Immobiliare

La riqualificazione energetica delle case vuote trascina il valore di mercato sino al 45%

È quanto emerge da un’analisi condotta dall’Enea e Mce Lab: ricadute sui canoni di locazione sia turistica sia residenziale

di Davide Madeddu

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Non c’è solo il risparmio di energia. La riqualificazione energetica delle abitazioni vuote trascina il valore di mercato sino al 45%. Non solo, gli effetti positivi, come emerge da un’analisi condotta dall’Enea e Mce Lab, hanno ricadute sui canoni di locazione sia turistica sia residenziale, grazie a bollette più basse, maggiore comfort abitativo e sistemi di climatizzazione più efficienti.

Lo studio ha valutato le azioni necessarie per valorizzare e rimettere sul mercato circa 10 milioni di appartamenti vuoti in Italia (pari a circa il 27 30% del patrimonio immobiliare nazionale), considerando costi, interventi tecnici e potenziali opportunità di rendimento.

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Un parco immobiliare da migliorare

«La maggior parte di questi immobili è stata costruita prima del 1980 e necessita di adeguamenti energetici e normativi per diventare appetibile su un mercato sempre più orientato verso case green e smart - sottolinea Nicolandrea Calabrese, responsabile del Laboratorio di Efficienza energetica negli edifici e sviluppo urbano dell’Enea -. Nonostante i miglioramenti registrati tra il 2018 e il 2023, con un aumento degli edifici in classe A dal 7,8% all’11,3%, circa il 70% del parco immobiliare italiano rimane nelle tre peggiori classi energetiche». Non è comunque tutto perché, secondo l’esperto, possono fare la differenza su questo fronte, «gli incentivi fiscali, Ecobonus, Bonus Casa e Conto Termico 3.0 coprendo fino al 50% dei costi di coibentazione, infissi, pompe di calore e fotovoltaico». Inoltre «a loro volta, questi interventi permettono di recuperare l’investimento sostenuto grazie a risparmi in bolletta che possono superare il 50%».

Gli interventi di efficientamento

Nello studio, i ricercatori hanno esaminato, tra le altre cose, gli interventi di efficientamento energetico per gli edifici residenziali e stimato i relativi investimenti, utilizzando i dati sull’Ecobonus inviati all’Enea. Si passa dal costo medio di 170 euro a metro quadro per isolamento termico di componenti superiori, a 200 euro a metro quadro per isolamento termico parete. Il costo per la sostituzione degli infissi è, in media, 900 euro a metro quadro.

I tre casi scuola

L’analisi ha poi illustrato tre esempi concreti che «dimostrano come gli interventi di riqualificazione energetica possano incrementare il valore di mercato degli immobili fino al 45%, con benefici anche sui canoni di locazione turistica e residenziale, grazie a bollette più leggere e a un maggiore comfort abitativo». Un esempio? Per un appartamento a Milano, inizialmente in classe G, il valore di vendita iniziale di 4 mila euro a metro quadro, dopo una riqualificazione in classe B, può arrivare a 5.800 euro a metro quadro mentre il canone di locazione può raggiungere i 220 euro a metro quadro.

A Genova, un appartamento in classe G che vale circa 3.200 euro a metro quadro, dopo la riqualificazione acquista un valore di 4.200 euro a metro quadro. Durante il periodo estivo può essere affittato a 1.200 euro a settimana contro i 700 euro della classe G. A Madonna di Campiglio una casa che vale 5.500 euro a metro quadro in classe G, dopo la trasformazione in classe B vedrà il suo valore salire sino a 8.000 euro a metro quadro. «Approfittare degli incentivi fiscali ancora disponibili - conclude Calabrese - consentirà di valorizzare al massimo i propri immobili sul mercato e soprattutto di allinearsi agli obiettivi della Direttiva europea».

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