Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci alpino paralimpico - Combinata alpina maschile per ipovedenti Cerimonia di premiazione - Centro sciistico Tofane, Belluno, Italia - 10 marzo 2026.  Il medaglia d'oro Giacomo Bertagnolli (Italia) e la sua guida Andrea Ravelli (Italia) festeggiano sul podio dopo aver vinto la gara di combinata alpina slalom per ipovedenti. REUTERS/Stoyan Nenov

10 marzo 2026

Paralimpiadi, immensi azzurri: Bertagnolli d’oro, Mazzel, Pelizzari e De Silvestro argento nello sci alpino

Nella quarta giornata di gare, gli azzurri fanno incetta di medaglie

A cura di Giulia Riva
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10 marzo 2026

René De Silvestro: «Volevo dare il massimo e ce l’ho fatta»

Così l’azzurro dopo l’argento nella Combinata alpina sitting - la classe d’atleti che gareggia da seduti - ai microfoni del Comitato italiano paralimpico.

10 marzo 2026

Chi è René De Silvestro, che porta il medagliere Italia a quota 9

Il destino di René De Silvestro è scritto sulla neve. Nel 2013, una severa caduta in allenamento prima di una gara di sci alpino gli causa una lesione midollare che avrebbe potuto spezzare i suoi sogni. Invece, solo due anni dopo, René è tornato in pista su un monosci, aprendo le porte alla sua straordinaria carriera paralimpica. «Ho capito di poter tornare ai vertici nel momento stesso in cui mi sono seduto sul monosci: ero di nuovo nel mio mondo», racconta l’azzurro, che scia da quando aveva sei anni grazie alla passione trasmessa dal padre. Ciò che muove lo sciatore veneto è l’adrenalina pura: «Amo la velocità. In un solo minuto di gara devi essere capace di dare tutto te stesso». Dopo l’argento e il bronzo conquistati a Pechino 2022, non ha mai fatto mistero di puntare al gradino più alto del podio per Milano Cortina 2026. Oggi, nella combinata sitting - per atleti che gareggiano seduti - gli è sfuggito di soli 11 centesimi, ma un argento conquistato sulle piste di casa vale doppio. E le “sue” gare devono ancora arrivare.

Palmares:

 Giochi Paralimpici:

2026 Milano Cortina (ITA), 1° Combinata

2022 Pechino (CHN), 2° Slalom gigante, 3° Slalom speciale;

2018 PyeongChang (KOR), 7° Gigante, 8° Slalom

Campionati Mondiali:

2025 Maribor (SLO), 1° Slalom Gigante, 2° Slalom;

2023 Espot (ESP), 2° Slalom, 2° Combinata, 4° Super G;

2022 Lillehammer (NOR), 1° Super combinata, 3° Super G

10 marzo 2026

Abodi: «Italia forza 4 con argento di Renè De Silvestro»

«E sono 9! Un’Italia forza 4 con l’argento di Renè De Silvestro nella combinata sitting! Oggi 4 medaglie che rendono la giornata a dir poco entusiasmante e ci parlano di una squadra compatta e vincente nello sci alpino, cresciuta esponenzialmente in questi 4 anni per i quali ringrazio tutti gli atleti e le atlete, i tecnici e la Federazione». Così il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi commenta il successo di Renè De Silvestro alle Paralimpiadi di Milano Cortina. «Renè è riuscito a trasformare la rabbia dei due 4i posti in energia positiva, dando ogni energia sin dall’uscita dal cancelletto per conquistare il podio. Il nostro portabandiera si dimostra ancora una volta non solo campione sugli sci, ma anche esempio di stile nel riconoscere il valore dell’olandese Jeroen Kampschreur che gli ha strappato l’oro per 11 centesimi … 11 centesimi, meno di un battito di ciglia !! Grazie Renè! Grazie Italia!», ha aggiunto.

10 marzo 2026

L’emozione di Federico Pelizzari per l’argento a Milano Cortina

L’intervista all’azzurro ai microfoni del Comitato italiano paralimpico.

