L’oro record fa brillare la cinese Zijin Gold: +69% al debutto in Borsa
Ipo col botto sul listino di Hong Kong per la società, che raggiunge una valutazione di 41 miliardi di dollari. Il lingotto nel frattempo ha di nuovo aggiornato il massimo storico, sopra 3.870 dollari l’oncia
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Il prezzo dell’oro vola sempre più in alto, ormai ben oltre la soglia dei 3.800 dollari l’oncia. E vola anche Zijin Gold, il maggiore produttore aurifero cinese, festeggiando con un rialzo del 69% il debutto in Borsa a Hong Kong: un collocamento che lo valuta 41 miliardi di dollari e che si qualifica – a livello mondiale – come una delle Ipo più ricche dell’anno, superata solo da quella della connazionale CATL.
Zijin ha raccolto 3,2 miliardi di dollari (che potrebbero salire a 3,7 miliardi con l’esercizio dell’opzione di over-allotment) contro i 5,3 miliardi che si era “portato a casa” il colosso delle batterie e delle auto elettriche, con la quotazione secondaria dello scorso maggio sullo stesso listino.
La società mineraria – braccio internazionale di Zijin Minin Group focalizzato sull’oro – ha comunque ricevuto un’accoglienza ancora più calorosa, tra le migliori dell’ultimo decennio. CATL aveva concluso la seduta d’esordio a Hong Kong con un rialzo limitato al 16,4%.
«Zijin Gold ha scelto decisamente il momento migliore per l’Ipo – commenta Michelle Leung, analista di Bloomberg Intelligence – L’ascesa continua dei prezzi dell’oro ha alzato le valutazioni delle minerarie aurifere in tutto il mondo».
Il metallo prezioso – dopo aver violato lunedì 29 per la prima volta anche la soglia di 3.800 dollari l’oncia – martedì 30 ha aggiornato per l’ennesima volta il record storico, spingendosi fino a 3.871,72 dollari sul mercato spot londinese prima di ritirarsi sotto quota 3.840 dollari sull’onda di prese di profitto. Dall’inizio dell’anno l’oro si è apprezzato di circa il 46% e in settembre ha registrato un rialzo intorno all’11%, il più forte su base mensile da luglio 2020



