Tlc

Vodafone esce dal mercato spagnolo, vendute le attività al fondo Zegona

Vodafone vende il 100% di Vodafone Spagna a Zegona Communications in una operazione il cui controvalore è stimato complessivamente in 5 miliardi di euro

di Andrea Biondi

(NurPhoto via AFP)

2' di lettura

2' di lettura

«Siamo molto entusiasti dell’opportunità di tornare nel mercato spagnolo delle telecomunicazioni. Questa interessante acquisizione rappresenta la nostra terza operazione in Spagna, dopo il successo di Telecable ed Euskaltel». Così il fondo Zegona a commento dell’operazione arrivata al termine dopo mesi di trattative: l’acquisto delle attività spagnole di Vodafone.

UIfficiale quindi: Vodafone vende il 100% di Vodafone Spagna a Zegona Communications in una operazione il cui controvalore è stimato complessivamente in 5 miliardi di euro.
Nel dettaglio, come spiegato in una nota, il corrispettivo di Vodafone comprenderà almeno 4,1 miliardi di euro in contanti e fino a 900 milioni di euro sotto forma di azioni privilegiate riscattabili, per un importo comprendente il prezzo di sottoscrizione e il dividendo preferenziale maturato, entro e non oltre 6 anni dopo la chiusura. Il closing è atteso nella prima metà del 2024.

Loading...

«La vendita di Vodafone Spagna è un passo fondamentale nel dimensionamento del nostro portafoglio per la crescita e ci consentirà di concentrare le nostre risorse in mercati con strutture sostenibili e sufficiente scala locale. Vorrei ringraziare tutto il nostro team in Spagna per la dedizione dimostrata ai nostri clienti e l’instancabile determinazione nel migliorare la nostra performance organica. Tuttavia, il mercato si è rivelato impegnativo, con rendimenti strutturalmente bassi», è il commento della ceo global di Vodafone, Margherita della Valle.

Il fondo britannico Zegona non è nuovo del mercato spagnolo. Fondata nel 2015 la società ha già acquistato e venduto l’operatore spagnolo Euskaltel a Masmovil Ibercom: un accordo che ha portato il mercato da cinque a quattro operatori. Quanto a Vodafone, non è un mistero che la Spagna abbia rappresentato negli ultimi anni un territorio con ben poche soddisfazioni al colosso di Newbury. I ricavi per la seconda metà dell’anno fiscale 2022/23 sono diminuiti del 7% rispetto all’anno precedente a 1,9 miliardi di euro. Riduzione della base clienti e un’accesa concorrenza sui prezzi hanno creato un circolo vizioso molto pesante.

Di «revisione strategica» in Spagna aveva parlato la stessa ceo Della Valle, alla guida di un colosso in cui il precedente ceo Nick Read ha finito per rimetterci il posto su quello che i principali azionisti hanno bollato come un errore strategico: l’immobilismo sul fronte della semplificazione della società e sulla valorizzazione di attività zoppicanti se non in perdita. Un neo considerato tanto più insopportabile anche perché per Vodafone si parla pur sempre di una realtà con un debito superiore ai 40 miliardi (scesi nell’ultimo full year a 33).

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti