Premi

The World’s 50 Best Bars: vince Bar Leone, l’italianità a Hong Kong (e non solo)

Svelata la classifica 2025: successo per i barman italiani nel mondo. Primo locale italiano è il Moebius di Milano che sale dal 31esimo al settimo posto

di Emiliano Sgambato

Il team di Bar Leone di Hong Kong

4' di lettura

English Version

4' di lettura

English Version

Il bar migliore del mondo è a Hong Kong, ma il suo creatore, Lorenzo Antinori, è di Roma. Il Bar Leone è infatti stato premiato “Miglior bar del mondo 2025” dalla prestigiosa The World’s 50 Best Bars (sul modello dei ristoranti, la cui ultima edizione si è svolta per la prima volta in Italia, a Torino). Oltre il primo posto, da registrare (ancora una volta) una buona affermazione per i bartender italiani.

Il Bar Leone ha aperto solo tre anni fa e l’anno successivo era già al primo posto tra i bar asiatici, mentre nel 2024 è arrivato secondo nei 50Best. È frutto della creatività di Lorenzo Antinori, il cui curriculum comprende alcuni dei bar d’albergo più amati d’Europa e d’Asia, tra cui l’American Bar at The Savoy e il Dandelyan (ora chiuso) di Londra.

Loading...

«Basato sulla filosofia dei “cocktail popolari” - si legge nelle motivazioni del riconoscimento - il Bar Leone rende omaggio ai bar di quartiere di Roma, dove la gente del posto si riunisce per un caffè, un aperitivo e una chiacchierata informale. L’interno è una dichiarazione d’amore alla città degli anni ’80 e ’90 ed è stato progettato per essere accogliente, senza pretese e profondamente radicato nella cultura e nell’ospitalità italiana».

Romano di nascita, l’obiettivo di Antinori è quello di eliminare la complessità della mixology moderna e tornare a drink semplici e di alta qualità, serviti con calore e precisione. Il menu dei cocktail si presenta sotto forma di un file Google Docs a rotazione, aggiornato mensilmente e che include la ricetta completa e il metodo di preparazione per garantire che ogni drink sia accessibile a tutti.

Senz’altro il primo posto porterà a un aumento dei clienti in coda fuori dal bar, ma Antinori non prevede grandi cambiamenti per il locale: «Convivialità, condivisione di tavoli, cibo e bevande. Quello che leggi sul menu è quello che ottieni. Il Bar Leone è un’esperienza molto digeribile. È molto confortevole - ha detto - . Stasera festeggeremo con un po’ di tequila».

«È il primo caso in cui un bar asiatico conquista il primo posto – ha detto durante la cerimonia di Hong Kong Emma Sleight, responsabile dei contenuti per The World’s 50 Best Bars - ma è anche una testimonianza eclatante dell’impegno di Lorenzo e di tutto il team del Bar Leone nel ridefinire l’eccellenza dell’ospitalità».

Il vincitore dello scorso anno, Handshake Speakeasy di Città del Messico, è sceso al secondo posto della classifica. Al terzo e quarto posto si sono classificati rispettivamente Sips e Paradiso di Barcellona. Anche qui con ben più di un tocco tricolore: nei due bar catalani dietro al banco ci sono Antonello Caporale (co-fondatore del Sips premiato con Roku Industry Icon Award) e Giacomo Giannotti (primo nel 2022) mentre Agostino Perrone e Giorgio Bargiani del celebre Connaught di Londra, quest’anno si piazzano al sesto posto.

Tra i bar italiani il primo classificato è Moebius Milano, che è balzato dal 31esimo al settimo posto, guadagnando così il Nikka Highest Climber Award. Poi bisogna scendere al 22esimo posto, dove c’è Locale Firenze, punto di riferimento nel capoluogo toscano, e al 40esimo dove si piazza il Drink Kong di Patrick Pistolesi a Roma. Il 1930 di Milano, per il settimo anno in classifica è invece in 43esima posizione.

Tra i 23 bar europei, Londra continua a vantare la maggior concentrazione dei maestri dei cocktail con quattro locali: Tayēr + Elementary al n.umero 5, Connaught Bar al 6, Satan’s Whiskers al 21 e Scarfes Bar al 31.

Ecco la classifica completa:

1. Bar Leone Hong Kong

2. Handshake Speakeasy Mexico City

3. Sips Barcelona

4. Paradiso Barcelona

5. Tayēr + Elementary London

6. Connaught Bar London

7. Moebius Milano Milan

8. Line Athens

9. Jigger & Pony Singapore

10. Tres Monos Buenos Aires

11. Alquímico Cartagena

12. Superbueno New York

13. Lady Bee Lima

14. Himkok Oslo

15. Bar Us Bangkok

16. Zest Seoul

17. Bar Nouveau Paris

18. Bar Benfiddich Tokyo

19. Caretaker’s Cottage Melbourne

20. The Cambridge Public House Paris

21. Satan’s Whiskers London

22. Locale Firenze Florence

23. Tlecān Mexico City

24. Tan Tan São Paulo

25. Mirror Bar Bratislava

26. CoChinChina Buenos Aires

27. Baba au Rum Athens

28. Nouvelle Vague Tirana

29. Hope & Sesame Guangzhou

30. Danico Paris

31. Scarfes Bar London

32. Svanen Oslo

33. Sastrería Martinez Lima

34. Panda & Sons Edinburgh

35. Röda Huset Stockholm

36. Mimi Kakushi Dubai

37. Salmon Guru Madrid

38. Coa Hong Kong

39. Sip & Guzzle New York

40. Drink Kong Rome

41. Double Chicken Please New York

42. Maybe Sammy Sydney

43. 1930 Milan

44. Jewel of the South New Orleans

45. Virtù Tokyo

46. Overstory New York

47. The Bar in Front of the Bar Athens

48. The Bellwood Tokyo

49. BKK Social Club Bangkok

50. Nutmeg & Clove Singapore

Secondo l’organizzatore, la lista - giunta alla 17esima edizione e sponsorizzata da Perrier - è stata compilata con il contributo di oltre 800 esperti del settore provenienti da 29 paesi, tra cui baristi, scrittori ed esperti di cocktail. Ogni votante doveva indicare le otto migliori esperienze di cocktail degli ultimi 18 mesi, con la classifica finale “garantita” Deloitte.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti