Classifica Top500

Supercomputer, l’Europa entra nell’era exascale con il tedesco Jupiter Booster. Italia nel G4

Con 18 supercomputer presenti in Top500, l’Italia si conferma il quarto paese al mondo per potenza di calcolo installata, dopo Stati Uniti, Giappone e Germania. Il primo supercomputer italiano presente in classifica è Hpc6 di Eni, che è attualmente il sesto supercomputer più potente al mondo e secondo più potente d’Europa

di Antonio Larizza

Il supercomputer tedesco Jupiter Booster: primo europeo di classe exascale

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Nella corsa globale per il supercalcolo, che vede gli Stati Uniti ancora in vantaggio, l’Europa raggiunge un traguardo importante. Il supercomputer tedesco Jupiter Booster è ufficialmente il primo sistema di calcolo di classe exascale europeo. Installato presso l’EuroHPC/Jülich Supercomputing Centre in Germania, dopo un periodo di messa a punto ha raggiunto una potenza di calcolo pari a 1,012 exaflop al secondo, come certificato dalla 66esima edizione della TOP500, la classifica dei supercomputer più potenti al mondo, appena annunciata alla conferenza SC25 di St. Louis, in Missouri.

Basato sull’architettura BullSequana XH3000 di Eviden con raffreddamento diretto a liquido e superchip Nvidia Grace Hopper, Jupiter Booster è il quarto sistema exascale al mondo e il primo al di fuori degli Stati Uniti.

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Attualmente sono infatti solo quattro i supercomputer di classe exascale certificati dalla classifica Top500, che conferma anche la grande diffusione di macchine pre-exascale in tutto il mondo.

Che cos’è il calcolo exascale

Un supercomputer è detto di classe exascale se è in grado di eseguire almeno un exaflop di operazioni in virgola mobile al secondo. Ovvero un quintilione di calcoli al secondo. I vantaggi dell’exascale computing riguardano la capacità di risolvere problemi irrisolvibili. Per esempio, l’exascale computing offre la potenza necessaria per stabilire le origini degli elementi chimici, sviluppare nuovi processori, controllare le sostanze e i materiali instabili, convalidare le leggi della natura e sondare la fisica delle particelle.

Supercalcolo: Stati Uniti al comando

La nuova edizione della classifica conferma la leadership degli Stati Uniti nell’ambito del calcolo ad alte prestazioni. Il supercomputer El Capitan installato presso il Lawrence Livermore National Laboratory (LLNL) rimane leader indiscusso, registrando un nuovo picco di potenza pari a 1,8 exaflop di operazioni al secondo. Sono americani anche gli altri due supercomputer che formano il podio della Top500: Frontier e Aurora.

La Top10 mondiale dei supercomputer

Dopo i tre supercomputer americani, al quarto posto troviamo, come detto, il tedesco Jupiter Booster. Seguono l’americano Eagle (5°), l’italiano Hpc6 (6°), il giapponese Fugaku (7°), lo svizzero Alps (8°), il finlandese Lumi (9°) e l’italiano Leonardo (10°).

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L’Italia resta nel G4 del supercalcolo

Con 18 supercomputer presenti in Top500, l’Italia si conferma il quarto paese al mondo per potenza di calcolo installata, dopo Stati Uniti, Giappone e Germania.

Il primo supercomputer italiano presente in classifica è il già citato Hpc6 di Eni, che dopo essere stato, al lancio, il supercomputer più potente d’Europa, è attualmente il sesto supercomputer più potente al mondo e secondo più potente del Vecchio Continente, dietro a Jupiter Booster. Segue Leonardo del Cineca, secondo supercomputer italiano per potenza di calcolo e 10° al mondo. Completa il podio nazionale il sistema Hpc5 di Eni (53° nella classifica mondiale).

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Nella Top10 dei supercomputer italiani troviamo, nell’ordine, altri due sistemi del Cineca (Pitagora e Pitagora Cpu), il nuovo supercomputer di Leonardo chiamato Davinci2 - successore del Davinci1 -, Hpc4 di Eni, il supercomputer acceso da Fasftwb NeXXt AI Factory, il Leonardo-Cpu del Cineca e Hpcf-AD di Eni. Da segnalare anche Cresco8 di Enea, Space Hpc della sede italiana dell’Agenzia spaziale europea e il supercomputer Terabit Hpc Bubble dell’Infn.

La classifica Top500

Dal 1993 a oggi, ogni sei mesi, la classifica Top500 aggiorna l’elenco dei supercomputer più potenti del mondo. La classifica è stilata sulla base di un test di calcolo certificato, eseguito su richiesta delle aziende o delle istituzioni proprietarie dei supercomputer che desiderano certificare la potenza delle loro macchine. I dati illustrati in questo articolo si riferiscono alla 66esima edizione, rilasciata il 17 novembre 2025, che aggiorna l’edizione precedente di luglio 2025.

VIAGGIO NELL’ITALIA DEL SUPERCALCOLO

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