10 marzo 2026

Putin a due russe d’oro: «Orgogliosi di voi sotto bandiera nazionale»

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha inviato messaggi di congratulazioni alle atlete russe Varvara Voronchikhina e Anastasia Bagiyan, che hanno vinto le medaglie d’oro rispettivamente nel Super-G standing e nella sprint classica di fondo ai Giochi Paralimpici Milano Cortina. «Siamo orgogliosi di voi e dei vostri compagni di squadra che con onore gareggiano sotto la bandiera nazionale», si legge nel messaggio a Voronchikhina, diffuso sul canale Telegram di Ria Novosti. «Grazie alla preparazione e, alla forza d’animo e al carattere, voi avete riempito il salvadanaio della squadra nazionale della Russia con la medaglia dei campioni», si legge nel messaggio di congratulazioni diretto ad Anastasia Bagiyan.

10 marzo 2026

Presidi ortopedici, In Italia le aziende fatturano 1,3 miliardi e crescono

Le maggiori aziende italiane produttrici di presidi ortopedici e ausili per la mobilità, ognuna con fatturato maggiore di 5 milioni e con una forza lavoro superiore alle 17 unità, hanno sviluppato un giro d’affari aggregato di oltre 1,3 miliardi di euro nel 2024 (+4,8% sul 2023 e +17,3% sul 2022), con l’impiego di più di 5mila dipendenti (+0,5% sul 2023 e +7,6% sul 2022). Le stime per il 2025 indicano un incremento dei ricavi attorno al 5%, con una previsione del +7% per il 2026. Sono i risultati di un’analisi dell’Area Studi Mediobanca diffusa in occasione delle Paralimpiadi di Milano-Cortina. Lo studio esamina i dati finanziari delle 51 principali aziende italiane che fanno parte del più ampio comparto del MedTech che si stima valga 650 miliardi di dollari a livello mondiale nel 2025, con attese di crescita del 5% annuo nel breve periodo, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dallo sviluppo tecnologico e dalla progressiva digitalizzazione della sanità. In Italia, secondo il Centro Studi di Confindustria Dispositivi Medici, il MedTech vale quasi 19 miliardi di euro e conta oltre 4.600 aziende che occupano circa 130.500 persone. Nel nostro paese il settore risulta frammentato e molto eterogeneo con le piccole e medie aziende che si affiancano alle multinazionali. A seguito delle acquisizioni concluse nel corso del 2025 il contributo degli operatori a controllo estero è aumentato al 48,8% del fatturato nel 2025 e il numero delle aziende è salito da dieci a dodici.

10 marzo 2026

L’esultanza di Bertagnolli e Ravelli per l’oro in combinata alpina

La prima reazione dei due azzurri in un video del Comitato italiano paralimpico.

10 marzo 2026

Chi è Federico Pelizzari, la terza medaglia azzurra di oggi

Sugli sci a soli tre anni, Federico Pelizzari ha la neve nel destino. Classe 1997, di Lecco, cresciuto agonisticamente sulle vette di Bormio, a 12 anni affronta la sfida più difficile: l’esplosione di un petardo gli causa l’amputazione di tre dita e di parte del palmo della mano destra. Una ferita che non ferma la sua corsa: grazie a una protesi speciale per impugnare il bastoncino, Federico continua a gareggiare, approdando nel 2021 al mondo paralimpico. Tra i più giovani azzurri a Pechino 2022, Pelizzari si ispira allo stile di Ted Ligety e vive lo sport come una filosofia quotidiana, tra ski tour e freeride. «Sono un ottimista cronico, preferisco non focalizzarmi mai sugli aspetti negativi», racconta l’atleta valtellinese, che riconosce nei sacrifici del padre il motore della sua carriera. Il podio in casa, a Milano Cortina 2026, era il suo obiettivo prima di partire: «Sarà una realtà emozionante. Invito tutti a seguirci per capire quanto impegno mettiamo in ogni singola porta», diceva pochi giorni fa. Oggi quella medaglia è arrivata. D’argento, nella Combinata standing, cioè tra gli atleti che gareggiano in piedi. E le gare sono appena cominciate.

Palmares:

Giochi Paralimpici 

2022 Pechino (CHN), 4° Slalom gigante, 5° Super combi, 12° Discesa libera, 18° Super G

Campionati Mondiali 

2023 Espot (ESP), 3° Slalom gigante, 6° Super G;

2022 Lillehammer (NOR), 3° Combinata

Coppa del Mondo

2025 Veysonnaz (SUI), 3° Slalom;

Bardonecchia (ITA), 3° Super G;

2024 Wildschoenau (AUT), 2° Slalom, 3° Slalom;

Sapporo (JPN), 2° Slalom;

2023 Cortina d’Ampezzo (ITA), 3° Slalom;

2022 St. Moritz (SUI), 2° Slalom Gigante; St. Moritz (SUI), 4° Slalom

Coppa Europa 

2022 Resterhöhe (AUT), 1° Slalom

Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci alpino paralimpico - Combinata alpina maschile in piedi Cerimonia di premiazione - Centro sciistico Tofane, Belluno, Italia - 10 marzo 2026. Il medaglia d'oro Arthur Bauchet della Francia festeggia sul podio dopo aver vinto la combinata alpina maschile slalom in piedi con il medaglia d'argento Federico Pelizzari dell'Italia e il medaglia di bronzo Thomas Grochar dell'Austria REUTERS/Stoyan Nenov

10 marzo 2026

L’Inno di Mameli per Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli

Al centro sciistico Tofane (Belluno) sventola il tricolore e risuona l’inno d’Italia.

Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci alpino paralimpico - Combinata alpina maschile per ipovedenti Cerimonia di premiazione - Centro sciistico Tofane, Belluno, Italia - 10 marzo 2026. Il medaglia d'oro Giacomo Bertagnolli (Italia) e la sua guida Andrea Ravelli (Italia) festeggiano sul podio dopo aver vinto la gara di combinata alpina slalom per ipovedenti. REUTERS/Stoyan Nenov

10 marzo 2026

Il podio di Chiara Mazzel

Chiara Mazzel e Nicola Cotti Cottini con l’argento tra le mani.

Foto Scaccini GMT CIP

10 marzo 2026

Chi è Giacomo Bertagnolli, che ha regalato all’Italia il secondo oro paralimpico di Milano Cortina

Simbolo del paralimpismo azzurro, Giacomo Bertagnolli è l’atleta che ha saputo trasformare la disabilità visiva in una sfida contro il vento. Classe 1999, nato a Cavalese, già portabandiera alla chiusura di PyeongChang 2018 e all’apertura di Pechino 2022, lo sci per lui è libertà: «È un modo per sfidare me stesso e divertirmi», spiega il campione. Un percorso condiviso dal 2019 con la guida Andrea Ravelli: un’intesa totale dove successi e cadute diventano tappe di crescita comune. Dopo lo strepitoso debutto a PyeongChang e lo scoppiettante exploit di Pechino - dove ha conquistato due ori e due argenti - Bertagnolli a Milano Cortina 2026 si è già aggiudicato tre medaglie in tre gare. Bronzo nella discesa libera ipovedenti, argento nel Super G e ora l’oro nella Combinata, sempre guidato da Andrea Ravelli. «L’adrenalina della discesa è impagabile, sentire l’aria addosso è fantastico », racconta l’azzurro, che ricorda ancora con emozione il debutto coreano, vissuto senza pressioni e trasformato in un trionfo inaspettato. A Milano Cortina è arrivata la conferma di una leggenda.

