Addio ad Antonino Zichichi, funerali in forma solenne venerdì 13 febbraio a Roma
I suoi funerali si svolgeranno in forma solenne a Roma venerdì 13 febbraio alle ore 16 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica
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Il 9 febbraio 2026 è morto a 96 anni Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico specializzato nel campo della fisica delle particelle a cui ha dato preziosi contributi.
Lo apprende l’Ansa da fonti della comunità scientifica. Zichichi era noto al grande anche per la sua battaglia iniziata molti anni fa contro l’astrologia e, più in generale, contro le superstizioni, definite dallo scienziato una “Hiroshima culturale”.
I suoi funerali si svolgeranno in forma solenne a Roma venerdì 13 febbraio alle ore 16.00 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica, a Roma. Lo ha annunciato la premier Giorgia Meloni in apertura del Consiglio dei ministri dell’11 febbraio 2026, ricordando il fisico deceduto nei giorni scorsi e rinnovando “il cordoglio del governo alla famiglia e ai suoi cari”.
Zichichi è stato una figura in un qualche modo controversa all’interno della stessa comunità scientifica, da una parte per la sua fede cattolica mai nascosta, per la sua aspra critica alla teoria darwiniana dell’evoluzionismo, che ha sempre considerato priva di sufficienti prove scientifiche e di una solida base matematica, e per una posizione apertamente negazionista nei confronti della relazione tra attività umane e cambiamento climatico, sostenendo l’inaffidabilità dei modelli matematici utilizzati negli studi sul tema.
Zichichi ha lavorato presso il Fermilab di Chicago, laboratorio americano di fisica che deve il nome ad Enrico Fermi, e presso il Cern di Ginevra, dove nel 1965 ha diretto il gruppo di ricerca che osservò per la prima volta l’antideutone, una particella di antimateria formata da un antiprotone e un antineutrone. Ha anche guidato il gruppo dell’Università di Bologna, dove era professore emerito, durante i primi esperimenti sulle collisioni tra materia e antimateria presso i Laboratori nazionali di Frascati.








