Ugo Grozio, la proprietà privata e il diritto di necessità
La figura di Grozio è di particolare rilevanza perché con lui si chiude un’epoca e se ne apre una nuova. Si passa dal diritto “teistico”, fondato sull’ordine divino e papale, ad un diritto “laico”, il giusnaturalismo, fondato sulla legge di natura
di Vittorio Pelligra
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I punti chiave
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L'essere umano possiede, per natura, alcuni diritti morali fondamentali. Il dovere di rispettare questi diritti deriva da un corretto uso della ragione, cioè, dalla legge naturale, la cui principale finalità è la promozione di una pacifica e prospera vita in comune con gli altri.
Questa, davvero in sintesi, è la radice del pensiero del filosofo olandese Huig van Groot, noto come Grozio, uno dei principali fautori del diritto naturale e, per molti, il fondatore del moderno diritto internazionale.
Grozio spartiacque tra due epoche
Come abbiamo visto la settimana scorsa, la figura di Grozio è di particolare rilevanza anche perché con lui si chiude un'epoca e se ne apre una nuova. Si passa dal diritto “teistico”, fondato sull'ordine divino e papale, ad un diritto “laico”, il giusnaturalismo, appunto, fondato invece sulla legge di natura.
L'approccio di Tommaso d'Aquino dominò il pensiero politico occidentale fino all'inizio del XVII secolo, quando la tradizione del diritto naturale fu radicalmente innovata da Ugo Grozio che, se da una parte si inserì nel solco di quella stessa tradizione, dall'altra, la rivoluzionò dalle fondamenta.
La prospettiva laica
A partire dal suo lavoro, nel secolo XVII e XVIII, la prospettiva “laica” si affermerà e la ragione diventerà la radice ultima su cui ancorare la ogni riflessione giuridica e politica. Come giustamente sottolinea Andreas Harald Aure, «il nostro tempo ha in comune con la tradizione del diritto naturale del 1600 e 1700 molto più di quanto non si creda. Questa tradizione ci ha tramandato i principi fondamentali del governo moderno e delle istituzioni giuridiche, come l'uguaglianza davanti alla legge, la tolleranza, i diritti fondamentali e il governo costituzionale. Esserne consapevoli è essenziale per comprendere in profondità la prospettiva attuale sui principi stessi della cultura occidentale», (“Hugo Grotius. Individual Rights as the Core of Natural Law”, in Fløistad, G. (ed.), Philosophy of Justice. Springer, 2015, p. 77).









