
08 marzo 2026
Paralimpiadi, Italia d’oro con Emanuel Perathoner nello snowboard
Day 2 di competizioni per gli azzurri, ancora medaglie
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8 marzo 2026
Curling in carrozzina mixed team, Italia-Usa 7-1
Allungano gli statunitensi nel corso del quarto end.
8 marzo 2026
Curling in carrozzina a squadre miste, Italia-Usa sul ghiaccio
Secondo match di giornata che vede gli atleti azzurri impegnati al palazzo del ghiaccio di Cortina contro gli Stati Uniti, questa volta nel curling a squadre miste. Il tabellone segna 1-3 in favore degli States al termine del secondo end. Bene il primo punto azzurro, in recupero.
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Curling su sedia a rotelle - Girone all'italiana a squadre miste Sessione 4 - Stati Uniti d'America vs Italia - Stadio Olimpico del Curling di Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 8 marzo 2026. I tifosi statunitensi reagiscono sugli spalti REUTERS/Louisa Gouliamaki
8 marzo 2026
Come funziona lo snowboard paralimpico, dove abbiamo vinto l’oro
Nello snowboard paralimpico sono due le specialità, banked slalom e snowboard cross.
Tre le categorie per gli uomini - una per le donne - in funzione del tipo di disabilità: atleti con una disabilità fisica agli arti superiori appartengono alla categoria SB-UL (snowboard upper limb) e competono senza l’ausilio di protesi. Gli atleti con disabilità fisica agli arti inferiori, invece, possono utilizzare una protesi o speciali tutori per competere. Due le categorie in classifica per loro: SB-LL (snowboard lower limb) 1 e 2. Più alto è il numero e più alte sono state giudicate - da una commissione medica e tecnica - le cosiddette “abilità residue” dell’atleta, quindi la disabilità è minore.
Nella specialità banked slalom, ogni atleta gareggia in due manche: solo il tempo migliore tra le due determina l’ordine finale. Vince chi taglia il traguardo più velocemente. Sul percorso è presente un solo atleta alla volta. Il percorso può essere un pendio di media pendenza, preferibilmente un terreno naturalmente variabile, con molti dossi e avvallamenti; all’altezza delle porte vengono costruite delle paraboliche in neve e l’atleta può decidere la traiettoria ideale.
Nella specialità snowboard cross - quella in cui Emanuel Perathoner ha regalato il primo oro di Milano Cortina all’Italia - durante le qualificazioni ogni atleta compie tre discese sul percorso: la migliore determina l’ordine finale. Durante le qualificazioni è presente un solo atleta alla volta sul percorso. Nelle competizioni testa a testa le finali sono composte da sedici uomini e otto donne, con quattro concorrenti per ogni manche (o altro numero stabilito dalla giuria). Nelle prove a tempo, invece, gli atleti e le atlete, anche nelle finali, competono uno alla volta.
A Milano Cortina 2026 le gare maschili e femminili si disputano a Cortina d’Ampezzo, al Cortina Para Snowboard Park.
Milano Cortina 2026 - Il podio di para snowboard cross uomini SB-LL2: Emanuel Perathoner (ITA) ORO, Ben Tudhope (AUS) argento, Lee Jehyuk (KOR) bronzo
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8 marzo 2026
Chi è Egidio Marchese, il capitano della squadra di curling in carrozzina
Tra poco a Cortina il match di curling misto a squadre contro gli Stati Uniti, una partita ancora più complessa dopo la sconfitta di questa mattina contro il Canada. Nella seconda parte di gara però gli azzurri hanno cambiato mentalità, recuperando moltissimi punti. Egidio Marchese, lo skipper della squadra azzurra di curling misto, confida che questo cambiamento di mindset possa fare la differenza in serata.
Classe 1968, originario di Acri (Cosenza), Egidio Marchese è pioniere e colonna della nazionale, il volto del wheelchair curling italiano. Paraplegico dal 1997 a causa di un incidente, ha trasformato la sua sfida in missione fondando la Disval di Aosta, prima squadra del Paese. Per il decano azzurro, lanciare la stone è una magia: un mix tra biliardo e scacchi nato per scommessa grazie all’amico Andrea Tabanelli. Come Skip (capitano e stratega), Marchese guida il team leggendo traiettorie e chiamando i tiri decisivi. Con l’esperienza delle Paralimpiadi di Torino 2006 e Vancouver 2010, sa che la concentrazione è l’unico vero ago della bilancia. Oltre al ghiaccio, è un punto di riferimento dirigenziale per lo sport inclusivo. Iconici i suoi occhiali con la montatura tricolore.
