Banche europee in chiaroscuro dopo i conti, corre Ubs e scivola Deutshce Bank
Tiene il Santander: gli utili record non bastano, pesano gli accantonamenti
Chiara Di Cristofaro
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta di trimestrali in Europa, con le banche sotto i riflettori e in chiaroscuro dopo i conti. A Zurigo corre Ubs Group Ag dopo la trimestrale con un utile nettamente superiore alle attese, mentre a Francoforte Deutsche Bank è maglia nera sul Dax nonostante gli utili migliori delle attese ma con il mercato che guarda alle previsioni. Tiene, a Madrid, il Banco Santander che ha visto l'utile in crescita grazie ai maggiori ricavi e al taglio dei costi, che hanno contribuito a compensare maggiori accantonamenti, in parte legati a risarcimenti nel comparto auto nel Regno Unito.
Vola oltre i 3 mld l'utile netto nel trimestre
La svizzera Ubs ha registrato un utile netto in forte aumento nel primo trimestre (oltre 3 mld di dollari), beneficiando delle solide performance delle divisioni di investment banking e gestione patrimoniale e ha anche detto di essere sulla buona strada per raggiungere i target per il 2026, mentre si avvicina alla conclusione dell’integrazione di Credit Suisse, entro l'anno. La banca sta anche cercando di attenuare l’impatto dei piani della Svizzera di riformare la regolamentazione bancaria. La banca elvetica ha detto che l’attività della clientela resta solida nel secondo trimestre, con mercati complessivamente resilienti grazie alle aspettative di una soluzione diplomatica duratura al conflitto in Medio Oriente, ma ha avvertito che le condizioni potrebbero cambiare rapidamente. «Le prospettive di Ubs appaiono positive - dicono gli analisti di Kbw - Ci aspettiamo revisioni al rialzo delle stime sugli utili».
Deutsche Bank: risultati «misti» e accantonamenti pesano sul titolo
Anche per Deutsche Bank i risultati superano le attese ma lasciano scettici gli investitori: l'utile netto ha superato le attese nel trimestre, ma i ricavi dell’investment banking hanno rallentato e i segnali di prudenza per il futuro (a partire dall'aumento degli accantonamenti) hanno raffreddato gli entusiasmi penalizzando il titolo. Per gli analisti di Citi i risultati sono «contrastati» e «il capitale più debole e l'outlook invariato, potrebbero pesare sul titolo». Sebbene la guidance su un payout ratio complessivo di circa il 60% sia stata ribadita, aggiungono, «temiamo che ciò possa limitare la possibilità di ulteriori incrementi dei buyback nel corso dell’anno».
Santander, l'utile record non basta. Pesa la Gran Bretagna
Infine, anche per il Santander entusiasmo smorzato: se nel trimestre la banca ha raggiunto un utile netto record di 3,56 mld euro in crescita del 12%, oltre le attese, il mercato valuta con preoccupazioni i numeri della divisione britannica che hanno visto un utile ante imposte in calo del 44% dopo aver contabilizzato un accantonamento di 179 milioni di sterline relativo al programma di risarcimento ai consumatori sul credito auto della Financial Conduct Authority.