Palmares:

Giochi Paralimpici 

2022 Pechino (CHN), 1° Slalom Speciale, 1° Super Combi, 2° Super G, 2° Slalom Gigante;

2018 PyeongChang (KOR), 1° Slalom, 1° Gigante, 2° SuperG, 3° Discesa libera

Campionati Mondiali 

2025 Maribor (SLO), 1° Slalom, 1° Slalom Gigante;

2023 Espot (ESP), 1° Slalom, 1° Slalom gigante; 2° Combinata, 3° SuperG;

2022 Lillehammer (NOR), 1° Gigante, 2° Slalom, 2° Slalom parallelo;

2019 Sella Nevea (ITA)/Kranjska Gora (SLO), 1° Discesa libera, 1° Super G, 1° Slalom, 1° Supercombinata, 2° Gigante;

2017 Tarvisio (ITA), 1° Supercombinata, 2° Gigante, 2° SuperG

Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci alpino paralimpico - Combinata alpina maschile per ipovedenti Cerimonia di premiazione - Centro sciistico Tofane, Belluno, Italia - 10 marzo 2026. I medagliati d'oro Giacomo Bertagnolli (Italia) e la sua guida Andrea Ravelli (Italia) festeggiano sul podio dopo aver vinto la gara di combinata alpina slalom per ipovedenti maschile insieme ai medagliati d'argento Neil Simpson (Gran Bretagna) e la sua guida Rob Poth (Gran Bretagna) e ai medagliati di bronzo Johannes Aigner (Austria) e la sua guida Nico Haberl (Austria). REUTERS/Stoyan Nenov

10 marzo 2026

Chiara Mazzel: «Non è la mia gara, non me l’aspettavo»

Così l’azzurra commenta l’argento ai microfoni del Comitato italiano paralimpico.

10 marzo 2026

Argento per Renè de Silvestro

Altro argento azzurro: Renè de Silvestro nella combinata di categoria sitting dello sci alpino.

Renè de Silvestro nella discesa che gli ha regalato l’argento.

10 marzo 2026

Slalom sitting, ottima prova per Renè de Silvestro

È podio certo. Attesa per il colore della medaglia.

10 marzo 2026

Con l’argento di Pelizzari, Italia ha già più medaglie di Pechino 2022

Arriva un’altra medaglia per l’Italia, la terza di oggi e l’ottava dall’inizio delle Paralimpiadi. Federico Pelizzari ha conquistato l’argento nella Combinata di sci alpino, categoria standing. Gli azzurri al quarto giorno di gare superano il bottino di medaglie conquistate a Pechino 2022 (sette) e fanno un altro passo verso il record delle tredici medaglie, che resiste da Lillehammer 1994.

10 marzo 2026

Sci di fondo, secondo oro per la Russia con Bagiian

Seconda medaglia d’oro per la Russia alle Paralimpiadi di Milano Cortina. Nello sci di fondo Anastasiia Bagiian ha vinto a Tesero la gara sprint nella categoria ipovedenti davanti alle due tedesche Leonie Maria Walter e Linn Kazmaier. Nessun azzurro si era qualificato per le finali di fondo.

10 marzo 2026

Combinata standing, argento Pelizzari

A podio anche Federico Pelizzari nella combinata: argento per lui nella categoria standing, di chi gareggia in piedi. Quinto Davide Bendotti , sesto Luca Palla.

10 marzo 2026

Pellizzari primo dopo la sua discesa di slalom

Nello slalom standing della combinata, Federico Pellizzari al primo posto provvisorio.

10 marzo 2026

Medagliere Italia

Sale a sette medaglie il bottino degli azzurri paralimpici dei Giochi invernali a Milano Cortina. Tre ori, tre argenti e un bronzo finora per noi. Eguagliato il medagliere di Pechino 2022, ma con un oro in più.

10 marzo 2026

Sci alpino, combinata, Bertagnolli d’oro

Jack Bertagnolli ancora a podio, e questa volta sul gradino più alto, accompagnato dalla guida Andrea Ravelli. L’aveva promesso dopo l’argento di ieri: «Domani porto a casa l’oro». E l’ha fatto. Tre medaglie in tre gare anche per lui, come per Chiara Mazzel.

Giacomo Bertagnolli (guida Andrea Ravelli) ha vinto la medaglia d'oro nella Combinata di sci alpino alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, 10 marzo 2026. ANSA/MEZZELANI/GMT/US CIP

10 marzo 2026

Sci alpino, al via Bertagnolli nella combinata

Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli ancora a caccia di medaglia nella combinata paralimpica (categoria visual impaired).

