03 marzo 2026
Colpita ambasciata Usa a Riyadh. Israele riprende ad attaccare Teheran. Usa: «Hormuz è aperto»
Rubio: «I colpi più duri all’Iran devono ancora arrivare». Evacuata ambasciata Usa in Giordania per «una minaccia». Salgono a 6 le vittime Usa
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3 marzo 2026
Media iraniani, la Tv di Stato continua a trasmettere
L’Iranian Students News Agency (Isna) afferma che alcune parti della sede centrale della tv Irib a Teheran sono state colpite da attacchi statunitensi e israeliani, ma grazie alle «precauzioni» adottate, il segnale per la trasmissione delle notizie non è stato compromesso e le operazioni sono ancora in corso, ha affermato l’Isna in un post su X.
3 marzo 2026
Iran: «Abbiamo distrutto base aerea Usa in Bahrein»
I pasdaran affermano di aver effettuato questa mattina un «massiccio attacco con droni e missili» contro una base aerea statunitense nella zona di Sheikh Isa, in Bahrein. Lo riporta Al Jazeera. Avrebbero lanciato 20 droni e tre missili, «distruggendo l’edificio principale del comando e del quartier generale della base aerea statunitense e incendiando i serbatoi di carburante». Non ci sono stati commenti immediati dal Bahrein.
3 marzo 2026
JD Vance: «Non sarà una guerra infinita come in Iraq»
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha respinto le critiche secondo cui Trump avrebbe infranto la promessa elettorale di evitare guerre straniere «infinite» e «ciò significa che non ci ritroveremo nei problemi che abbiamo avuto con Iraq e Afghanistan». Lo ha detto a Fox News, come riporta Al Jazeera.
Un F/A-18E Super Hornet si prepara al decollo dal ponte di volo della portaerei USS Abraham Lincoln della classe Nimitz della Marina degli Stati Uniti a sostegno dell’operazione Epic Fury contro l’Iran da una località segreta il 2 marzo 2026.
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3 marzo 2026
Rivendicato attacco contro un hotel di Erbil, in Iraq
Un gruppo iracheno rivendica l’attacco a un hotel di Erbil che ospita truppe statunitensi. Lo riporta Al Jazeera, che afferma di stare ricevendo segnalazioni di un attacco alla capitale della regione curda irachena, vicino al confine con l’Iran. La Resistenza Islamica in Iraq ha rivendicato la responsabilità di aver effettuato un attacco con droni contro un hotel che, a suo dire, ospitava truppe statunitensi a Erbil. Un video pubblicato su Telegram dall’agenzia di stampa irachena Naya mostrava nel frattempo un edificio in fiamme a Erbil. Il post affermava che i droni erano stati lanciati dalla Resistenza Islamica in Iraq verso «basi di occupazione»
3 marzo 2026
Trump, presto una ritorsione per attacco contro ambasciata a Riyadh
Gli Usa risponderanno all’attacco contro l’ambasciata americana a Riyadh. Nella prima reazione sulla vicenda, il presidente Donald Trump ha detto che «presto scoprirete quale sarà la ritorsione» all’attacco e alla morte di militari statunitensi durante il conflitto in Iran, ha postato Kellie Meyer di NewsNation su X, citando un’intervista con il tycoon. «Mi ha anche detto che non crede che saranno necessari interventi sul campo», ha aggiunto Meyer.
3 marzo 2026
Netanyahu: «L’Iran stava costruendo nuovi siti atomici»
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che l’Iran stava costruendo nuovi siti per armi nucleari che sarebbero stati impossibili da attaccare nel giro di pochi mesi, rendendo urgente l’attacco al Paese. «Hanno iniziato a costruire nuovi siti, nuovi luoghi, bunker sotterranei, che avrebbero reso immuni i loro programmi di missili balistici e di bombe atomiche nel giro di pochi mesi», ha dichiarato Netanyahu a Fox News.
3 marzo 2026
Colpita l’ambasciata Usa a Riyadh, in Arabia Saudita
L’ambasciata statunitense in Arabia Saudita è stata colpita da due presunti droni iraniani. Lo hanno riferito due fonti alla Cnn, aggiungendo che non ci sono state segnalazioni di feriti. L’attacco all’ambasciata statunitense nella capitale saudita Riyadh è tra le numerose installazioni militari e diplomatiche statunitensi prese di mira da Teheran. Anche l’ambasciata statunitense in Kuwait è stata colpita domenica e lunedì.
3 marzo 2026
Libano, nuovi bombardamenti israeliani nel sud di Beirut
L’esercito israeliano ha bombardato la zona meridionale di Beirut, in Libano. Lo riportano i media libanesi. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno fatto sapere di aver lanciato raid contro «centri di comando Hezbollah e depositi di armi» nella capitale libanese.
3 marzo 2026
Nuova raffica di missili iraniani verso gli Emirati
La difesa aerea degli Emirati arabi uniti è impegnata «ad affrontare una raffica di missili balistici provenienti dall’Iran». Lo ha reso noto su X il ministero della Difesa, rimarcando la propria «prontezza ad affrontare tutte le minacce, garantire la protezione dei territori dello Stato e la sicurezza di cittadini e residenti».
