Sport e tecnologia

Nba, scelte cinque start up per innovare il basket

Le imprese parteciperanno ora a un programma di sei mesi e poi potrebbero vedere l’investimento della Lega nel loro capitale, come già avvenuto in passato

di Monica D'Ascenzo

Los Angeles Lakers forward LeBron James (23) looks to drive around Houston Rockets forward Cam Whitmore during the second half of an NBA basketball game Monday, Jan. 29, 2024, in Houston. (AP Photo/Michael Wyke) Associated Press / LaPresse Only italy and Spain

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Il prossimo LeBron James potrebbe essere scovato da un app, con buona pace degli scout. Così come a insegnare il tiro in sospensione perfetto ci penseranno i sensori avanzati nelle sneaker con insight basati sull’intelligenza artificiale. Lo sport si avvicina sempre più all’innovazione tecnologica per stringere alleanze che portino a un altro livvello il gioco e l’Nba vuole guidare questo cambiamento. Lo fa attraverso il progetto Nba Launchpad, che individua e sperimentare tecnologie emergenti in grado di portare innovazione nel mondo della pallacanestro.

Le cinque start up del 2024

Giunto alla tera edizione il programma dà la possibilità alle imprese selezionate di collaborare per i prossimi sei mesi con l’Nba e di avere accesso alle sue risorse per poter sviluppare l’idea innovativa o per adattarla al mondo del basket. «Nba Launchpad continua a sostenere start-up tecnologiche all’avanguardia per rimanere in prima linea nell’innovazione cestistica» ha dichiarato Tom Ryan, vicepresidente di NBA per la Basketball Strategy, proseguendo poi: «La collaborazione con questi talentuosi imprenditori è fonte di ispirazione per il nostro approccio e ha il potenziale di rivoluzionare il gioco».

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Lo scouting internazionale ha portato alla fase finale del progetto 3 aziende incentrate sul miglioramento del gioco e altre 2 focalizzate sull’arricchimento dell’esperienza dei fan. Del primo gruppo fanno parte la statunitense Reboot Motion (Los Angeles), che ha sviluppato una piattaforma di analisi del movimento che aiuta le grandi organizzazioni a eccellere nella biomeccanica su vasta scala; la danese Tonsser (Copenhagen) nota al mercato per la sua app per giovani atleti talenti del calcio, che permette di monitorare le performance, migliorare le abilità, confrontarsi e competere con i coetanei e accedere a opportunità;
la canadese Plantiga (Vancouver), che sviluppa sensori avanzati all’interno della scarpa con insight basati su intelligenza artificiale che tracciano il carico, le performance e le asimmetrie passo dopo passo durante l’allenamento e la competizione. Fra le aziende focalizzate sull’ottimizzazione dell’esperienza dei fan sono state scelte la statunitense TextQL (New York), che ha sviluppato una piattaforma basata su intelligenza artificiale che aiuta gli utenti non tecnici a ottenere autonomamente informazioni in tempo reale per decisioni basate sui dati; e la britannica Dimension Studio (Londra), uno studio di produzione e piattaforma 3D in tempo reale per mondi virtuali, figure umane virtuali e sport virtuali.

«Collaborare con le aziende di Nba Launchpad ci offre l’opportunità di esplorare nuovi modi innovativi per migliorare l’esperienza e il coinvolgimento dei fan» ha affermato Jason Bieber, vicepresidente Nba di New Business Ventures, concludendo: «Il Gruppo di quest’anno, composto da aziende pionieristiche, ci offre l’ennesima opportunità di porre i nostri tifosi al centro di tutto ciò che facciamo».

Basket, Natale in campo per l'Nba

Alla conclusione del programma, le aziende di Nba Launchpad presenteranno i loro progetti a dirigenti, partner strategici e investitori di Nba, nel corso di un Demo Day che si terrà durante la NBA 2K25 Summer League a Las Vegas nel mese di luglio.

Nba Equity

L’Nba investe ormai da più di un decennio, rilevando quote di aziende, ma solo nel 2022 ha organizzato i propri investimenti sotto il braccio operativo Nba Equity. Il target sono le start up, che hanno già superato la fase iniziale, ma la strategia di investimento è flessibile al punto che Nba con Nfl e Mlb sono entrate nel capitale di New Era, che ha oltre 100 anni di attività.

Solo il 18 gennaio scorso, ad esempio, è stato annunciato l’investimento in Fastbreak.ai, che ha visto l’Nba unirsi alla National Hockey League (NHL), della Southeastern Conference (SEC) e della Major League Pickleball nell’utilizzo della tecnologia di pianificazione dell’azienda. La startup aveva chiuso solo lo scorso anno un round seed da 5,2 milio di dollari sottoscritto dal giocatore degli Charlotte Hornets Gordon Hayward e dall’ex giocatore della National Football League (NFL), Greg Olsen.

A dicembre era stata la volta dell’investimento nella società di analisi predittiva nVenue attraverso il suo veicolo di venture capital, NBA Equity, in un’operazione con il responsabile del settore gaming e nuove iniziative imprenditoriali della lega, Scott Kaufman-Ross.

Con investimenti in contanti oppure rilevando quote azionarie in cambio dell’accesso alla piattaforma della lega, l’Nba ha costruito con il tempo un portafoglio che ha superato il miliardo e abbraccia una varietà di settori con applicazioni nello sport: tecnologia, media, analisi dei dati, abbigliamento, coinvolgimento dei fan e scommesse. Cb Insights ha cercato di mappare gli investimenti nel grafico qui di seguito.

Il portafoglio investimenti dell’Nba

Cb Insights

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