10 marzo 2026

Chi è Chiara Mazzel, l’azzurra più medagliata (per ora) ai Giochi

Classe 1996, nata a Cavalese - in Trentino - per Chiara Mazzel lo sci è stato il grimaldello per scardinare il silenzio. Colpita a 18 anni da un glaucoma fulminante che l’ha resa quasi cieca, la fuoriclasse di Vigo di Fassa ha trasformato due anni di isolamento in una “seconda vita” fatta di neve e velocità. «Ho capito di essere un’atleta internazionale quando ho accettato la disabilità: da lì la strada è stata in discesa», racconta l’azzurra. Il mondo si è accorto del suo talento cristallino ai Mondiali di Espot 2023, dove Chiara ha firmato un’impresa leggendaria conquistando tre ori (Discesa, Super-G e Combinata). Risultati che, uniti a una determinazione ferrea nel superare un recente infortunio al ginocchio, l’hanno portata a essere scelta, insieme a René De Silvestro, come portabandiera dell’Italia alla Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026. L’onore di essere alfiere non si è poi concretizzato - a Verona non c’è stato nessun portabandiera per decisione dell’ Ipc - ma Mazzel ha colmato questa mancanza con tre medaglie in tre gare (finora). Queste paralimpiadi saranno una vera maratona per lei, impegnata in cinque discipline. «Se si vuole, si può tutto» diceva la campionessa fassana alla vigilia di Milano Cortina 2026.

Palmares:

 Giochi Paralimpici 2022 Pechino (CHN), 7° Slalom

Campionati Mondiali 2025 Maribor (SLO), 2° Slalom, 2° Slalom Gigante; 2023 Espot (ESP), 1° Super G, 1° Combinata, 1° Discesa libera

Coppa del Mondo 2025 Saint Moritz, 1° Gigante; Feldberg (GER), 2° Slalom; 2024 Steinach am Brenner (AUT), 2° Super G; 2023 Cortina d’Ampezzo (ITA), 1° Slalom Gigante, 1° Slalom Gigante; Saalbach (AUT), 1° Discesa libera, 1° Discesa libera; 2022 St. Moritz (SUI), 2° Slalom Gigante, 3° Slalom Speciale; 2021 St. Moritz (SUI), 4° Slalom; 2020 Veysonnaz (SUI), 4° Gigante

Una foto dell'azzurra Chiara Mazzel, che, con la guida Nicola Cotti Cottini, ha conquistato la medaglia d'argento nella combinata di sci alpino. Cortina 10 marzo 2026. HANDOUT SCACCINI GMT/CIP

10 marzo 2026

Chiara Mazzel di nuovo a podio

Argento nello sci alpino per Chiara Mazzel nella combinata, con la guida Nicola Cotti Cottini. Tre gare e tre medaglie per lei, a podio anche oggi nonostante il mal di testa. Battuta solo dall’austriaca Veronika Aigner, che l’ha preceduta di 3”06. Bronzo a un’altra austriaca, Elina Stary. Finisce giù dal podio invece un’altra italiana, Martina Vozza, quinta a 8”76 dalla vincitrice.

10 marzo 2026

Para ice hockey, Italia-Germania: i numeri della partita

ITALIA-GERMANIA 2-1 (1-1, 1-0, 0-0)

ITALIA Kasslatter (Stillitano); Enderle-Macrì; Rosa-Larch-Depaoli; Landeros-Antiochi; Kalegaris-Kafmann-Andreoni; Remotti Marnini-Radice-Torella. Allenatore: Mirko Bianchi.

GERMANIA Kunst (Muhelhans); Raedler-Stumpe; Disveld-Rennhack-Hering; Kuhli Lauenstein-Brelage; Reimann-Malchin-Schrader; Pilz-Bussmann-Wedde. Allenatore: Peter Willmann.

ARBITRI Vanek (Blazek-Wiest)

MARCATORI 2’40” Bussmann (Kuhli Lauenstein, Stumpe), 11’55” Larch (Rosa, Landeros) PP1; 18’31” Landeros (Kalegaris, Macrì).

