Auto, vino, made in Italy... chi sono le principali vittime dei dazi di Trump
Auto, vino, made in Italy... chi sono le principali vittime dei dazi di Trump
L’incertezza sta avendo ripercussioni che possono essere a medio-lungo termine visto che molti dei grandi fondi e delle principali banche Usa vedono la recessione imminente
Il caos globale scatenato dal presidente Usa con i dazi a intermittenza sta facendo pesanti danni all’economia mondiale. E non solo per via dei pesanti crolli delle borse registrati nei giorni scorsi. L’incertezza sta avendo ripercussioni che possono essere a medio-lungo termine visto che molti dei grandi fondi e delle principali banche Usa vedono la recessione imminente.
A dispetto dell’età dell’oro annunciata da Trump. Inoltre, le politiche aggressive e le tariffe imposte dall’amministrazione Usa stanno avendo – come era stato previsto dai principali economisti – un effetto boomerang, perlomeno su alcuni prodotti: in particolare le auto, Tesla in primis, e gli smartphone, sui quali infatti c’è già stata una retromarcia.
Se i dazi di The Donald si rifanno a quelli degli anni ’30 del suo predecessore Hoover, l’economia oggi è molto più interconnessa di allora e le reazioni a catena potrebbero anche sfuggire di mano. In questo scenario non va meglio al Made in Italy, che nel giochino del “metti i dazi, togli i dazi” rischia di rimetterci milioni di euro di commesse estere: che si tratti del vino, del pomodoro industriale o dei macchinari.

