Auto, vino, made in Italy... chi sono le principali vittime dei dazi di Trump

8/9Apple

L’iPhone 16 Pro Max rischiava di aumentare del 67%, poi il dietrofront

(Photo by Hector RETAMAL / AFP)

Il 90% della produzione e dell’assemblaggio dell’iPhone di Apple avviene in Cina, secondo le stime di Wedbush Securities. Inevitabili gli aumenti dei prezzi per i consumatori americani con i dazi Usa al 145%. Gli analisti di UBS stimano che il modello base di un iPhone 16 Pro Max da 1.199 $ assemblato nella Cina continentale potrebbe aumentare di 800 dollari (+ 67%), mentre un iPhone 16 Pro assemblato in India potrebbe aumentare di soli 45 dollari. Per questo Apple nel tentativo di mitigare l’effetto dei dazi alla Cina sta spingendo per aumentare la produzione e l’assemblaggio dei suoi smartphone in India. E soprattutto è probabilmente per questo che Trump ha deciso di sospendere i dazi su smartphone e componenti tecnologici, in attesa di nuove decisioni.

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