File Epstein, quanti sono e perché suscitano così tanto interesse
La privacy e le personalità coinvolte
Solo per il fatto di essere presenti in carte/video/foto porta automaticamente a una sentenza di compromissione o colpevolezza da parte dell’opinione pubblica.
Todd Blanche ha spiegato che le “ampie omissioni” applicate ai documenti sono necessarie per tutelare le vittime - sul punto i legali delle stesse sono d’accordo -, proteggere dati sensibili ed escludere materiale pedopornografico.
I file includono email, messaggi, verbali di interrogatori, presentazioni interne dell’Fbi, fotografie e video.
Molti nomi compaiono in documenti non verificati, segnalazioni anonime o corrispondenze private.
Il dipartimento della Giustizia stesso ha ribadito che la presenza nei file non implica automaticamente responsabilità penali (per questo ci asteniamo di fare la lista delle persone coinvolte che spesso si dimettono da eventuali incarichi pubblici a prescindere).
Ci limitiamo a riportare solo i nomi che ricorrono più spesso: Donald Trump, Bill Gates, Elon Musk, Richard Branson (Virgin Group), Sergey Brin (Google) e Howard Lutnick (ora segretario al commercio Usa). In molti casi si tratta di inviti, appuntamenti mancati, scambi di email o segnalazioni non verificate.

