Mps in discesa con le banche, partito il conto alla rovescia per l'assemblea
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Banca Mps debole a Piazza Affari, insieme al comparto creditizio, sul timore che l'economia italiana subisca una brusca frenata a causa dell'incertezza provocata dalla politica dell'amministrazione Trump sui dazi. I titoli, che sono tracollati dopo l'annuncio sulle tariffe dello scorso 2 aprile, giovedì hanno rialzato la testa, salvo poi ricominciare a soffrire cedendo venerdì quasi tre punti. Intanto è scattato il conto alla rovescia per l'assemblea dei soci che si terrà la prossima settimana, il 17 aprile, per approvare il bilancio 2024 della banca e l'aumento di capitale a servizio dell'offerta pubblica di scambio lanciata su Mediobanca a gennaio.
I giochi in vista dell'assise sono fatti, dal momento che i titoli acquistati dopo il 9 aprile non riescono a dare la possibilità di partecipare all'assemblea. L'esito del voto sull'aumento di capitale a servizio dell'ops su Mediobanca è tutt'altro che scontato, sebbene i grandi soci, ovvero il Mef, Delfin e Francesco Gaetano Caltagirone presumibilmente voteranno a favore, arrivando quasi al 30% del capitale. Sarà da vedere come voteranno Banco Bpm e Anima Holding , che assieme detengono il 9% dei diritti di voto, ma secondo gli osservatori dovrebbero approvare l'operazione, spingendo dunque la quota dei favorevoli quasi al 40%. E' lecito presupporre che voteranno si anche le Fondazioni azioniste – da Mps, a Cariplo alla Compagnia di Sanpaolo, tutte vigilate dal Mef – con una quota complessiva poco superiore all’1%. E' però incerto il voto dei fondi.
Intanto, Bloomberg ha riferito che Pimco, che detiene circa l'1,5% delle azioni Mps, voterà a favore, schierandosi assieme anche ad Algebris, come aveva riferito nei giorni scorsi il fondatore, Davide Serra. Per contro il fondo New York City Controller, con un quota di circa lo 0,16% di Mps, si è detto contrario all’aumento, così come Florida State Board of Administration, con lo 0,13%, e il fondo Calvert. Indicazioni contrastanti arrivano dai proxy advisor: se Glass Lewis ha raccomandato agli azionisti del Mps un voto favorevole, Iss ha consigliato di votare contro. Va ricordato che l'aumento di capitale a servizio dell'offerta su Mediobanca dovrà raggiungere il 66% dei voti favorevoli dei presenti in assemblea.
In Borsa il concambio tra le azioni di Mps e quelle di Mediobanca si è allargato a 2,39 volte, dopo che nei giorni scorsi aveva quasi raggiunto 2,3 volte, esattamente quello proposto da Siena per Mediobanca. In ogni caso il ceo della banca senese, Luigi Lovaglio, ha detto che il tasso di concambio sarà confermato: «Al livello attuale penso che l’offerta sia corretta».



