Dieci itinerari per scoprire l’Italia e l’Europa sulle due ruote
In Toscana esperienze gravel fra Firenze, Val d’Arno e Appennino
Terra delle città d’arte, dei borghi storici e delle colline del vino, ma non solo. La Toscana rappresenta anche una delle destinazioni più affascinanti per gli appassionati di bicicletta, grazie a una rete di strade bianche e di itinerari che permettono di esplorare il territorio regalandosi scorci e punti di vista inediti. L’area di Firenze, in particolare, offre tracciati adatti sia ai ciclisti più allenati sia a chi cerca un’esperienza immersiva tra paesaggio e cultura e fra i percorsi più interessanti c’è l’anello gravel di circa 50 chilometri che parte dalla ciclabile dell’Arno e attraversa gli scenari delle colline fiorentine. Dopo il passaggio sul ponte di Varlungo, noto per i suoi murales, il tracciato raggiunge la Villa Medicea di Mondeggi e prosegue verso il balcone panoramico di Castel Ruggero, da cui lo sguardo spazia all’infinito tra vigneti e uliveti, prima di affrontare le strade bianche che conducono a San Polo in Chianti e Montemasso prima del rientro in città. Per chi ha una distanza maggiore nelle gambe, l’anello delle Balze del Valdarno corre per circa 95 chilometri e segue il corso del fiume Pontassieve e Reggello prima di immergersi in un ambiente dall’aspetto quasi lunare che ospita le spettacolari formazioni modellate dall’erosione (una variante tocca anche il suggestivo Monastero di Vallombrosa, immerso in una foresta di abeti). Ancora più impegnativo è l’Anello dell’Appennino, circa 65 chilometri con 1.650 metri di dislivello, considerato uno dei percorsi gravel più completi del territorio fiorentino, con la salita verso Fiesole, i saliscendi sterrati fra Monte Ceceri e cave storiche e la salita a Vetta Le Croci, da cui si aprono ampie vedute sulla valle dell’Arno e sulla città di Firenze.

