Sull’isola di Skye l’estate è un brivido gaelico
Lo scenario attorno al villaggio di pescatori di Portree
Le colline che lo circondano costituiscono uno spettacolo della natura: Ben Tianavaig a sud e Fingal’s Seat a ovest, così come Ben Chracaig a sud tratteggiano uno scenario di purissima bellezza, nel quale si collocano anche la montagna e i pinnacoli aguzzi dell’Old Man of Storr, mentre dall’altra parte della baia, a est, si ammira la sagoma inconfondibile dell’isola di Raasay dove troneggia la collina conica di Dun Caan. Già i suoi dintorni, insomma, basterebbero a fare di Portree un gioiello dell’isola. Eppure in questo villaggio portuale dove le case sfoggiano colori pastello, specialmente lungo la sua Dunvegan Road, bisogna assolutamente andare per incontrare nei caffè le gente del posto. Fondata come villaggio di pescatori all’inizio del XIX secolo dall’allora Lord MacDonald, sorge su di un pendio panoramico all’estremità meridionale della penisola di Trotternish. Qui conviene soggiornare in particolare allo Skeabost House Hotel, una storica dimora vittoriana con vista lago che offre anche il pesce e l’arrosto più squisiti ai tavoli del suo ristorante denominato West Pier.

