Dieci itinerari per scoprire l’Italia e l’Europa sulle due ruote
La magia dell’Occitania fra le strade del Tour de France e il Canal du Midi
Con oltre 800 chilometri di piste ciclabili, Tolosa è una delle città francesi che più hanno investito sulla mobilità dolce. Capitale dell’Occitania e conosciuta come la Ville Rose per il caratteristico colore rosato dei suoi edifici in mattoni, si presta particolarmente a essere scoperta in bicicletta, tra rive fluviali, grandi parchi urbani e tracce di una storia che si intreccia con quella del ciclismo. Il 16 luglio la città tornerà infatti sotto i riflettori internazionali ospitando l’11ª tappa del Tour de France, e per gli appassionati della Grande Boucle e delle due ruote in generale l’appuntamento da non perdere questa estate è una mostra dedicata alla storia della bicicletta allestita al Museo Paul-Dupuy, con una collezione di manifesti pubblicitari realizzati tra il 1890 e il 1930.la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. L’esperienza cicloturistica più rappresentativa per chi viaggia su Tolosa è senza dubbio quella lungo il Canal du Midi, il canale che collega idealmente la città al Mediterraneo ed è uno degli itinerari ciclabili più suggestivi della Francia meridionale (dal 1996 è Patrimonio Unesco). Costeggiato da filari di platani secolari, chiuse storiche e piccoli ponti, il percorso segue una delle più straordinarie opere di ingegneria del XVII secolo, voluta da Luigi XIV e progettata da Pierre-Paul Riquet per creare un collegamento navigabile tra Atlantico e Mediterraneo. Pedalando lungo le sue rive si incontrano alcuni dei luoghi simbolo come il Port de l’Embouchure con i Ponts-Jumeaux, il Bassin des Filtres, il Port Saint-Sauveur e le storiche Cales de Radoub, dove un tempo venivano riparate le imbarcazioni che percorrevano il canale.

