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Nexi rialza la testa, Morgan Stanley promuove il titolo

Apprezzamento per il passaggio da una equity story basata su prospettive di crescita elevata a un approccio «molto più difensivo sulla crescita che dà priorità alla generazione di cassa»

di Paolo Paronetto

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Nexi tenta di recuperare terreno a Piazza Affari: i titoli della società dei pagamenti guadagnano il 3,84% a 2,89 euro in controtendenza rispetto a un listino in deciso ribasso. Le quotazioni, che giovedì scorso avevano accusato una pesante flessione dopo il capital markets day, beneficiano del giudizio degli analisti di Morgan Stanley, che hanno alzato la raccomandazione sulle azioni a "equal-weight" dal precedente "underweight" pur correggendo al ribasso il target price a 3 euro da 3,85.

Gli esperti hanno apprezzato il passaggio, effettuato dal management, da una equity story basata su prospettive di crescita elevata (giudicate in precedenza poco realistiche) a un approccio «molto più difensivo sulla crescita che dà priorità alla generazione di cassa», lasciando spazio così alla riduzione del debito e a «ritorni prevedibili tramite dividendi». Ora che la società «punta su una crescita a cifra singola bassa e su un'espansione dei margini limitata nei prossimi anni», scrive Morgan Stanley, «vediamo una serie di target più raggiungibili» e di conseguenza «meno spazio per downgrade a breve termine».

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I multipli, quindi, «potrebbero stabilizzarsi nei prossimi mesi, in particolare» ottenendo sostegno da «dividendi e generazione di cassa». Se quindi la banca d'affari Usa rimane «prudente sulla storia di crescita a lungo termine» (il management di Nexi vede il ritorno a una crescita "mid single digit" dopo il 2028), al momento vede «un rapporto rischio/rendimento più bilanciato», che merita la promozione a "equal-weight". Nexi, intanto ha annunciato che il servizio di pagamenti mobili Zippay dal 10 marzo sbarca in Irlanda, dove sarà reso disponibile da Aib, Bank of Ireland e Ptsb che, progressivamente, «lo attiveranno all’interno delle proprie app di mobile banking per un bacino potenziale di oltre 5 milioni di clienti».

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