ByteDance e Broadcom, trattative su un chip per l’Ai
La società cinese proprietaria di TikTok e la factory statunitense di elettronica hanno discusso di una potenziale collaborazione
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ByteDance e Broadcom hanno discusso di una potenziale collaborazione su un processore Ai per contribuire allo sviluppo di questa tecnologia da parte della società madre di TikTok. Secondo una persona che ha familiarità con il dossier, il progettista statunitense di chip e ByteDance, società madre di TikTok che ha sede a Pechino, hanno parlato di un chip a 5 nanometri appositamente costruito. Non è stato ancora raggiunto alcun accordo tra le due aziende e Broadcom fornisce già un processore Ai a 7 nanometri di vecchia generazione da utilizzare nei data center di ByteDance. Il chip proposto sarebbe conforme alle restrizioni commerciali degli Stati Uniti nei confronti della Cina. I rapporti commerciali esistenti tra le due aziende riguardano in gran parte i server e le apparecchiature di rete e Broadcom ha citato ByteDance come cliente nei suoi comunicati stampa.
A marzo, Broadcom ha comunicato agli investitori di aver aggiunto un nuovo cliente per la sua attività di acceleratore di intelligenza artificiale per i consumatori e che spedirà i prodotti a questa azienda nei prossimi mesi, senza fornire un nome. Se le due aziende dovessero raggiungere un accordo, il chip personalizzato verrebbe prodotto da Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. Il legame tra il proprietario di TikTok e due aziende globali di semiconduttori è insolito, dato che Washington sta attivamente cercando di limitare le ambizioni cinesi di produzione di chip attraverso una serie di ampie limitazioni alla produzione e all’esportazione.
L’accordo mira a garantire una fornitura costante di chip a ByteDance, che gestisce la più grande piattaforma di video brevi al mondo e i servizi cinesi Douyin e Toutiao. Doubao di ByteDance è diventato il chatbot Ai più popolare in Cina quest’anno. I concorrenti globali di ByteDance, da Meta Platforms. e Microsoft a Google stanno tutti sviluppando o già utilizzando i propri chip su misura per le attività di Ai. La società madre di TikTok cercherà di tenere il passo con i rivali statunitensi, avendo fatto dell’Ai una priorità quest’anno.

