Borse travolte dai dazi di Trump: Wall Street affonda, Dj chiude a -3,98%, Nasdaq -5,97%. Giù dollaro e petrolio
L'euro riaggancia la soglia di 1,11 sul biglietto verde. L'oro aggiorna i record e poi ritraccia, il petrolio in picchiata su timori domanda. Ribassi generalizzati sugli indici, prevale l'avversione al rischio
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I dazi americani colpiscono e affondano i mercati globali. Debacle per l’Europa, dove l'Euro Stoxx 600 brucia oltre 760 miliardi. A Milano il Ftse Mib chiude in calo del 3,6% tornando ai minimi da quasi due mesi, pagando un conto da 26 miliardi di euro. In picchiata i principali indici di Wall Street: lo S&P 500 chiude la sua peggiore seduta dal 2020 e brucia circa 2.000 miliardi di dollari di valore.
Dopo la chiusura di Wall Street, l’euro è scambiato a 1,1026 dollari. La moneta unica sale dell’1,58% verso il biglietto verde, che ha perso - riporta l’agenzia Bloomberg - tutti i guadagni accumulati dall’elezione di Donald Trump.
A New York il petrolio chiude in forte calo. Il West Texas Intermediate con consegna a maggio è sceso di 4,76 dollari, -6,64%, per attestarsi a 66,95 dollari al barile sul New York Mercantile Exchange. A Londra il Brent con consegna a giugno ha perso 4,81 dollari, -6,42%, per attestarsi a 70,14 dollari al barile.
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In Europa i dazi sono stati fissati al 20%, in Cina al 34% in Giappone al 24%. Per il resto del mondo le tariffe saranno del 10%, ma tra i maggiori partner di Washington solo al Regno Unito è stata assegnata questa aliquota. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha proposto una trattativa con gli States. «Passiamo dallo scontro alla trattativa», ha infatti detto, affermando a ogni modo che l’Unione europea è già pronta a rispondere e sta già progettando contromisure «per proteggere i nostri interessi e le nostre imprese se i negoziati falliscono». La presidente della Commissione Ue ha anche invocato i Paesi dell’Unione a essere uniti.
Gli economisti stanno già rivedendo le stime sull’economia globale e sui singoli Paesi, arrivando a temere una recessione generalizzata a causa della guerra commerciale.
Wall Street affonda, Dj chiude a -3,98%, Nasdaq -5,97%
Tonfo Wall Street con i dazi. Il Dow Jones chiude in calo del 3,98% a 40.544,64 punti, il Nasdaq perde il 5,97% a 16.550,61 punti dopo essere arrivato a cedere il 6,04%. Lo S&P 500 arretra del 4,84% a 5.396,60 punti.




