Auto elettriche

Tesla verso vendite record, ma in Cina perde quote di mercato

Le stime per il secondo trimestre parlano di 455mila veicoli consegnati nel mondo. Intanto continua la guerra dei prezzi: Xpeng prezza il suv G6 circa il 20% in meno rispetto alla Model Y

di Alberto Annicchiarico

Una concessionaria Tesla  a Pechino (Reuters)

2' di lettura

2' di lettura

La guerra dei prezzi nell’automotive infuria più che mai in Cina. Il produttore nativo di auto elettriche Xpeng ha prezzato il suo ultimo suv G6 circa il 20% in meno rispetto alla stravenduta Tesla Model Y (numero uno globale nel primo trimestre). Le azioni Xpeng quotate a Wall Street sono salite oltre l’11% (+30% da inizio d’anno). Ne hanno approfittato anche Li Auto e Nio, altri due brand cinesi solo elettrici di successo, che hanno visto un guadagno rispettivamente del 2 e del 5 per cento.

La regina incontrastata del mercato cinese, però, resta BYD , la casa di Shenzhen sostenuta dal finanziere Warren Buffett , che nel primo trimestre ha venduto 567mila veicoli (+97% sullo stesso periodo del 2022), di cui 268mila a batteria, quindi in diretta concorrenza con la casa guidata da Elon Musk . Ma anche Tesla, che ha tagliato decisamente i prezzi nel primo trimestre, vedendo assottigliarsi i margini, prepara un nuovo trimestre record in Cina, suo secondo più grande mercato,con vendite che dovrebbero aumentare del 13% rispetto ai tre mesi precedenti, a quota 155mila, secondo Shi Ji, analista di China Merchants Bank International Securities. In Cina Tesla ha offerto un sussidio assicurativo di 8mila yuan (circa 1.100 dollari) per l’acquisto di una Model 3. Tuttavia, la quota di mercato del brand Usa dovrebbe ridursi nel secondo trimestre al 13,7% dal 16% dei primi tre mesi, a vantaggio proprio di BYD e Aion.

Loading...

Tornando a Xpeng, che viaggia su valori molto diversi insieme a Nio e Li Auto (tra le 120mila e le 130mila auto consegnate nel 2022), la casa di Guangzhou punta sul nuovo suv per ridare slancio alle vendite, dopo che la società ha riportato risultati poco brillanti a maggio. Il prezzo di Xpeng G6 parte da 29mila dollari, rispetto al prezzo di base di Tesla Model Y, 37mila dollari in Cina. «La strategia di prezzo adottata per il G6 ha creato un segmento di prodotto unico di suv a batteria in questa fascia, che attrae i clienti che non possono permettersi Model Y o la stessa Xpeng P7i», hanno commentato gli analisti di Citigroup. La domanda potrebbe essere incoraggiata dalle nuove agevolazioni fiscali varate da Pechino.

Nel fine settimana è atteso il Tesla dato sulle consegne globali. Le attese sono per un record ritoccato a 445mila veicoli tra aprile e giugno (422mila il precedente record nel primo trimestre), secondo le stime medie di nove analisti intervistati da Refinitiv. L’obiettivo stabilito in origine da Musk per quest’anno era 2milioni, ma più realisticamente Tesla potrebbe migliorare il dato del 2022 (1,31 milioni e +40% sul 2021) toccando quota 1-6-1,8 milioni.

Auto da sogno, le foto del concorso di eleganza di villa d’Este 2023

Photogallery53 foto

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti