Dieci itinerari per scoprire l’Italia e l’Europa sulle due ruote
Oltre 700 km lungo il Po fra quattro regioni con la ciclovia VenTo
La lunghezza di questo itinerario riflette immediatamente la dimensione e l’ambizione di questo progetto di rigenerazione territoriale che prevede la messa in sicurezza di strade arginali e campestri e tratti ciclabili già presenti: oltre 700 chilometri lungo gli argini del fiume Po, da Venezia a Torino. Ed è proprio da questo due città prende il nome la Ciclovia VenTo, ancora in via di completamento (il fine lavori è previsto per la fine del 2026) e parte integrante dell’itinerario cicloturistico internazionale dell’EuroVelo 8 che dalla Spagna arriva fino a Cipro. Il percorso si sviluppa principalmente sugli argini maestri del fiume attraversando quattro regioni (Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte),12 province e 120 comuni e assai diversi fra loro gli scenari da poter scoprire tappa dopo tappa, dai paesaggi agresti alle riserve naturali protette, dagli antichi borghi a luoghi storici e di interesse culturale. Si pedala per esempio dalla laguna fino a Polesella, nel Polesine, passando per il Lido di Venezia e il Delta del Po arrivando fino a Ferrara; si scoprono i territori della bassa lombarda zizzagando per oltre 300 km nei bacini di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova, dove il tracciato si collega direttamente alla Ciclovia del Sole. Lungo il tracciato si toccano borghi scolpiti nella memoria storica del nostro paese per i loro palazzi e i loro castelli, oltre che per i piatti della tradizione locale, come Carmagnola, Gassino, Valenza, Arena Po, San Zenone, Zibello, Roccabianca, Colorno, Casalmaggiore, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Ostiglia, Revere, Bondeno, Mesola, Contarina. Un tratto importante della ciclovia VenTo interessa infine il Piemonte, e in particolare la provincia di Alessandria e Vercelli, per concludersi nel Motovelodromo di Torino.

