La trimestrale

Poste, trimestre ancora in crescita in vista dell’Opas su Tim

Ricavi in crescita dell’8 per cento. Redditività «a livelli record», spiega una nota. Alzato a 3,4 miliardi di euro il target del risultato operativo per il 2026

di Laura Serafini

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Il gruppo Poste Italiane vuole stupire ancora. Anche per convincere il mercato che le prospettive di crescita con l’Opas su Tim sono solide. I numeri di primi tre mesi approvati dal cda mostrano ricavi in aumento dell’8 per cento, a 3,5 miliardi, grazie al traino di tutte le divisioni di business. Il risultato operativo si attesta a 905 milioni, in crescita del 14 per cento, anche in virtù di una continua azione di contenimento dei costi in un contesto di ripresa dell’inflazione. I costi salgono del 4,9 per cento, a 2,8 miliardi anche per effetto «di una maggiore retribuzione variabile e per gli aumenti salariali previsti dal contratto di lavoro». L’utile netto è in crescita del 3 per cento, a 617 milioni. La raccolta netta dei prodotti di investimento è pari a 1,7 miliardi, mentre il progresso dei pagamenti digitali è superiore a quello del mercato. A seguito dei numeri raggiunti Poste Italiani è in grado di annunciare la revisione al rialzo del risultato operativo di fine anno, che sale da 3,3 a 3,4 miliardi. Il nuovo piano industriale stand alone verrà presentato il prossimo 24 luglio, presumibilmente poco prima della parte dell’Opas su Tim. «È il quarto trimestre consecutivo concluso con risultati record», ha sottolineato l’ad del gruppo, Matteo Del Fante.

Pacchi: 89 milioni di pezzi consegnati nel trimestre

Nel dettaglio dei vari comparti, i numeri del primo trimestre evidenziano ricavi da corrispondenza, pacchi e distribuzione in salita del 5,7 per cento a quota 1 miliardo. I ricavi della corrispondenza restano in flessione del 2,8 per cento, a quota 505 milioni, in linea con il trend previsto per il 2026. Il risultato operativo di tutto il comparto è in aumento del 71,2 per cento, a 43 milioni. L’utile netto risulta in flessione del 63%, a 11 milioni. I ricavi di pacchi e logistica registrano una crescita del 15,2 per cento, a 453 milioni. I volumi complessivi dei pacchi sono saliti a 89 milioni (+14,6%). La tariffa media dei pacchi è calata del 2,9 per cento, riflettendo volumi più elevati distribuiti tra i segmenti di clientela. La quota dei pacchi consegnata dai postini è salita al 43 per cento.

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Margine di interesse in calo, i servizi finanziari crescono

Nei servizi finanziari la gestione del portafoglio del risparmio e del portafoglio titoli risulta in sensibile aumento. Nel complesso i ricavi del comparto salgono del 10%, a 1,55 miliardi, mentre l’utile cresce del 18 per cento, 228 milioni. Tutto ciò nonostante il margine di interesse sia calato dell’1,2%, a 658 milioni, riflettendo la flessione dei tassi di interesse ma con un andamento migliore delle attese. Salgono del 6,1 per cento i ricavi del settore assicurativo, anche se l’utile del comparto è in lieve calo (-3,6% a 265 milioni).

Corrono i pagamenti digitali, 1,1 i contratti di energia

I ricavi dei servizi di Postepay salgono del 6,8%. a quota 425 milioni; i ricavi dei pagamenti digitali aumentano del 4,5%, raggiungendo i 297 milioni. I ricavi da servizi di tlc sono rimasti stabili a 82 milioni (-0,2%), grazie anche alla migrazione dei clienti sull’infrastruttura della rete mobile Tim completata ad aprile.

Poste Italiane regina dei pagamenti digitali con Postepay

L’offerta di Poste Energia per luce e gas ha raggiunto 46 milioni di ricavi, trainata da una base clienti salita a 1,1 milioni. Il risultato operative del settore si attesta a 153 milioni (+15,1%). Per gruppo la «progressione solida dei ricavi e del risultato operativo è pienamente visibile, in anticipo rispetto all’integrazione del polo finanziario».

Del Fante: performance che conferma solidità strategia

«Questa performance conferma la solidità della nostra piattaforma e la coerenza della nostra strategia di lungo termine. Si tratta del nostro quarto primo trimestre consecutivo concluso con risultati record» ha detto l’ad Matteo Del Fante. Il quale ha anche affermato che il gruppo ha «iniziato l’anno con risultati particolarmente solidi».

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