’ospitalità si fa arte.