NOTE Penalità Italia 4’ – Germania 8’. Tiri in porta Italia 24 – Germania 12.

Spettatori 4.439.

Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Para Ice Hockey - Turno preliminare - Gruppo A - Italia vs Germania - Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano, Italia - 10 marzo 2026. Tifosi italiani sugli spalti REUTERS/Remo Casilli

10 marzo 2026

Para ice hockey, contro la Germania arriva il primo successo azzurro

La sfida con la Germania inizia male per gli azzurri, che al 2’40” incassano il gol in controfuga di Bussmann. L’Italia comunque è sul pezzo, crea occasioni e dopo una lunga pressione riesce a impattare il match in superiorità numerica: all’11’55” il rebound di Larch firma l’1-1 con il quale si chiude il primo tempo.

Nel secondo periodo il gioco è molto più equilibrato. Landeros con una giocata individuale porta avanti gli azzurri al 18’31” grazie a un rasoghiaccio molto potente, poi Kasslatter si esalta su Disveld e salva il vantaggio. Ancora Landeros, con l’Italia in superiorità numerica, sfiora il tris ma viene murato da un difensore avversario, 2-1 alla seconda pausa.

Nel terzo tempo l’Italia sale in cattedra e non concede praticamente nulla alla Germania. Anzi, Larch a metà frazione coglie un clamoroso palo in superiorità numerica, poi sono Rosa e Depaoli a provarci senza fortuna. Nel finale gli azzurri restano saldamente in controllo del match e Kasslatter non deve compiere alcun intervento, certificando così il primo successo italiano alle Paralimpiadi. Italia che tornerà in pista giovedì contro Giappone o Slovacchia per la semifinale del tabellone dei piazzamenti tra il quinto e l’ottavo posto.

Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Para Ice Hockey - Turno preliminare - Gruppo A - Italia vs Germania - Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano, Italia - 10 marzo 2026. I giocatori italiani festeggiano dopo la partita REUTERS/Remo Casilli

10 marzo 2026

Primo confronto diretto tra Ucraina e Russia nello sci di fondo

Le gare di sci di fondo hanno visto il primo confronto diretto tra l’Ucraina e la Russia ai Giochi paralimpici Milano Cortina 2026. A Tesero, nelle qualifiche nella categoria sitting, tutti i cinque atleti ucraini si sono piazzati davanti a quello russo Ivan Golubkov che ha concluso in 19esima posizione. Alla linea di partenza Pavlo Bal, arrivato poi terzo, era partito solo 30 secondi prima del concorrente russo, che è rimasto fuori delle semifinali. Tutti i cinque ucraini si sono invece qualificati. Nelle qualifiche degli ipovedenti la russa Anastasiia Bagiian si è invece piazzata seconda, staccando le ucraina Oksana Shyshikova e Romana Lobasheva, che hanno concluso in ottava e nona posizione.

10 marzo 2026

Standing sci di fondo, Dal Pastro fuori da semifinali sprint

Mattia Dal Pastro non centra la qualificazione alle semifinali nella categoria standing sprint uomini di sci di fondo sul circuito del cross stadium del lago di Tesero. Per l’atleta di Marostica, appartenente al gruppo sportivo della Difesa, comunque è l’esordio alle Paralimpiadi Milano Cortina. «Avrò molto da imparare e da rubare con lo sguardo», ha detto Dal Pastro ammettendo che la sprint non è la sua gara essendo abituato alla lunga resistenza e dunque alla 20 chilometri.

10 marzo 2026

Sitting sci di fondo, niente semifinale per gli azzurri

Per una manciata di centesimi Giuseppe Romele non è riuscito a conquistare la dodicesima piazza, l’ultima utile per qualificarsi per le semifinali della sprint sitting uomini di sci di fondo sul circuito del lago di Tesero. Fuori anche gli altri azzurri Michele Biglione, Giuseppe Spatola e Marco Pisani. Per il campione di Pisogne, già medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Pechino, è stata comunque la gara per rompere il ghiaccio in attesa della “sua” gara, la 10 chilometri.

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