Sci, natura e tradizione: l’inverno da vivere in Alto Piemonte
San Domenico di Varzo, natura a portata di treno e bus
Il confine con la Svizzera non si vede ma è a pochi chilometri, oltre le cime delle vette che sovrastano il comprensorio sciistico. San Domenico di Varzo è un piccolissimo centro della Valle Divedro alle porte dell’Alpe di Veglia, uno dei parchi naturalistici più belli di tutto l’arco alpino occidentale, e negli anni ’80 conosce il boom dello sci e l’insediamento di seconde case (ve ne sono oggi circa 660). Alla fine dello scorso decennio (fra 2009 e 2010) conosce una fase di declino e da lì è partito il progetto, pilotato dalla famiglia Malagoni, per fare di San Domenico una destinazione turistica attrattiva ed ecosostenibile a due passi dalla grande città, sfruttando i collegamenti del passo del Sempione (auto e treno) e la vicinanza dell’aeroporto di Malpensa e mettendo a disposizione un servizio bus navetta (Sandobus.it, da Milano, Novara e Varese) che propone a partire da 45 euro un pacchetto comprensivo di viaggio, skipass, assicurazione e colazione sulle piste.

