La spagnola Indra lancia un’offerta su Iveco Defence dopo la cordata italo-tedesca
In Borsa i titoli della difesa scambiati in controtendenza rispetto al resto dei listini europei
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La società spagnola di difesa Indra ha inviato un’offerta non vincolante per le attività di difesa del gruppo italiano Iveco, secondo quanto riportato dal quotidiano El Economista, citando fonti di mercato. L’unità di Iveco, che assembla veicoli militari blindati, controllata dalla holding Exor della famiglia Agnelli-Elkann. ha un valore di circa 1 miliardo di euro secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo. L’offerta di Indra segue quella di Leonardo e della tedesca Rheinmetall per l’unità di difesa di Iveco, annunciata la settimana scorsa dall’amministratore delegato di Leonardo Roberto Cingolani con una offerta di 1,5 miliardi di euro. Secondo quanto si apprende, l’offerta di Indra sarebbe circa la metà del valore proposto dalla cordata italo-tedesca.
Indra, che appartiene per il 28% al fondo statale spagnolo SEPI, è destinata a beneficia del piano del governo di aumentare la spesa per la difesa di oltre 10 miliardi di euro quest’anno. Iveco Defense Vehicles è un fornitore del ministero della Difesa spagnolo, con alcune delle sue piattaforme più importanti in servizio e operative, come l’intera flotta di camion dell’esercito spagnolo.
Le due offerte hanno intanto fatto volare il titolo Iveco in Borsa (+4,5%) mentre sul fronte dei titoli della difesa i venti di pace, alimentati dal cessate il fuoco tra India e Pakistan e da una possibile rirpesa del dialogo tra Ucraina e Russia, hanno messo il freno ai titoli della difesa in controtendenza con il resto dei listini europei che sperano in un rilancio del dialogo tra Usa e Cina: i titoli di Leonardo (-3,6%) e della tedesca Rheinmetall (-3,05% a Francoforte) sono scambiati in territorio negativo nonostante l’offerta non vincolante su Iveco Defence. Giù anche Bae System (-3,66%), Saab (-3,23%) e Dassaut Aviation (-3,05 per cento) .


