Volkswagen, salgono i ricavi ma tremano i vertici dell’unità software Cariad
Dopo i gravi ritardi sui progetti per Porsche e Audi secondo indiscrezioni rischiano il posto alcuni top executive. Per il gruppo, intanto, un buon primo trimestre
di Redazione Finanza
3' di lettura
Le ultime da Radiocor
Borsa: nuovo rally con venti di pace in Iran, Milano (+2,3%) punta quota 50.000
*** BTp: spread chiude in calo a 74 punti, rendimento decennale scende a 3,73%
*** Eni: ok assemblea a bilancio, cedola e cda con Descalzi e Di Foggia presidente
I punti chiave
3' di lettura
Buone e cattive notizia nel giro di 24 ore per il Gruppo Volkswagen. Il colosso tedesco dell’automobile ha fatto sapere venerdì di avere iniziato di slancio il 2023, confermando le previsioni per i dodici mesi. Bene i ricavi, cresciuti del 22% a 76 miliardi di euro, trainati principalmente da una ripresa dei volumi di vendita in Europa e Nord America e dalla politica dei prezzi.
Inoltre, nonostante il difficile contesto globale, l’utile operativo, al netto delle attività di copertura delle materie prime, ha registrato un forte aumento.
Licenziamenti in Cariad?
Sabato 6 maggio però, sono trapelate indiscrezioni che confermano le difficoltà dell’unità software Cariad. Sul piano dei conti, sempre riferiti al primo trimestre, i ricavi sono migliorati del 53%, mentre l’utile operativo è rimasto stabile a -0,4 miliardi di euro. Ma, secondo le indiscrezioni rese pubbliche da Business Insider e da Reuters, sarebbe imminente un giro di licenziamenti tra i componenti del comitato esecutivo.
Un portavoce del gruppo di Wolfsburg ha dichiarato che la società sta analizzando la situazione e i progetti di Cariad, nata sotto la guida del precedente ceo Herbert Diess. Sono state prese delle decisioni, ma nessuna sul personale, ha aggiunto il portavoce, aggiungendo che Cariad e lo sviluppo del software sono rimasti parte integrante della strategia del gruppo Volkswagen. Tuttavia i seri ritardi hanno causato rinvii per nuovi modelli strategici come la Porsche Macan elettrica e l’Audi Q6 e-tron. Il progetto prevedeva il lancio del quarto dei cinque livelli di guida autonoma a partire dal 2026, ma è stato tutto rinviato di due anni.
I conti del primo trimestre
Intanto, come si diceva, i dati dei primi tre mesi restano solidi. L’utile operativo al lordo degli effetti di valutazione delle operazioni di commodity hedging è aumentato del 35%, raggiungendo i 7,1 miliardi di euro. Il margine corrispondente è salito al 9,3%, soprala forchetta prevista, tra il 7,5 e l’8,5 pe rcento. L’utile operativo al netto di tali effetti è diminuito anno su anno da 8,3 miliardi di euro a 5,7 miliardi e il ritorno operativo sulle vendite è stato del 7,5 per cento.


