«Per capire dove vanno le monete non basta guardare i fondamentali»
Il segretario generale di Assiom Forex: «I cambi valutari? Sono diventati molto complessi. Basarsi solo sui tradizionali fondamentali non è sufficiente. Senza studio approfondito ed esperienza approfondita il rischio è di farsi male»
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«I cambi valutari? Sono diventati molto complessi. Basarsi solo sui tradizionali fondamentali non è sufficiente. Bisogna possedere competenze diversificate, che non sono semplici da acquisire in capo ad una singola persona. Soprattutto se si tratta di un investitore fai-da-te».
Il messaggio arriva da Marco Bertotti, segretario generale di Assiom Forex. Sia chiaro: i meccanismi tradizionali non sono mandati in soffitta. Tutt’altro! «Così, ad esempio, per comprende le dinamiche tra due monete – spiega Bertotti – deve, seppure i tassi siano in molti mercati “rasoterra”, monitorarsi la differenza del costo del denaro».
Vale a dire?
Si tratta del tasso d’interesse cui l’istituto centrale presta la moneta alle banche commerciali. La divisa del Paese dove questo è maggiore, in teoria, ha più forza rispetto a quella con il costo minore.
Ci sono, poi, altri fattori...


