Semiconduttori

Settore chip sugli scudi con buone prospettive 2026, a Francoforte strappa Aixtron

Bene Infineon a Francoforte, piatte St a Milano e Asml ad Amsterdam, quest'ultima nonostante il rialzo delle guidance per l'anno

di Stefania Arcudi

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le prospettive incoraggianti sull'andamento del settore dei semiconduttori nel 2026, sulle ali dell'intelligenza artificiale, spingono i titoli del comparto, sugli scudi in tutta Europa. "La crescita del settore è rimasta modesta negli ultimi trimestri a causa della correzione del mercato cinese e della scarsa dinamica del mercato statunitense, soprattutto nell'automotive e, in particolare nell'elettrico, ma intravediamo alcuni segnali positivi per il 2026", dicono gli analisti di Deutsche Bank, citando AI e automotive tra i segmenti più interessanti.

Lo stesso ottimismo si ritrova nelle prospettive dei gruppi del settore che vedono un 2026 e un 2027 in accelerazione: è il caso di Aixtron , produttore di apparecchiature per semiconduttori che ha alzato le previsioni per l’intero anno dopo avere riportato un forte afflusso di ordini nel primo trimestre, trainato dal segmento optoelettronico (il titolo è infatti balzato del 13% a Francoforte toccando il massimo in due anni). Il gruppo tedesco ha aumentato le previsioni sui ricavi per il 2026 da 520 a 560 milioni e ha migliorato le prospettive sul margine Ebit, ora atteso al 17-20% rispetto al 16-19%, e sul margine lordo, visto intorno al 42% rispetto al precedente 41-42%. "I risultati sono stati solidi, con i numeri sui nuovi ordini particolarmente positivi. Per questo abbiamo alzato le nostre previsioni e l'obiettivo di prezzo da 38 a 41 euro per azione, ribadendo la raccomandazione hold", dicono gli esperti di Deutsche Bank.

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Discorso analogo per Asml (sulla parità il titolo ad Amsterdam), che si aspetta un'accelerazione già nel secondo trimestre, grazie all'outlook positivo sull'andamento della domanda, motivo per cui ha alzato la guidance per l'intero anno. "Il fatturato netto complessivo del primo trimestre è stato pari a 8,8 miliardi di euro, in linea con le nostre previsioni, mentre il margine lordo si è attestato al 53%, nella fascia alta delle nostre previsioni", ha detto il presidente e ceo Christophe Fouquet, sottolineando che "le prospettive di crescita del settore dei semiconduttori continuano a consolidarsi, trainate dai continui investimenti nelle infrastrutture legate all'intelligenza artificiale. La domanda di chip sta superando l'offerta". Asml, secondo gli analisti di Citi, "sta mettendo in atto la propria strategia in modo convincente. Il fatto che sia stata alzata la guidance 2026 prelude a potenziali upside nel 2027".

Viaggiano in territorio positivo anche i titoli di Infineon Technologies a Francoforte, Asm International e Be Semiconductor (rispettivamente +1,5% e +0,6% ad Amsterdam). Resta più indietro Stmicroelectronics , sulla parità a Milano e Parigi. Il titolo di St "ha registrato un forte rialzo del +40% negli ultimi tre mesi, sostenuto dal momentum del settore, ma riteniamo che solo parte di questo entusiasmo sia giustificato", dicono gli analisti di Intermonte, sottolineando che "la società non beneficia del ciclo delle memorie e l’esposizione all’AI resta limitata, inferiore al 4% dei ricavi, pur con prospettive di crescita. Nonostante il miglioramento delle stime e il contributo positivo di driver specifici come l’accordo con Aws e l’acquisizione Nxpi Mems, la visibilità sui mercati tradizionali, in particolare automotive, rimane contenuta".

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