TheFork: al ristorante aumentano prenotazioni online e pagamenti digitali
Secondo l’app di prenotazioni online saldo negativo del 17% tra aperture e chiusure di ristoranti nel 2022, ma resiste chi innova di più. Il Ceo Ambeskovic: «Stiamo investendo per fornire sia ai ristoratori sia agli utenti, le informazioni e i dati di cui hanno bisogno».
di Emiliano Sgambato
4' di lettura
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Il lato positivo è che lo scorso anno gli italiani non hanno perso la voglia di andare al ristorante, anzi l’hanno ritrovata dopo le restrizioni anti Covid. Così la spesa per mangiare fuori casa non sembra essere al primo posto tra i tagli a cui sono costrette molte famiglie per affrontare la crisi, o almeno non lo è stata fino allo scorso autunno. Ma la congiuntura negativa è evidente e nel 2022 molti locali sono stati costretti a chiudere, con la spesa media che rimane stabile.
Per restare competitivi (quindi anche contenendo i rincari sul menu) davanti alle sfide di inflazione, aumento dei costi energetici e difficoltà nel reperimento del personale (adeguatamente retribuito e contrattualmente inquadrato) portate in dote dal 2022 dopo un periodo difficile come quello della pandemia, i ristoratori per sopravvivere sono chiamati a investire e innovare attraverso nuove strategie che passano anche per il digitale.
Prenotazioni sulla piattaforma in crescita
È il quadro che emerge dal “Bilancio 2022” tracciato da TheFork – il brand di Tripadvisor principale piattaforma per le prenotazioni online di ristoranti in Europa con 60mila partner – secondo cui «le prenotazioni online dei ristoranti hanno tenuto nel 2022 e nelle prime settimane del 2023». Rispetto al 2019, l’Italia ha infatti «mostrato segnali di forte ripresa, chiudendo l’anno con un aumento delle prenotazioni online del +14%».
Nel dettaglio Roma e Milano hanno registrato il più alto numero di prenotazioni in Italia seguite da Firenze, Torino e Napoli. A livello regionale, la top 5 vede Lombardia e Lazio nelle prime due posizioni seguita da Toscana, Piemonte e Campania. Grazie soprattutto al ritorno degli stranieri, «i mesi estivi – nota TheFork – hanno premiato le località turistiche specie nel sud della penisola e le città d'arte».
La media con cui gli utenti prenotano in anticipo è in crescita rispetto al 2019 passando da 4 ore nel 2019 a 6 ore nel 2022. Le cene dei weekend rimangono il momento preferito, anche se rispetto al 2019 cresce il numero di clienti che prenotano per pranzo. Gli utenti hanno prenotato principalmente (60%) tavoli da due persone, il 13% da 3 persone, il 24% da 4 o più persone e solo il 3% degli utenti ha mangiato da solo.
Innovazione digitale contro crisi e chiusure
La crisi però ha causato la chiusura di molti locali: secondo l’Osservatorio TheFork Awards redatto in collaborazione con Format Research, nel 2022 si contano «9.688 nuove aperture, contro 26.856 attività cessate con un saldo pari a -17 punti percentuali».









