Dalla scommessa sull’idrogeno ai data center: così gli Emirati cambiano cavallo
Il gruppo statale Masdar stava sviluppando enormi campi fotovoltaici per l’elettrolisi, ma adesso ha deciso di destinarli alle esigenze super energivore dell’intelligenza artificiale. Per l’idrogeno verde è l’ennesimo segnale di crisi: non c’è domanda e i progetti sono in difficoltà. Persino nel Golfo Persico
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L’intelligenza artificiale come salvagente, per non disperdere investimenti che erano destinati al sogno ormai sbiadito dell’idrogeno verde. Il maggiore sviluppatore di impianti di energia rinnovabile degli Emirati arabi uniti – il gruppo statale Masdar, noto anche come Abu Dhabi Future Energy Company – prova a cambiare rotta, orientando i suoi progetti al servizio di un altro settore affamato di elettroni: quello dei data center, che nonostante i dubbi che stanno emergendo (si veda l’articolo qui sopra) sembra tuttora in grado di dare soddisfazioni, anche dal punto di vista economico.
«Nei piani originali – spiega il ceo di Masdar, Mohamed Jameel Al Ramahi, intervistato da Reuters – dovevo generare 6 Gigawatt (l’anno, Ndr) di rinnovabili per produrre circa 350mila tonnellate di ammoniaca verde», il composto chimico spesso utilizzato per agevolare il trasporto dell’idrogeno,”legandolo” a molecole di azoto.
La società però ha deciso di destinare ad altro scopo l’immenso campo fotovoltaico nel deserto – del costo di 6 miliardi di dollari – che aveva progettato per alimentare l’elettrolisi. E i centri di elaborazione dati necessari all’IA, super energivori, sono il candidato ideale.
Gli Emirati arabi stanno cavalcando l’onda nel settore con una serie di iniziative, anche con partner Usa, che hanno accelerato dopo la recente visita di Donald Trump nel Paese. A maggio OpenAi ha annunciato il progetto Stargate Uae con Oracle, Nvidia e Cisco, un mega data center da 5 GW esteso su una superficie di circa 25 km quadrati con avvio previsto nel 2026. La Emirates Integrated Telecommunications Co PJSC, meglio conosciuta come Du, sta pianificando un altro impianto con Microsoft Corp. Gli Emirati saranno anche il primo Paese al mondo a garantire all’intera popolazione un abbonamento a ChatGpt Plus.
Dal punto di vista di Masdar, ci sono le premesse per fare buoni affari. Lo stesso non si può più dire invece per l’idrogeno verde, che dopo un periodo di grande entusiasmo sta di nuovo attraversando (per l’ennesima volta nella storia) una fase di disillusione.


