Sci, natura e tradizione: l’inverno da vivere in Alto Piemonte
Paradiso per lo sci di fondo e non solo
A San Michele si fa sci di fondo in un bellissimo anello di complessivi 12 km, adatto anche ai principianti di questa disciplina, che si snoda fra tre diverse frazioni popolate da caratteristiche abitazioni walser. Si può noleggiare l’attrezzatura al Centro Fondo Formazza, gestito dagli anni ’90 da Egidio, 75enne (in gambissima) nativo di questi luoghi. Chi predilige la discesa e non ama gli affollamenti può fare tappa a Ponte, dove una seggiovia due posti serve una pista nera (detta dei Campioni e lunga oltre due chilometri) aperta solitamente solo nei weekend e nelle festività. A 200 metri è in funzione anche in settimana lo skilift di una pista che fa da campo scuola e campo di allenamento per le scuole sci. Proseguendo verso nord e superate le Cascate del Toce, le cui acque sono regolate artificialmente, si arriva infine a Riale, il cui Centro Fondo in località Passo San Giacomo, a circa 1700 mt di altitudine, è fra i più alti d’Italia e uno dei pochi ad essere alimentato da un sistema di “snow farm” (che conserva la neve durante l’estate) per un’apertura anticipata delle piste.

