Trump in Cina con i ceo Usa, c’è anche Huang di Nvidia: gli affari contano più della propaganda
Per il summit più atteso, il tycoon invita alcune delle più grandi aziende americane, da Nvidia a Boeing fino ad Apple
di Biagio Simonetta
3' di lettura
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È innegabilmente uno dei summit più attesi degli ultimi anni. L’Air Force One americano dovrebbe atterrare a Pechino il 14 maggio prossimo.
Poi, almeno due giorni di incontri e punti vista fra Donald Trump e Xi Jinping. Un incontro in cui le carte, anche se sei un ottimo giocatore di poker, alla fine dovrai scoprirle davvero. Perché il momento storico è complesso, Hormuz sta facendo tremare ogni equilibrio. E anche se ti chiami Donald Trump, e la narrativa che ti accompagna è quella dell’uomo solo al comando, ci sono tavoli dove mostrare i muscoli non serve a niente. Quello cinese è uno di questi.
Forse è per questo che il presidente statunitense avrebbe pensato (almeno secondo quanto sostiene Semafor) di presentarsi in Cina in compagnia dei ceo delle più grandi aziende americane.
Da Apple a Exxon Mobil, da Boeing a Nvidia, fino a Qualcomm, Blackstone, Citigroup e Visa.
Gli inviti sarebbero partiti qualche sera fa. E le adesioni sarebbero arrivate in blocco, col ceo di Nvidia, Jensen Huang, che in una intervista alla Cnbc ha dichiarato che rappresentare gli Stati Uniti «sarebbe un privilegio».


