07 marzo 2026
Paralimpiadi, azzurri subito a podio nello sci: Mazzel d’argento, bronzo Bertagnolli
Le piste di Cortina regalano emozioni e risultati nel primo giorno di gare dopo la cerimonia d’apertura a Verona
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7 marzo 2026
Parabiathlon, oro a Ucraina, Pisani esordio al 17esimo posto
Medaglia d’oro per l’ucraino Taras Rad nel para-biathlon sul circuito del lago di Tesero. Con 10 su 10 al poligono, l’ucraino ha lasciato alle spalle la coppia cinese: argento per Liu Mengtao bronzo per Liu Zixu. Buon esordio paralimpico per l’azzurro Marco Pisani, unico italiano in gara, è stato autore di una ottima seconda frazione dove comunque ha dovuto pagare la penalità per un errore al poligono nella prima parte della gara. Il toscano di Bagno a Ripoli ha chiuso in 17esima posizione. «Le emozioni sono tante, per me è stata la prima Paralimpiade - ha detto Pisani -. La pista è davvero bella, i tecnici hanno fatto in grandissimo lavoro».
7 marzo 2026
Curling in carrozzina, Italia-Canada 4-9
Riducono il distacco gli azzurri.
7 marzo 2026
Curling in carrozzina, Italia-Canada 2-9
Al termine del quarto end.
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Curling su sedia a rotelle - Girone all'italiana a squadre miste, sessione 2 - Italia vs Canada - Stadio Olimpico di Curling di Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 7 marzo 2026. Matteo Ronzani dell'Italia in azione REUTERS/Louisa Gouliamaki
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci alpino paralimpico - Cerimonia di premiazione della gara di discesa libera maschile per atleti ipovedenti - Centro sciistico Tofane, Belluno, Italia - 7 marzo 2026. Il medaglia di bronzo Giacomo Bertagnolli (Italia) e la sua guida Andrea Ravelli festeggiano durante la cerimonia di premiazione della gara di discesa libera maschile per atleti ipovedenti. REUTERS/Stoyan Nenov
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7 marzo 2026
Curling in carrozzina, azzurri sul ghiaccio contro il Canada
Seconda sessione del mixed team round robin, che vede la squadra azzurra impegnata contro il Canada.
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Curling su sedia a rotelle - Girone all'italiana a squadre miste, sessione 2 - Italia vs Canada - Stadio Olimpico del Curling di Cortina, Cortina d'Ampezzo, Italia - 7 marzo 2026. I tifosi canadesi assistono alla partita REUTERS/Louisa Gouliamaki
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7 marzo 2026
Para ice hockey, pubblico da record
Sono 8992 gli spettatori alla Milano Santa Giulia Para Ice Hockey Arena per la prima giornata di gare. Un pubblico mai prima d’ora così numeroso in questa disciplina.
💚🤍❤️ Nice to have you all here to see some ELITE #ParaIceHockey @milanocortina26 @Paralympics pic.twitter.com/6sdERgKaSO
— Para Ice Hockey (@paraicehockey) March 7, 2026
7 marzo 2026
Para ice hockey, dominano gli States
Finisce 14 a 1 per gli Stati Uniti (campioni paralimpici in carica) il primo match degli azzurri di Mirko Bianchi.
Marcatori Stati Uniti: Farmer (4), Bolton (2), Eustace (2), Wallace, McKee, Beasley, Grove, Nichols, Jones.
Marcatore Italia: Depaoli
Il prossimo appuntamento per l’Italia dell’hockey sarà lunedì mattina contro la Cina.
Milano Cortina 2026 Paralympics - Para Ice Hockey - Preliminary Round - Group A - United States of America vs Italy - Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, Milan, Italy - March 07, 2026. Stephan Kafmann of Italy in action with Jack Wallace of United States REUTERS/Remo Casilli
7 marzo 2026
Para ice hockey, Italia-Stati Uniti 1-13
A metà del terzo tempo.
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Para Ice Hockey - Turno preliminare - Gruppo A - Stati Uniti d'America vs Italia - Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano, Italia - 7 marzo 2026. Andrea Macri dell'Italia in azione REUTERS/Remo Casilli
7 marzo 2026
Come funziona l’hockey su ghiaccio paralimpico
L’hockey su ghiaccio paralimpico, come il curling in carrozzina, è una disciplina a cui si partecipa solo da seduti, è uno sport di squadra praticato da atleti e atlete con disabilità fisica agli arti inferiori. Ogni squadra, sul ghiaccio, schiera sei giocatori (portiere incluso).
Gli atleti si muovono grazie a slitte montate su due lame, con cui si scivola sul ghiaccio.
Rispetto all’hockey su ghiaccio olimpico, per giocare il disco e provare a infilarlo nella porta avversaria si usano due stecche: una con la spatola per colpire il puck, mentre l’altra presenta piccoli ramponi metallici all’estremità, che permettono agli atleti di spingersi sul ghiaccio.
Considerato che gli atleti slittano con tutto il corpo molto molto vicino a terra (e alle stecche altrui), l’attrezzatura protettiva è ancora più fondamentale rispetto alla disciplina olimpica.
Le partite sono composte da tre periodi di 15 minuti effettivi e si svolgono secondo regole simili a quelle dell’hockey su ghiaccio olimpico.
Le slitte, di solitocostruite in alluminio rinforzato o acciaio, hanno una lunghezza minima di 80 centimetri e sono dotate di un sedile chiamato bucket. Il telaio è progettato in modo che il disco possa passare sotto la slitta durante il gioco.
Il Para ice hockey nasce negli anni ’60 a Stoccolma e debutta ai Giochi Paralimpici Invernali di Lillehammer 1994, con la Svezia che si aggiudica la prima medaglia d’oro della storia.
Dal 2010 il Para ice hockey è uno sport misto, aperto sia ad atleti sia ad atlete.
A livello paralimpico, gli Stati Uniti guidano il medagliere storico della disciplina, seguiti da Canada e Norvegia.
7 marzo 2026
Para ice hockey, Italia-Stati Uniti 1-10
Finisce il secondo tempo e gli statunitensi allungano.
7 marzo 2026
Il podio di Chiara Mazzel con Nicola Cotti Cottini

Cortina d’Ampezzo (ITA) 07/03/2026 XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 Chiara Mazzel ha vinto la medaglia d’argento nella discesa libera Foto di Ferdinando Mezzelani GMT-CIP
7 marzo 2026
Ai villaggi paralimpici 200 kg di pasta e 1.000 tiramisù al giorno
Oltre 200 chili di pasta e mille porzioni di tiramisù al giorno per sfamare 1.650 persone ospitate nei tre Villa Paralimpici di Cortina, Predazzo e Milano. Sono alcune delle cifre rese note dagli organizzatori delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina, inaugurate ieri a Verona e già nel vivo oggi con le prime medaglie. Al briefing, nello stadio del curling di Cortina D’Ampezzo, hanno preso parte Craig Spence, Chief Brand and Communications Officer del Comitato Paralimpico Internazionale, Andrea Varnier, Ceo di Milano Cortina 2026 e Andrea Francisi, Chief Games Operations Officer dei Giochi. «Abbiamo 140 autobus e 35 navette - ha riferito Francisi - completamente accessibili, in uso fin dal primo giorno in cui sono arrivate le delegazioni. Ospitiamo 900 persone a Cortina, 400 a Predazzo e 350 a Milano». Varnier ha ricordato la cerimonia all’Arena «luogo magico» ringraziando i 400 volontari, i 200 artisti e i 300 tecnici. Trasmessa da Rai1, ha ottenuto un picco di share del 26,3%; i biglietti venduti sono stati gli stessi della cerimonia di chiusura dei Giochi, il 22 febbraio scorso. «Siamo stati felici - ha aggiunto Varnier - di vedere tanta gente allo sci alpino paralimpico. La nostra campagna biglietti è stata lanciata subito dopo le Olimpiadi, e oggi abbiamo visto tanta gente allo sci e allo snowboard, che sono quasi esauriti. Eravamo fiduciosi per l’hockey su ghiaccio paralimpico a Milano. Ecco perché lo abbiamo ospitato nella sede principale». Quanto alla legacy sull’accessibilità, ha sottolineato che «sono stati investiti 20 milioni di euro a Verona, non solo per rendere accessibile l’Arena ma anche in luoghi come la stazione ferroviaria. C’è stato anche un investimento di 80 milioni a Milano, dove tutte le stazioni della metropolitana sono ora accessibili». Sulla copertura mediatica, Spence ha ricordato che i diritti tv sono stati ceduti a 20 detentori per 126 Paesi, più un partner per lo streaming in quelli che non detengono diritti. «Questa copertura - ha aggiunto - è importante, cambia l’atteggiamento nei confronti delle persone con disabilità. È ciò che rende questo così unico rispetto a tutti gli altri grandi eventi sportivi del pianeta. A Parigi, il 73% degli spettatori televisivi di tutto il mondo ha dichiarato di avere una percezione più positiva delle persone con disabilità dopo aver guardato i Giochi Paralimpici. Grazie all’ampia copertura mediatica che abbiamo qui, assisteremo a un impatto simile su come il cambiamento inizia con lo sport e su come questo evento ne sia il catalizzatore», ha concluso.
7 marzo 2026
Para ice hockey, Italia-Stati Uniti
Gli azzurri dell’hockey su ghiaccio paralimpico sono sul ghiacci, a Milano, contro gli Stati Uniti: la nazionale più vincente di sempre dal 1994, quando la disciplina è approdata alle paralimpiadi. Cinque ori all’attivo per gli americani, 4 consecutivi tra il 2010 e il 2022. Una partita estremamente in salita: 7-1 per la nazionale a stelle e strisce all’avvio di secondo tempo.
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Para Ice Hockey - Turno preliminare - Gruppo A - Stati Uniti d'America vs Italia - Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano, Italia - 7 marzo 2026. Tifosi italiani prima della partita REUTERS/Remo Casilli
7 marzo 2026
Wheelchair curling, passa la Lettonia
Niente da fare per il duo Ioriatti-Bertò, vincono i lettoni.
7 marzo 2026
Wheelchair curling, ultimo end di Italia-Lettonia
Comincia l’ultimo round con l’Italia sotto di quattro lunghezze. La misurazione col compasso è stata ripetuta quattro volte al termine del settimo end e ha portato la Lettonia ulteriormente avanti.
7 marzo 2026
Wheelchair curling, Lettonia in vantaggio
«Bene bene», ma a dirlo è il giocatore lettone. Aumenta il vantaggio dei nostri avversari: 7-4 a vantaggio della Lettonia nel penultimo end (in corso).
7 marzo 2026
Parabiathlon, Ucraina d’oro: «Vittoria per il mio popolo e per l’esercito»
«Gloria all’Ucraina. Sono davvero felice e vorrei dedicare la mia vittoria a tutto il popolo e all’esercito ucraino perché in Ucraina stiamo vivendo tempi difficili. Siamo in guerra e l’Ucraina sta combattendo. Stiamo anche cercando di rappresentare l’Ucraina il più possibile. Sono davvero felice di aver vinto la medaglia d’oro oggi, quindi avremo l’inno dell’Ucraina. Vorrei anche ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto, soprattutto in Ucraina». Così l’atleta Oleksabndra Kononova, oro nel para biathlon sprint a Tesero, alle Paralimpiadi di Milano Cortina. «È stato un duro lavoro. Ci vogliono molte ore di allenamento ma anche fiducia in se stessi. Sono grata alle persone che hanno creduto in me, e sono anche molto grata al nostro presidente (NPC) Valeriy Sushkevych. Ci ha davvero aiutato ad allenarci nella situazione in cui ci troviamo, perché non è facile allenarsi quando c’è la guerra. Ho due figli e sono molto motivata anche da loro perché volevo portare una medaglia d’oro ai miei figli. Non li vedo da tre mesi e sono molto felice di aver vinto una medaglia d’oro», ha concluso.
7 marzo 2026
Wheelchair curling, Italia - Lettonia 4-5
Quando è in corso il sesto end. La situazione si complica per la coppia azzurra.
7 marzo 2026
Sci alpino paralimpico, il podio della discesa maschile per atleti ipovedenti
Paralimpiadi Milano Cortina 2026 - Sci alpino paralimpico - Cerimonia di premiazione della gara di discesa libera maschile per atleti ipovedenti - Centro sciistico Tofane, Belluno, Italia - 7 marzo 2026. Il medaglia d'oro Johannes Aigner dell'Austria e la sua guida Nico Haberl festeggiano durante la cerimonia di premiazione della discesa libera maschile per atleti ipovedenti insieme al medaglia d'argento Kalle Ericsson del Canada e alla sua guida Sierra Smith e al medaglia di bronzo Giacomo Bertagnolli dell'Italia e alla sua guida Andrea Ravelli REUTERS/Stoyan Nenov
7 marzo 2026
Come funziona il curling in carrozzina
Come nel curling olimpico, due squadre si affrontano facendo scivolare pietre di granito - le stone - sul ghiaccio. L’obiettivo è avvicinarsi il più possibile al centro della casa - la house - segnata sul ghiaccio a fondo pista con dei cerchi concentrici. Ogni stone pesa 20 kg. Questa disciplina si pratica da seduti, quindi coinvolge atleti in sedia a rotelle, con disabilità agli arti inferiori. Negli eventi a squadre (misti uomini-donne) ci sono quattro giocatori attivi e una riserva. Ogni partita ha 8 round (detti anche end). Ogni squadra lancia otto pietre per ogni end: una alla volta, a turni alternati.
Nel doppio misto - quello che stanno affrontando Ioriatti e Bertò, che è una novità paralimpica di Milano Cortina - gli end sono sempre 8, ma le stone giocate sono 5 per ogni round. Due stone (una per squadra) vengono posizionate in anticipo all’inizio dell’end. Si tira da seduti e non è possibile, poi, lo swipe (lo spazzolamento sul ghiaccio per aggiustare il tiro). Per questo motivo è particolarmente importante essere precisi in partenza. Per garantire maggiore stabilità, i compagni di squadra possono trattenere - da dietro - la sedia a rotelle di chi sta lanciando. Le strategie principali, come nel curling olimpico, consistono nel mirare al centro della casa, bloccare l’accesso alla casa alle pietre avversarie, oppure spingerle via dal centro se sono già state piazzate. Al termine di ogni round, la squadra con la pietra più vicina al centro segna un punto (e guadagna un punto in più per ogni altra pietra più vicina al centro rispetto agli avversari). In caso di parità, sono previsti round supplementari.
7 marzo 2026
Wheelchair curling, Italia - Lettonia 3-3
Gli azzurri Ioriatti-Bertò, partiti in vantaggio, subiscono una battuta d’arresto. La situazione al quarto end è in parità tra Italia e Lettonia.
7 marzo 2026
Abodi: «Inni e bandiere riammessi da Ipc mortificano tregua olimpica»
«Olimpiadi e Paralimpiadi si passano il testimone nella meravigliosa Arena di Verona che ha accolto la cerimonia di apertura dei XIV Giochi Paralimpici. Le luci, la musica, le coreografie ricche di significati, oltre ad averci incantato ci hanno immerso in una dimensione umana avvolgente e coinvolgente». Lo scrive su X il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi. «La gioia negli occhi dei pochi atleti e atlete che hanno sfilato ci ha emozionato, ma il pensiero non ha perso di vista chi era assente - ha aggiunto -. È tornato il tempo delle competizioni, in questo meraviglioso secondo capitolo dei Giochi in Italia. Faremo un tifo appassionato per i nostri Azzurri e saremo vicini a tutti gli atleti di ogni paese, che hanno meritato di scendere in gara, ma non alle due bandiere e ai due inni riammessi dall’Ipc. che ha mortificato il valore della Tregua Olimpica, mancando di rispetto a una nazione invasa e devastata, l’Ucraina, e al suo popolo sofferente. Forza ragazzi, finalmente ora tocca a voi!».
7 marzo 2026
Parabiathlon, Cina e Ucraina dominano le sprint
In una giornata con temperature primaverili, Tesero ha ospitato le gare sprint di biathlon delle Paralimpiadi Milano Cortina, dominate dall’Ucraina e dalla Cina con cinque medaglie vinte da ciascuna nazione. Presenti al via invece solo due azzurri. Nella categoria sitting l’oro è andato all’americana Oksana Masters, davanti alla connazionale Kendall Gretsch e alla tedesca Anja Wicker. La gara maschile è stata vinta dall’ucraino Taras Rad, davanti ai due cinesi Mengtao Liu e Zixu Liu. 17/o posto per l’azzurro Marco Pisani. Successo ucraino anche nella gara standing femminile con Oleksandra Kononova. Argento per la canadese Natalie Wilkie e bronzo per la ucraina Liudmyla Liashenko. Doppio successo cinese nella gara maschile con Jiayun Cai e Xiaobin Liu, davanti al tedesco Marco Maier. L’italiano Cristian Toninelli ha concluso la gara in 16esima posizione. Tra gli ipovedenti, che al poligono sono assistiti da segnali acustici, si è imposta, invece, la cinese Yue Wang, davanti alla ceca Carina Edlingerova e alla tedesca Leonie Maria Walter. Tripletta ucraina nella gara maschile con Oleksandr Kazik, Iaroslav Reshetynskyi e Anatolii Kovalevskyi.
7 marzo 2026
Wheelchair curling: al via Italia - Lettonia
Quinto match del round robin di curling in carrozzina. Orietta Bertò e Paolo Ioriatti scendono sul ghiaccio con una vittoria e tre sconfitte alle spalle, come i colleghi lettoni.
7 marzo 2026
Locatelli: «Olimpiadi e paralimpiadi si devono svolgere contestualmente»
«Olimpiadi e Paralimpiadi si devono svolgere contestualmente, sotto lo stesso simbolo. E sarebbe molto più dignitoso per tutti se i nostri atleti sfilassero insieme in un’unica cerimonia». Lo afferma, in un’intervista a Il Resto del Carlino, Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità. «Le persone con disabilità - aggiunge - non sono le stesse di 50 anni fa, hanno raggiunto obiettivi importanti ed è giusto che abbiano le stesse opportunità. I nostri atleti hanno il diritto, dato l’impegno, l’allenamento costante e i grandissimi risultati, di avere la stessa visibilità di tutti gli atleti di altissimo livello. Ad oggi non è ancora così, e a me non piace». I simboli dello sport aiutano in questo percorso? «Sono utili per spingere verso una cultura diversa - prosegue Locatelli -. Ad oggi questa separazione non aiuta ad andare incontro al diritto di tutti di vivere una vita pienamente da cittadini in tutti i campi. I campioni possono aiutare ad arrivare ad uno sguardo nuovo, a guardare le potenzialità e non i limiti. Ma sempre, non solo quando ci sono le Paralimpiadi. E c’è un’altra differenza che non mi piace». Che cosa si aspetta che resti, una volta finite queste Paralimpiadi? “Oltre alle legacy di cui si è parlato tanto - afferma ancora il ministro per le Disabilità, in particolare per un sito storico come quello dell’Arena di Verona, questi Giochi sono un segnale forte per l’accessibilità alle strutture. Io però mi auguro soprattutto che quando finiranno le gare e si spegneranno i riflettori ci possa essere una continuità, nella consapevolezza di tutti, che queste grandi manifestazioni non sono solo sportive, ma ci parlano del superamento di tutti i limiti anche nella vita quotidiana». «Abbiamo il dovere di lavorare ancora di più per garantire il pieno diritto di tutti alla cittadinanza, che non è solo nello sport, ma è nel lavoro, nella vita sociale, relazionale e quindi riguarda tutti. Nessuno si può chiamare fuori», conclude Locatelli.
7 marzo 2026
Sci alpino, Bertagnolli bronzo in discesa
Seconda medaglia azzurra alle Paralimpiadi di Milano Cortina. Giacomo Bertagnolli ha conquistato il bronzo nella discesa vision impaired insieme alla guida Andrea Ravelli. Oro all’austriaco Johannes Aigner, seconda posizione per il canadese Kalle Ericsson.

Verona (ITA) 07/03/2026 XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 Discesa libera Giacomo Bertagnolli foto mezzelani GMT-CIP
7 marzo 2026
Sci alpino, argento per Chiara Mazzel
La prima medaglia paralimpica all’Italia, a Milano Cortina, la regala Chiara Mazzel, che conquista l’argento nella discesa ipovedenti AS2, guidata da Nicola Cotti Cottini sulla pista delle Tofane di Cortina D’Ampezzo. L’atlea italiana si è piazzata a 48 centesimi di distacco dall’austriaca Veronika Aigner (AS3, guida Lilly Sammer), che ha vinto con 1’22”55. terza la slovacca Alexandra Rexova (AS2) guidata da Sophia Polak. Al quinto posto un’altra azzurra, Martina Vozza con guida Ylenia Sabidussi. Per Mazzel, atleta delle Fiamme Gialle, è la prima medaglia paralimpica in carriera. Nel suo palmares ci sono tre ori e due argenti mondiali.

Verona (ITA) 07/03/2026 XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 Discesa libera femminile foto mezzelani GMT-CIP









