Amazon, conti sopra le attese ma prepara una spesa-shock da 200 miliardi in AI
Il titolo cede il 10% nel dopo mercato, dopo aver perso nella seduta ordinaria il 4,56 per cento.
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Amazon ha chiuso il quarto trimestre dell’anno scorso con ricavi record per 213,39 miliardi di dollari, in rialzo del 14% e battendo le attese degli analisti. I profitti sono lievitati del 5,9% a 21,1 miliardi, sostanzialmente in linea con le attese. Ma ad attirare l’attenzione sono state altre cifre: per il 2026 il colosso di ecommerce, cloud e tecnologia punta su spese di capitale da 200 miliardi anzitutto nell’intelligenza artificale, ben oltre i 146,11 miliardi previsti dal mercato (un terzo in più) e un incremento di quasi il 60% rispetto ai 132 già investiti nel 2025.
I titoli di Amazon, rispecchiando il nervosismo di Wall Street per i costi della corsa a AI, nelle contrattazioni after-hours, dove sono arrivati a perdere l’11 per cento. a ordinaria il titolo aveva lasciato sul terreno il 4,56 per cento.
Altri colossi tech hanno alzato le loro scommesse, da Google di Alphabet a Microsoft e Meta, ma la società guidata da Andy Jassy li ha superati. «Con la forte domanda per le nostre attuali offerte e opportunità seminali quali AI, chip, robotica, satelliti, prevediamo di investire circa 200 miliardi nell’insieme dell’azienda e anticipiamo un forte rendimento di lungo periodo», ha detto Jassy. Google ha previsto investimenti annuali fino a 185 miliardi e Meta li ha raddoppiati fino a 135 miliardi.
Il bilancio trimestre è stato solido. Nei tre mesi scorsi la divisione Amazon Web Services, leader nei servizi cloud e che offre servizi e infrastrutture allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, ha riportato una crescita delle revenue del 24% a 35,6 miliardi, che Jassy ha definito la più veloce in 13 trimestri. Microsoft aveva però fatto meglio con Azure, cresciuta del 39 per cento. Come anche Google, che nel cloud ha messo a segno un aumento del 48 per cento. Le entrate trimestrali da commercio elettronico sono salite a 82,9 miliardi da 75,6 miliardi un anno fa. La pubblicità ha rastrellato 21,32 miliardi, in rialzo del 23%, contro i 21,16 anticipati. Gli abbonamenti, dai servizi Prime a musica e video digitali, hanno contato per 13,12 miliardi, saliti del 14 per cento.
Per il primo trimestre dell’anno nuovo Amazon ha previsto un fatturato tra i 173,5 e il 178,5 miliardi, in aumento del 13%-15%, e utili operativi tra i 16,5 e i 21,5 miliardi.



