Telco in crisi, lo scontro all’ultima offerta schiaccia i ricavi anche sul fisso
La caccia al cliente porta i costi di attivazione a dimezzarsi in un anno. Consumatori soddisfatti, ma aumenta la pressione sui bilanci
di Andrea Biondi
3' di lettura
I punti chiave
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Attivare un’offerta Internet casa non è mai stato così conveniente in questo inizio 2022. Musica per le orecchie dei consumatori. Che però agli operatori arriva come una melodia sempre più stonata, stridente con la necessità da parte delle compagnie telefoniche di vedere invece crescere i ricavi.
Per ora sono invece i prezzi ad andare giù, inghiottiti da una guerra al ribasso che dal mobile si sta trasferendo (se non si è già trasferita) anche al fisso. La dinamica è sempre la stessa, messa all’indice dagli stessi operatori ma poi pervicacemente seguita: contendersi i clienti a suon di sconti e offerte. E mai come ora il rischio di quel che può accadere sui traballanti bilanci delle telco fa tremare i polsi.
I consumatori, dal canto loro, hanno invece di che rallegrarsi dalla realtà per come fotografata da SOStariffe.it, uno dei più strutturati siti che analizza e confronta i prezzi e parte del Gruppo Mutuionline.
Il crollo dei prezzi
Negli ultimi 10 mesi si è così assistito a un drastico calo dei prezzi e di pari passo a un aumento della velocità nominale delle offerte. Tutto questo unitamente all’avanzata della fibra ottica e della sua copertura sul territorio.
Stando ai numeri dell’Osservatorio di SOStariffe.it, la voce di costo che più è andata giù è l’attivazione (-43%). Da una media di circa 82 euro si è scesi a 46 euro.



