Nestlé, più marketing e investimenti ad hoc per rilanciare le vendite
Il gruppo di Nespresso e Purina punta a migliorare i conti anche per ridare slancio alle quotazioni in Borsa. Il mercato per ora è alla finestra
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L’andamento in Borsa. È un elemento rilevante per ogni società quotata. Anche nel caso di Nestlé. La multinazionale svizzera, che è nella top ten delle maggiori capitalizzazioni - rettificate per il flottante - dello Stoxx Europe 600, sul lungo periodo ha una performance positiva. Secondo il terminale Bloomberg, il titolo di Purina e Nespresso da una parte, alla chiusura del 4/12/2024, è contraddistinto dalla crescita lineare del 5,4%; e dall’altra, con il dividendo re-investito (cosiddetto total return) guadagna il 39,1% (una percentuale quest’ultima che segnala come per simili aziende la cedola sia importante). Il trend borsistico tuttavia - rimarcando peraltro che in settori quali l’alimentare l’approccio da cassettista sia utile - muta più sul breve periodo. Ad esempio: negli ultimi 12 mesi - sempre secondo il terminale Bloomberg e sempre al 4/12/2024 - il gruppo risulta in calo del 23,6% (con i dividendo re-investito il ribasso diminuisce al 21,1%).
Stime e corsi azionari
A ben vedere proprio il più recente andamento delle quotazioni ha contribuito - secondo quanto indicato dal Wsj - al cambiamento del vertice aziendale, nell’agosto scorso. Una mossa la quale, rispetto alla dinamica di Nestlé in Borsa, non ha finora troppo modificato il contesto. Vero! Al momento della presentazione dei dati sulle vendite dei primi nove mesi (17/10/2024), c’è stato un balzo del titolo (+2,53%).
E, tuttavia, l’aggiornamento dell’outlook sull’intero esercizio non deve avere aiutato le azioni che, nelle sedute successive, sono rimaste deboli. Nestlé, con riferimento ai ricavi, ha indicato che la crescita organica delle vendite nel 2024 dovrebbe essere circa del 2% (la stima pubblicata il 25/7/2024 prevedeva il rialzo almeno del 3%). Riguardo, invece, al Trading operating profit margin è stato confermato il livello intorno al 17%. Anche qui però, ad inizio anno, il gruppo aveva indicato un moderato miglioramento rispetto al 2023 quando l’indicatore in oggetto si era assestato al 17,3%.
Certo: il consensus di mercato si è adeguato alla differente narrazione. E, però, all’interno di un simile scenario la dinamica borsistica di Nestlé non stupisce troppo.
Ciò detto, come sempre in finanza, bisogna guardare avanti. A maggiore ragione in un caso quale quello del gruppo del Nespresso dove l’obiettivo del nuovo ceo Laurent Freixe è ri-accelerare il business e - auspicabilmente - la stessa quotazione azionaria. Così lo sguardo del risparmiatore deve volgersi verso il “Capital market day” del 19 novembre scorso, quando la società ha messo le carte sul tavolo per descrivere la futura strategia.


