Largo Consumo

La famiglia inglese Weston quoterà in Borsa la catena di abbigliamento Primark

La conglomerata ABF (Associated British Foods), che controlla anche il famoso thè Twinings, ha annunciato uno scorporo del marchio a basso costo, che fattura 9 miliardi di Sterline

FOTO D'ARCHIVIO: Persone che camminano davanti a un negozio Primark in Oxford Street a Londra, Regno Unito, il 19 aprile 2026. REUTERS/Jack Taylor/Foto d'archivio REUTERS

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Associated British Foods, colosso inglese quotato al FTSE 100, ha confermato l’intenzione di scorporare la catena di abbigliamento Primark, marchio famoso in tutta Europa, segnando un drastico cambio di rotta per la conglomerata della famiglia Weston, la più ricca della Gran Bretagna.

La reazione della Borsa

L’annuncio non è piaciuto al mercato: le azioni BF hanno perso oltre il 6% alla Borsa di Londra, portando il titolo a un calo del 16% dall’inizio dell’anno. La mossa non era inattesa: ci si aspettava ampiamente che Associated British Foods (ABF) scorporasse il rivenditore a seguito di una revisione interna, in un momento in cui l’azienda si trova a fronteggiare l’intensa concorrenza di rivali come H&M e Zara.

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L’annuncio pone fine a mesi di speculazioni sul futuro di Primark e ABF ha dichiarato di prevedere che entrambe le società saranno quotate separatamente sul FTSE 100, l’indice della Blue Chip.

Capitalismo familiare

L’azienda si è detta “fiduciosa” nelle prospettive di entrambe le attività e l’amministratore delegato George Weston ha affermato che la mossa rappresenta un “passo importante nell’evoluzione” del gruppo: la holding della famiglia, Wittington Investments, detiene circa il 59% dell’azienda. Oltre a Primark, ABF possiede il marchio di tè Twinings, il produttore di prodotti da forno Kingsmill e la controllata British Sugar.

I numeri del gruppo

ABF ha dichiarato di prevedere un costo di circa 75 milioni di sterline per la scissione. La separazione avverrà tramite una distribuzione di titoli, che consentirà ad ABF di scorporare Primark distribuendo le azioni agli azionisti esistenti. Le vendite di Primark sono cresciute lo scorso anno, a 9,5 miliardi di Sterline. Attualmente Primark gestisce 486 punti vendita in 19 paesi e oltre 83.000 dipendenti. FoodCo, la divisione che rimarrà di ABF dopo la scissione di Primark, opera in 52 paesi e genera un fatturato annuo di circa 9,8 miliardi di sterline.

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