TheFork diventa anche social network e introduce l’Ai con l’assistente vocale
Innovazione nella ricerca e nell’interazione per la piattaforma leader nelle prenotazioni online dei ristoranti. Il ceo Ambeskovic: «Continuiamo a crescere a doppia cifra».
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Quante volte ci si trova con gli amici (spesso proprio a tavola, ma non solo) a chiacchierare dell’ultimo locale aperto in città o di una cena assolutamente da consigliare “se passate da quelle parti”? Spesso non c’è di meglio del passaparola per trovare un nuovo ristorante da provare: lo deve aver pensato anche il team di sviluppatori di TheFork - piattaforma di prenotazione online che a pensarci bene rappresenta lo strumento opposto (consultare internet) rispetto al consiglio dell’amico o del conoscente di turno - che ha deciso di integrare la sua app con un feed social (dei propri contatti ma anche di esperti, creator e influencer) con cui scambiarsi informazioni sulle ultime tendenze in tema di food.
L’altra novità appena introdotta è un assistente vocale sviluppato con l’intelligenza artificiale che agevola la ricerca del locale più adatto in base alle esigenze del momento.
«È la trasformazione più significativa nella storia di TheFork. Stiamo andando oltre l’essere una piattaforma di prenotazione. Stiamo diventando il luogo dove le persone scoprono i ristoranti in una modalità che riflette quella con cui naturalmente prendiamo decisioni: attraverso raccomandazioni personali e conversazioni naturali - commentato Almir Ambeskovic, ceo di TheFork -. La maggioranza delle persone sceglie i ristoranti grazie ai consigli degli amici. Finora, tutto questo avveniva fuori dall’app. Ora, è possibile farlo all’interno di TheFork». E ancora, a proposito dell’assistente: «Le persone non usano filtri di ricerca nella vita reale. Dicono: “un posto con ostriche e vista sul tramonto”. Ora un’app può capirlo. L’esperienza di scelta diventa con TheFork ancora più personalizzata a beneficio di clienti e ristoranti, che possono così farsi trovare dalle persone giuste, attivando un circolo virtuoso che valorizza il passaparola online e le raccomandazioni autentiche».
Come funziona il feed
Secondo uno studio condotto da TheFork e thefaculty nel 2024, la maggior parte dei ragazzi (63%) sceglie di provare un determinato ristorante sotto consiglio di amici e parenti, affidandosi dunque al passaparola di persone vicine. Al secondo posto tra i fattori che influenzano la scelta, compaiono i suggerimenti (10%) o i trend (11%) derivanti dai social media e dai loro influencer.
Su queste basi nasce TheFork Feed, con cui gli utenti ora possono: seguire amici, appassionati di cibo, creator e influencer per scoprire ristoranti attraverso la propria rete; visualizzare in evidenza le recensioni dei propri contatti direttamente nelle pagine dei ristoranti; esplorare un feed dinamico con esperienze recenti, liste e locali preferiti condivisi da persone che conoscono; ricevere suggerimenti basati sulle interazioni social, senza bisogno di cercare su altre piattaforme.