Palmares:
Giochi Paralimpici 2006 Torino (ITA) 7°, 2010 Vancouver 5°
Campionati mondiali 2025 Stevenston (SCO) 10°, 2024 Gangneung (KOR) 8°, 2023 Richmond (CAN) 10°, 2012 Lohja (FIN) 10°, 2009 Vancouver (CAN) 9°, 2008 Sursee (SUI) 5°, 2005 Sursee (SUI) 9°, 2004 Sursee (SUI) 6°, 2002 Sursee (SUI) 8°

Scaccini GMT / CIP
I più letti
8 marzo 2026
Para snowboard, Cardani cade ancora
Riccardo Cardani, snowboarder paralimpico milanese (di Cuggiono) aveva subito una brutta caduta in allenamento giovedì 5 marzo, che lo aveva portato a rompere il casco e perdere coscienza per 45 secondi. Dopo gli accertamenti in ospedale, era stato giudicato idoneo alle gare, e aveva quindi partecipato alla cerimonia d’apertura all’Arena di Verona. Oggi però c’è stata un’altra caduta per lui, che lo ha portato di nuovo in ospedale. Dopo una tac cerebrale e del rachide cervicale, risultate negative, è rientrato al villaggio paralimpico di Cortina. L’atleta azzurro è in buone condizioni fisiche, ma lo staff medico ha consigliato lo stop alle competizioni. «Niente fatica, niente vittoria» aveva commentato via social dopo la caduta di giovedì.
8 marzo 2026
Curling in carrozzina, tra poco Italia-Usa a squadre miste
Prosegue la giornata di gare per gli azzurri del curling in carrozzina. Il programma serale vede ancora in campo partite del girone round robin a squadre miste. Alle 18.35 scenderanno sul ghiaccio Cina-Corea, Canada-Norvegia e - soprattutto - Stati Uniti-Italia.
8 marzo 2026
Uguaglianza genere nello sport, record femminile per le Paralimpiadi
Il Comitato Paralimpico Internazionale ha annunciato il record assoluto di partecipazione femminile ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, con 160 atlete impegnate nelle sei discipline del programma, 24 in più rispetto al precedente record di Pechino 2022. La rappresentanza femminile non si limita alle competizioni. Anche la Cerimonia di Apertura è diventata un terreno di progresso. Dopo la decisione del Cio di invitare ogni Comitato Olimpico Nazionale a designare due portabandiera – una donna e un uomo – Pechino 2022 ha visto una donna tra i portabandiera nel 73 per cento dei CON, un aumento significativo rispetto alle edizioni precedenti. Quando le donne parteciparono per la prima volta ai Giochi Olimpici Invernali, a Chamonix 1924, rappresentavano appena il 4,3 per cento dei concorrenti e gareggiavano esclusivamente nel pattinaggio artistico. Da allora, ogni decennio ha portato nuove opportunità: dall’introduzione dell’hockey su ghiaccio femminile a Nagano 1998 al bob femminile a Salt Lake City 2002, fino alla crescita costante delle discipline miste.
8 marzo 2026
Curling in carrozzina, doppio misto: la classifica
Dopo le 6 partite disputate finora nel round robin di questi Giochi invernali di Milano Cortina, questa è la classifica:
1- Cina (6 vittorie)
2- Gran Bretagna (3 vittorie, 3 sconfitte)
3- Giappone (3 vittorie, 3 sconfitte)
4- Corea del Sud (3 vittorie, 3 sconfitte)
5- Lettonia (3 vittorie, 3 sconfitte)
6- Stati Uniti (3 vittorie, 3 sconfitte)
7- Estonia (2 vittorie, 4 sconfitte)
8 - Italia (1 vittoria, 5 sconfitte)
8 marzo 2026
Curling in carrozzina, Italia-Usa 5-7
Peccato per il duo azzurro Bertò-Ioriatti. L’ennesima partita decisa all’ultimo tiro li vede uscire dal ghiaccio sconfitti contro gli statunitensi. Sfumano per loro le possibilità di accedere alle semifinali.
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Curling in carrozzina - Doppio misto Round Robin Sessione 6 - Stati Uniti d'America vs Italia - Stadio Olimpico di Curling di Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 8 marzo 2026. Stephen Emt degli Stati Uniti stringe la mano a Orietta Berto dell'Italia dopo la partita REUTERS/Louisa Gouliamaki
8 marzo 2026
Curling in carrozzina, Italia-Usa 5-6
Al termine del settimo end. L’ultimo round del match vede gli azzurri partire in svantaggio, ma avranno a disposizione l’hammer - il cosiddetto martelletto - cioè il vantaggio di lanciare l’ultima pietra in una “mano” (end). È considerato un prezioso vantaggio tattico, perchè chi possiede il martelletto ha la possibilità di chiudere l’end segnando punti. Devono vincere questa partita gli azzurri, se vogliono avere una speranza residua di passare in semifinale.
8 marzo 2026
Curling in carrozzina, Italia-Usa 5-5
Si riparte in parità nel penultimo end della sfida contro gli statunitensi.
8 marzo 2026
Chi è Paolo Ioriatti, l’azzurro del curling doppio misto
Dalle moto al ghiaccio: dopo un incidente a 19 anni che lo ha reso paraplegico, Paolo Ioriatti ha trasformato la rabbia in un trampolino verso l’eccellenza sportiva. Il colpo di fulmine con il curling scatta nel 2008: dopo un solo anno è già campione italiano. Da allora la sua ascesa è costante, tra successi di squadra e lo storico bronzo ai Mondiali Mixed Doubles 2024, in Corea, con Orietta Bertò. Per lui il curling è una «partita a scacchi» dove la forza mentale e l’armonia del gruppo sono vitali. Affidabile e diplomatico, sul ghiaccio mette da parte ogni dissidio per focalizzarsi sull’obiettivo, spinto da un’anima agonista che ama vincere e cura ogni dettaglio. Classe 1971, di Trento, è al suo esordio in una paralimpiade. In vista dell’emozione del debutto a Milano Cortina 2026, il suo mantra è stato uno: «Esserci!».
Palmares:
Campionato mondiale di curling misto 2025 Stevenston (SCO) 16° 2024 Gangneung (KOR) 3° 2022 Lohja (FIN) 4°
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Curling in carrozzina - Doppio misto Round Robin Sessione 6 - Stati Uniti d'America vs Italia - Cortina Curling Olympic Stadium, Cortina d'Ampezzo, Italia - 8 marzo 2026. Orietta Berto (Italia) e Paolo Ioriatti (Italia) osservano REUTERS/Louisa Gouliamaki
8 marzo 2026
Curling in carrozzina, Italia-Usa 4-5
Al sesto end.
8 marzo 2026
Chi è Orietta Bertò, l’azzurra del curling doppio misto
Da non confondere con la cantante Berti, Orietta Bertò è un pilastro del wheelchair curling azzurro. Classe 1976, di Trento, è all’esordio a una paralimpiade. Ex pallavolista, dopo un incidente nel 1990 che l’ha resa paraplegica, non ha mai abbandonato lo sport: dal tennis in carrozzina è approdata agli “scacchi sul ghiaccio”, dove la testa conta quanto la tecnica. Collaborativa e competitiva, Orietta ama la precisione richiesta dal curling in carrozzina - dove non è possibile, dopo aver tirato, spazzare il ghiaccio come nel curling olimpico per aggiustare il tiro - ma ammette con un sorriso di soffrire il freddo delle piste. Per lei la chiave del successo è l’armonia: entra in campo con calma e riflessione, caricandosi con musica energica per evitare nervosismi che potrebbero rompere la sintonia con il compagno di squadra. Protagonista dello storico bronzo mondiale del 2024 a Gangneung, in Corea del Sud, prima di approdare a Milano Cortina ha descritto l’attesa dei Giochi usa una sola parola: «Entusiasmo». Del curling Orietta ama la soddisfazione di centrare il tiro perfetto e decisivo. L’aspetto meno piacevole? «Giocare al freddo».
Palmares:
Campionati mondiali 2024 Gangneung (KOR) 8°; 2023 Richmond (CAN) 10°; 2021 Pechino (CHN) 11°
Campionato mondiale di curling misto 2025 Stevenston (SCO) 16°; 2024 Gangneung (KOR) 3°; 2022 Lohja (FIN) 4
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Curling in carrozzina - Doppio misto Round Robin Sessione 6 - Stati Uniti d'America vs Italia - Stadio Olimpico di Curling di Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 8 marzo 2026. Orietta Berto dell'Italia in azione REUTERS/Louisa Gouliamaki
8 marzo 2026
Curling in carrozzina, sul ghiaccio Italia-Usa
Sul ghiaccio la coppia di doppio misto Orietta Bertò e Paolo Ioriatti contro gli Stati Uniti.
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Curling in carrozzina - Doppio misto Round Robin Sessione 6 - Stati Uniti d'America vs Italia - Cortina Curling Olympic Stadium, Cortina d'Ampezzo, Italia - 8 marzo 2026. Orietta Berto (Italia) e Paolo Ioriatti (Italia) in azione REUTERS/Louisa Gouliamaki
8 marzo 2026
A Cortina l’Inno di Mameli per Emanuel Perathoner
Sorride l’azzurro sul primo gradino del podio, e abbraccia gli avversari.
Milano Cortina 2026 Paralympics - Para Snowboard - Men's Snowboard Cross SB-LL2 Victory Ceremony - Cortina Para Snowboard Park, Cortina d'Ampezzo, Italy - March 08, 2026. Gold medallist Emanuel Perathoner of Italy celebrates after winning the big final REUTERS/Lisi Niesner
8 marzo 2026
Para biathlon, oro alla Cina, 16esimo l’azzurro Toninelli
Oro al cinese Jiayun Cai, argento al Canada con Mark Arendz e bronzo alla Germania con Marco Maier. Il terzetto ha dominato la prova di para-biathlon standing individuale maschile, divorando i passaggi al poligono e il circuito del lago di Tesero. Buona la prestazione dell’unico azzurro in gara, Cristian Toninelli. Il bergamasco, alla sua terza Paralimpiade, ha chiuso in sedicesima posizione confermando buona tecnica nelle frazioni sugli sci. Troppi errori nei passaggi al poligono.
8 marzo 2026
Chi è Emanuel Perathoner, primo oro italiano alle Paralimpiadi di Milano Cortina
È la prima paralimpiade per Emanuel Perathoner, che esordisce con la medaglia più preziosa. Ma non è la prima volta che brilla sulla scena sportiva internazionale. Classe 1986, nato a Bolzano e cresciuto in Val Gardena, Perathoner è stato già protagonista dello snowboard mondiale con due partecipazioni olimpiche a Sochi 2014 e PyeongChang 2018. La sua carriera subisce una brusca virata nel gennaio 2021: un gravissimo infortunio alla gamba sinistra durante la preparazione per Pechino 2022. Dopo quattro interventi chirurgici e l’applicazione di una protesi totale al ginocchio, la sfida sembrava finita. Invece, dopo un anno di riabilitazione, Emanuel è tornato sulla tavola, reinventandosi campione paralimpico. «Bisogna cercare di essere positivi e guardare il lato buono di ciò che accade», racconta il rider altoatesino, che scia da quando aveva tre anni e che negli anni Novanta scelse lo snowboard per puro divertimento. «Vorrei vincere, certo, ma soprattutto divertirmi davanti alla mia famiglia e dimostrare a tutti i ragazzi quanto sia fondamentale non mollare mai», diceva prima di arrivare a Milano Cortina. L’oro paralimpico arriva - a 39 anni - dopo tre titoli di campione del mondo e nove gare stagionali su 10 vinte nel para snowboard.
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Para Snowboard - Cerimonia di premiazione Snowboard Cross SB-LL2 maschile - Cortina Para Snowboard Park, Cortina d'Ampezzo, Italia - 8 marzo 2026. Il medaglia d'oro Emanuel Perathoner dell'Italia festeggia sul podio dopo aver vinto la grande finale REUTERS/Lisi Niesner
8 marzo 2026
Perathoner, para snowboard: «L’oro è quello a cui abbiamo sempre puntato»
È bello, è quello che abbiamo puntato, quello su cui abbiamo lavorato tutte queste stagioni ed è meraviglioso». È il primo commento di Emanuel Perathoner, campione paralimpico nello snowboard e prima medaglia d’oro a Milano Cortina. «Qualcuno si è fatto male - ha aggiunto - ma alla fine è andato tutto bene. La settimana prossima c’è la prossima gara (il Banked slalom uomini, ndr), per cui puntiamo all’oro anche in quella. In quella disciplina ho dominato sempre, per cui speriamo bene. Ma la mia disciplina preferita è questa».
8 marzo 2026
Primo oro Italia
Emanuel Perathoner ha vinto la medaglia d’oro nello snowboard cross uomini SB-LL2 - la classe con più “abilità residue” tra gli atleti con disabilità agli arti inferiori - alle Paralimpiadi di Milano Cortina. È il primo oro per i colori azzurri dei Giochi 2026. Sulla pista di Cortina D’Ampezzo ha preceduto l’australiano Ben Tudhope e il coreano Lee Jehyuk.
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