Materie prime

Petrolio: Opec+ decide aumento produzione ad aprile dopo attacchi Iran. Basterà?

I membri dell’organizzazione aggiungeranno 206mila barili di petrolio al giorno

Un'installazione raffigurante un barile di petrolio con il logo dell'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC) durante la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP29 a Baku, Azerbaigian, 19 novembre 2024. REUTERS/Maxim Shemetov/Foto d'archivio

1' di lettura

English Version

1' di lettura

English Version

L’Opec+ ha concordato un aumento leggermente maggiore della produzione di petrolio il prossimo mese di aprile.

Lo hanno annunciato i delegati dei Paesi che fanno parte dell’organizzazione per fronteggiare il possibile aumento dei prezzi seguito al conflitto tra Usa, Israele e Iran.

Loading...

I membri dell’organizzazione, nel dettaglio, aggiungeranno 206mila barili di petrolio al giorno: un aumento superiore agli incrementi mensili di soli 137mila barili al giorno segnati nel quarto trimestre del 2025.

Brent +10% a 80 dollari negli scambi fuori mercato, analisti vedono quota 100

Il prezzo del Brent, il benchmark internazionale per le quotazioni del petrolio, vola negli scambi over the counter, al di fuori del mercato regolamentato che riaprirà normalmente domani mattina.

Dopo l’attacco all’Iran lanciato ieri e l’escalation in tutto il Golfo Persico, il greggio ha registrato un’impennata del 10% salendo a 80 dollari al barile, mentre gli analisti già pronosticano un avvicinamento ai 100 dollari.

«Prevediamo che i prezzi apriranno vicini ai 100 dollari al barile e forse supereranno tale livello se assisteremo a un’interruzione prolungata dello Stretto di Hormuz», afferma Ajay Parmar, direttore del settore energia e raffinazione dell’Icis. Una stima condivisa, spiega Reuters, anche dagli analisti di Barclays.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti