Fintech

Osl Pay accelera l’espansione in Europa Nuovo round da 200 milioni di dollari

La divisione dedicata ai digital asset del gruppo di Hong Kong porta a mezzo miliardo di dollari la raccolta in sei mesi, con focus sull’Italia come base per il Vecchio continente: «Soluzioni sicure e compliant per operatori istituzionali, fintech e aziende»

di P.Sol

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Osl Pay accelera la propria strategia di espansione in Europa, con un forte focus sull’Italia. Il rafforzamento della presenza europea della divisione del gruppo Osl dedicata all’integrazione tra finanza tradizionale e asset digitali si inserisce in un più ampio contesto di crescita del gruppo, sostenuto dall’annuncio di un nuovo equity financing da 200 milioni di dollari statunitensi da parte di Osl Group, volto a supportare l’espansione globale e il consolidamento delle proprie attività regolamentate nei settori dei pagamenti e degli asset digitali.

Questo rafforzamento patrimoniale conferma la visione industriale del gruppo basato a Hong Kong e la strategia volta a sostenere nel medio-lungo periodo lo sviluppo di un ecosistema finanziario digitale regolamentato, sicuro e scalabile, anche in Europa. La scorsa estate la capogruppo, il cui marchio è l’acronimo di “open, secure, licensed”, aveva chiuso un round di finanziamento da 300 milioni di dollari, il più significativo in Asia nel settore dei digital asset, con risorse finalizzate proprio all’espansione internazionale e, in particolare, in Europa.

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Osl Pay ha scelto l’Italia come base e mercato chiave per l’espansione in Europa, sulla base di tre fattori principali: una forte affinità culturale e regolamentare tra Italia e Hong Kong, una delle giurisdizioni più stabili in Europa e un ecosistema finanziario e imprenditoriale aperto all’innovazione ed alla collaborazione. La presenza di Osl Pay a Milano rappresenta un passo fondamentale per consolidare il legame tra i mercati asiatici e quelli europei anche nella nuova finanza digitale.

In linea con l’espansione in Europa, la branch italiana ha avviato un piano di assunzioni strategiche. Il piano prevede l’inserimento di profili chiave in ruoli cruciali come compliance, risk management, antiriciclaggio, operations, Ict e business development.

L’obiettivo è quello di consolidare la presenza del gruppo sul territorio e garantire che la strategia di crescita sia supportata da talenti locali in grado di affrontare le sfide di un mercato in rapida evoluzione, spiega una nota.

Per guidare la strategia di espansione in Europa il gruppo quotato a Hong Kong ha scelto Orlando Merone, con alle spalle una lunga esperienza di innovazione fintech: «“Il rafforzamento patrimoniale di Osl Group rappresenta un segnale chiaro della solidità della visione strategica del gruppo e della sua capacità di sostenere una crescita globale di lungo periodo. In Italia, abbiamo recentemente avviato il nostro percorso verso l’autorizzazione come crypto-asset service provider ai sensi del Micar, un passo fondamentale per consolidare la nostra presenza nel mercato europeo. L’adozione di Micar rappresenta un’opportunità unica per promuovere soluzioni digitali sicure e compliant, che rispondano alle esigenze di un ecosistema finanziario in rapida evoluzione”.

Osl Group adotta infatti un modello compliance-driven, integrando i requisiti normativi fin dalla progettazione dei prodotti e dei processi. Con oltre 50 licenze e registrazioni in più di dieci regioni del mondo, il gruppo punta a promuovere standard elevati di governance, sicurezza e gestione del rischio, anticipando l’evoluzione normativa per offrire soluzioni affidabili e scalabili a istituzioni finanziarie, operatori fintech ed enterprise.

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