Per Marr gli investimenti in logistica non compromettono la solidità finanziaria
C’è l'impatto dei maggiori costi delle filiere di approvvigionamento e trasporti. Il gruppo punta ad offrire maggiori servizi digital
di Vittorio Carlini
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I punti chiave
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C’è un fil rouge che, trasversalmente, lega diverse attività di Marr: l’informatizzazione e digitalizzazione del business.
Il mondo digitale
Così è, ad esempio, nel cosiddetto National Account. Vale a dire l’area che ricomprende: la ristorazione collettiva (le mense) e quella strutturata commerciale (catene di alberghi e di ristoranti). Qui la società, tra le altre cose, punta alla dematerializzazione dei documenti di consegna.
Quando il prodotto viene recapitato al cliente, non dovranno più essere usati supporti cartacei per, ad esempio, la bolla di accompagnamento. Tutto è “digital” e l’operatività sarà conclusa tramite firme digitali apposte su un device portatile in mano al trasportatore. Il progetto è in fase di test e prenderà il via nel primo semestre del 2022. Non solo. La società, nella ristorazione collettiva e sempre attraverso piattaforme digitali, mette a disposizione del cliente vari servizi. Tra gli altri: la tracciabilità della filiera produttiva.
Si tratta d’informazioni che, essendo spesso richieste nei bandi d’appalto, agevolano la partecipazione alle gare dell’utenza stessa di Marr. Dal Nation Account allo Street Market. Cioè, il settore in cui sono ricomprese attività quali: il singolo ristorante e il bar fino al villaggio turistico e le pizzerie. Su questo fronte il gruppo sta implementando la App myMarr. In particolare, oltre all’accesso al catalogo dei prodotti, il ristoratore può direttamente operare sul suo estratto conto. In tal modo la chiusura, ad esempio, dei pagamenti è realizzata elettronicamente. Ad oggi il suo utilizzo, sul totale della clientela, è del 7-8%. L’obiettivo è spingere la diffusione dell’App.
Così come Marr vuole ulteriormente sviluppare il proprio Crm (software di gestione e fidelizzazione dei clienti), di modo che da poter avere una maggiore conoscenza dell’utenza (ad esempio segmentandola per menù offerti o analizzando l’andamento delle richieste) al fine di organizzare al meglio l’offerta e renderla più efficace. Insomma: il fil rouge dell’informatizzazione e digitalizzazione è importante.


