Moltiply (ex MutuiOnline): l’obiettivo è aumentare i ricavi generati all’estero
Il gruppo, anche con l’M&A, vuole consolidare l’attività oltreconfine Focus sul capitale circolante netto. Il rischio legato all’Intelligenza artificiale
class="dinomecognome_R21"> Vittorio Carlini
6' di lettura
Le ultime da Radiocor
Borsa: Milano (+2,2%) regina della settimana con rally Prysmian (+18,8%)
Intel: accordo con Apple per produzione chip, titolo vola a +15%
Delfin: per holding 'ricorso Basilico e' infondato, non incide su passaggio quote'
6' di lettura
Proseguire nell’espansione all’estero, aumentando i ricavi all’interno della divisione di business denominata Mavriq. È tra i focus di Moltiply, ex MutuiOnline, a sostegno dell’attività aziendale.
Il gruppo, di cui la Lettera al risparmiatore ha sentito i vertici, di recente è entrato nel mercato olandese. Lo sbarco si è concretizzato con l’acquisizione di Pricewise, che è una società attiva nella comparazione e intermediazione online di contratti di energia, Tlc e assicurazioni. Una mossa, per l’appunto, finalizzata alla maggiore internazionalizzazione del business. Vero! Moltiply, a inizio Luglio, ha realizzato lo shopping - sempre all’interno della divisione Mavriq - dell’italiana Switcho. Vale a dire: una piattaforma digitale che ricerca e seleziona le migliori offerte nel mondo dell’ energia. Quest’ultima mossa, però, non contraddice la strategia indicata. L’ex MutuiOnline infatti, da una parte, punta ad espandersi - anche nel mercato locale - nel crescente business del supporto alla clientela nell’ambito dell’energia; e, dall’altra, vuole articolare maggiormente l’attività oltreconfine.
La strategia
Un’espansione all’estero che, a ben vedere, segue alcune linee guida. Il gruppo è presente in Messico, Francia, Spagna e Olanda. Il progetto, ad oggi, è di consolidarsi nei mercati indicati. Certo! Nell’ipotesi si presenti la giusta occasione per l’M&A, con il corretto rapporto tra qualità e prezzo, Moltiply si dice anche pronta a guardare ad altri Paesi. Essenzialmente dell’Europa Occidentale. In generale, tuttavia, la priorità rimane - per l’appunto - quella di acquisire quote di mercato negli Stati dove già ha piantato la “bandierina” della sua presenza. Si tratta di un’espansione la quale, pure non disdegnando ulteriori acquisizioni, dovrebbe realizzarsi maggiormente attraverso linee interne. Cioè: il gruppo è intenzionato - ad esempio trasferendo le proprie competenze laddove ce ne sia bisogno - a fare crescere le realtà acquisite. Tanto che, se ad oggi circa un terzo dei ricavi della divisione Mavriq arriva dall’estero, l’obiettivo - nel medio periodo - è d’incrementare la quota fino ad almeno la metà (sempre dei ricavi di Mavriq). Un target il quale, essendo la stessa Mavriq attesa ad un’accelerazione, dovrebbe fare aumentare l’incidenza dei ricavi generati oltreconfine sul giro d’affari consolidato.
La dinamica delle divisioni
Già, il giro d’affari consolidato. Ma quale l’andamento delle divisioni della società? L’azienda, da poco tempo, ha ri-denominato il proprio business. Moltiply, nome del gruppo controllante, è anche la denominazione utilizzata per la ex area del Business Process Outsourcing (Bpo). Cioè: essenzialmente l’amministrazione in outsourcing di processi (dalla gestione di un mutuo o un prestito personale fino ai sinistri assicurativi) a favore di banche, compagnie, intermediari e società di asset management. La seconda divisione invece - ex Broking division- è da ricondursi a Mavriq. Appannaggio di essa, tra le altre cose, c’è la distribuzione, di solito in remoto, e comparazione online di prezzi di prodotti creditizi e assicurativi. Oltre che, poi, tutto il business del confronto dei prezzi: dall’e-commerce fino alle utility e telecomunicazioni.
Ebbene: nel corso degli anni, Mavriq ha visto aumentare la sua incidenza sia a livello di ricavi che di Ebitda. Rispetto alla prima riga di conto economico, la divisione in oggetto nel 2019 valeva il 39% del fatturato e Moltply il restante 61%. Successivamente Mavriq è salita al 43% (2021) per arrivare al 47% nello scorso esercizio. Con riferimento, invece, alla redditività la dinamica - anche in scia alla maggiore marginalità di Mavriq rispetto a Moltiply - è perfino più marcata. Nel 2019 l’ex Broking division pesava per il 47% di tutto il Mol. Nel 2021 l’incidenza è salita al 55% e, nell’ultimo anno, si è assestata al 56%. Insomma: il trend - peraltro confermato anche nel primo trimestre del 2024 - è chiaro. Si tratta di una dinamica che prosegue nel medio periodo? La risposta è positiva. L’ex MutuiOnline, pure rimarcando di volere mantenere una ripartizione bilanciata e prevedendo la crescita di entrambe le divisioni, indica che Mavriq probabilmente assumerà un peso maggiore. Così, ha senso ipotizzare che - nel medio periodo - a livello di Mol, tra Mavriq e Moltiply, possa arrivarsi al rapporto costituito dai valori: 60% per Mavriq e 40% per Moltiply.



