Mocio (Assiom Forex): «La finanza ha un ruolo chiave perché la ripresa sia inclusiva»
Aprono questa mattina, in modalità virtuale, i lavori della 27ma edizione del Congresso dell’associazione degli operatori dei mercati finanziari. Domani il primo intervento dell’anno del Governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco
di Mara Monti
3' di lettura
3' di lettura
«In questa fase gli operatori finanziari sono chiamati a dare il loro contributo a sostegno della ripresa, attraverso l’allocazione efficiente delle risorse, affinché l’aumento di debito a carico di Stati e aziende possa essere rimborsato grazie ad una crescita sostenibile». Massimo Mocio, presidente di Assiom Forex apre questa mattina i lavori della 27ma edizione del Congresso annuale dell’associazione degli operatori dei mercati finanziari, al termine di un anno dominato dalla pandemia e dalla crisi economica. Il convegno di Assiom Forex di un anno fa era stato l’ultimo importante appuntamento prima del lockdown: il settore si è dovuto adeguare velocemente, le sale operative si sono trasferite tra le mura domestiche eppure, nonostante le difficoltà, l’operatività non ha subìto pesanti ripercussioni, ma consapevoli che nulla sarà come prima. Anche l’Assiom Forex, che domani ospiterà il primo intervento dell’anno del Governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco, si è adeguata portando il Congresso in modalità virtuale.
Dottor Mocio come è cambiato il settore finanziario nell’ultimo anno e quali sono le criticità più evidenti?
Un anno fa quando ci riunimmo a Brescia nessuno immaginava che cosa sarebbe successo di lì a poche settimane, sebbene alcuni segnali di allerta fossero emersi dal governatore Visco. Oggi ci troviamo ancora in piena pandemia e il suo protrarsi ha conseguenze che ancora oggi non riusciamo a prevedere. Vi è il rischio di un acuirsi delle
diseguaglianze socio-economiche, vista l’attuale disomogeneità della ripresa tra settori che hanno recuperato più velocemente e altri che ancora soffrono. Per evitare gravi ripercussioni, oltre alle politiche fiscali messe in campo dai governi e ai programmi di sostegno europeo, è fondamentale il ritorno a un clima di fiducia tra gli attori economici, affinché l’ingente risparmio accumulato in questi mesi si traduca in investimenti con un impatto anche nel sociale, e non si perda l’occasione di riportare il sistema economico su un percorso di crescita duratura e inclusiva.
Il mercato finanziario e con esso le banche hanno affrontato pesanti ripercussioni già nel corso della precedente crisi. Non c'è il rischio che gli sforzi finora fatti si dissolvano?


