Ryanair, utili netti +42% nei primi sei mesi per l’aumento delle tariffe
Il costo dei biglietti aerei è aumentato del 13% contro il calo del 7% lo scorso anno. Previsti 207 milioni di passeggeri per l’anno in corso
di Mara Monti
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Crescita a due cifre degli utili netti per la compagnia low cost Ryanair che nei primi sei mesi dell’anno finanziario concluso a settembre ha riportato una crescita del 42% a 2,54 miliardi di euro, oltre le previsioni degli analisti. Il vettore ha trasportando 119 milioni di passeggeri (+3) con un fatturato di 9,82 miliardi di euro (+13%), risultato ottenuto grazie all’aumento delle tariffe 13% nel periodo. Al contrario lo scorso anno le tariffe erano scese del 7 per cento. Il fatturato delle voci ancillari (bagagli, pasti a bordo) è cresciuto del 3% nel periodo. Nel secondo trimestre il vettore ha riportato una crescita degli utili netti del 20% a 1,72 miliardi di euro. Il titolo Ryanair è in rialzo dell’1,51% dopo avere aperto in territorio negativo poi recuperando le perdite. Le azioni di Ryanair hanno registrato un aumento del 37% circa da inizio anno, rispetto alle compagnie low cost concorrenti EasyJet e Wizz Air che hanno registrato un calo rispettivamente del 14% e del 27%.
Nel corso di una call con gli analisti, il ceo Michael O’Leary ha fatto notare che la crescita della domanda è stata forte a ottobre, e continua a novembre compreso il periodo natalizio. Difficile invece fare previsioni per i mesi successivi.
Ryanair prevede di trasportare 207 milioni di passeggeri nell’anno finanziario che terminerà a fine marzo, in aumento rispetto alla precedente previsione di 206 milioni, dopo aver ricevuto 23 nuovi aeromobili MAX 8 da Boeing nella prima metà dell’anno. Il miglioramento dell’obiettivo sul numero di passeggeri è un segno del miglioramento nelle consegne di aerei da parte di Boeing, dopo le difficoltà affrontate lo sorso anno che hanno limitato le prospettive di crescita della low cost, il suo principale cliente in Europa. I ritardi nelle consegne degli aerei avevano costretto il vettore a ridurre più volte il proprio obiettivo di traffico passeggeri nell’ultimo anno.
I restanti sei aeromobili Max 8 ordinati saranno consegnati «ben prima» della prossima estate, consentendo una crescita del traffico fino a 215 milioni di passeggeri per il prossimo anno l’anno, ha affermato Ryanair. La certificazione del nuovo Max 10 è prevista per la metà del 2026 e Boeing prevede di rispettare le date di consegna fissate con Ryanair per i primi 15 modelli nella primavera del 2027. Con l’arrivo dei nuovi aerei, Ryanair prevede di avviare una campagna di reclutamento per piloti e personale di bordo.
Con la consegna degli aerei e l’uscita di cassa che ne consegue, dal punto di vista finanziario il vettore ha ripagato i bond in scadenza lo scorso settembre per 850 milioni di euro e il prossimo a maggio per 1,2 miliardi di euro, effettuato investimenti in conto capitale per 1,1 miliardi di euro e distribuito agli azionisti per 400 milioni di euro, ha una liquidità netta di 1,5 miliardi di euro da 1,3 miliardi dello scorso anno.