3 marzo 2026
Usa pronti a un «forte aumento» degli attacchi all’Iran
Gli Stati Uniti stanno preparando un «forte aumento» degli attacchi all’Iran nelle prossime 24 ore, in linea con quanto anticipato dal presidente Donald Trump sulle azioni militari in arrivo, ancora più dure di quelle finora messe in campo. È quanto riferisce la Cnn, citando un alto funzionario stratunitense.
3 marzo 2026
Avviso ai cittadini Usa: «Lasciate immediatamente il Medio Oriente»
Il Dipartimento di Stato Usa ha esortato gli americani a lasciare immediatamente i Paesi del Medio Oriente, tra cui Israele, Libano, Giordania, Egitto, Siria e Stati del Golfo a causa dei gravi rischi per la sicurezza in conseguenza degli attacchi israelo-statunitensi contro l’Iran.
3 marzo 2026
Usa: «Lo stretto di Hormuz non è stato chiuso»
Lo Stretto di Hormuz «non è stato chiuso» nonostante le dichiarazioni sul blocco della strategica via marittima da parte dei Pasdaran. Lo riferisce il Comando centrale militare degli Stati Uniti (Centcom) citato da Fox News. Malgrado Teheran abbia minacciato di aprire il fuoco sulle navi in transito, i funzionari Usa non hanno segnalato «alcuna prova di un blocco formale». Lo stesso Centcom, in un post su X, ha ricordato che appena due giorni fa l’Iran aveva 11 navi militari nel Golfo di Oman, ma ora «sono zero».
3 marzo 2026
Iran, esplosioni nei pressi della Tv di Stato a Teheran
Due esplosioni sono state udite nei pressi della sede della emittente statale iraniana, Irib, a Teheran. Lo riferiscono i media iraniani. L’esercito di Israele ha confermato di aver preso di mira la struttura.
2 marzo 2026
Farnesina invia diplomatici, carabinieri e finanzieri in Oman ed Emirati per sostegno ad ambasciate e consolati
Con l’aereo appena atterrato stasera a Roma con 127 italiani che erano bloccati in Oman e negli Emirati, la Farnesina invierà stanotte a Mascate un primo gruppo di funzionari in rinforzo alle sedi diplomatiche. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani in accordo con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiesto di creare un gruppo di funzionari, carabinieri, finanzieri e un esperto della Protezione civile in appoggio alle ambasciate della zona. Lo fa sapere il ministero degli Esteri in una nota.
2 marzo 2026
Media iraniani: «Sentite esplosioni in diversi quartieri di Teheran»
Diverse esplosioni sono state sentite in diversi quartieri di Teheran. Lo scrivono i media iraniani. Poco prima l’esercito israeliano aveva annunciato la ripresa degli attacchi sulla capitale iraniana.
2 marzo 2026
Israele riprende ad attaccare Teheran
Dopo gli avvisi di evacuazione ai residenti, in particolare per coloro che si trovano nelle vicinanze della sede dell’emittente di Stato iraniana Irib, nel quartiere di Evin, l’esercito israeliano ha ripreso ad attaccare “gli obiettivi del regime terrorista iraniano” a Teheran. Lo rende noto l’Idf.
2 marzo 2026
Rubio: «I colpi più duri all’Iran devono ancora arrivare»
“I colpi più duri devono ancora arrivare dall’esercito statunitense” contro l’Iran. E’ quanto ha detto il segretario di Stato Marco Rubio, prima di informare i leader del Congresso sugli attacchi a Teheran. “Non entrerò nei dettagli, ma la fase successiva sarà ancora più dura”, ha aggiunto, rievocando quando annunciato ore prima dal presidente Donald Trump.
“Abbiamo degli obiettivi. Andremo avanti finché sarà necessario per raggiungerli, e li raggiungeremo. Il mondo sarà un posto più sicuro quando avremo completato questa operazione”, ha proseguito Rubio, precisando che “obiettivo dell’operazione è distruggere le loro capacità balistiche e navali”.
2 marzo 2026
Salgono a sei i militari Usa uccisi dall’inizio dell’attacco in Iran
Salgono a sei i militari americani uccisi in Iran dall’inizio dell’operazione. Lo riferisce il Comando Centrale americano.
2 marzo 2026
Evacuata ambasciata Usa in Giordania per “una minaccia”
Tutto il personale dell’ambasciata americana ad Amman, in Giordania, ha “temporaneamente lasciato” la sede diplomatica “a causa di una minaccia”. E’ quanto recita un avviso di sicurezza diffuso dall’ambasciata, senza fornire maggiori dettagli sulla minaccia.
2 marzo 2026
Rubio: vorremmo cambio regime ma non è obiettivo guerra
“Speriamo che il popolo iraniano possa rovesciare questo governo e costruire un nuovo futuro per il Paese. Ci piacerebbe molto che ciò fosse possibile”.. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio, aggiungendo che non è però questo l’obiettivo della guerra, che è invece “la distruzione delle loro capacità missilistiche balistiche e delle loro capacità navali”. Rubio ha anche detto che “I prossimi giorni saranno ancora più punitivi” per l’Iran. Per Rubio gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran “in via preventiva” dopo aver appreso dei piani di Israele.
Il segretario di Stato Usa Marco Rubio. REUTERS/Kylie Cooper
2 marzo 2026
Ministro degli Esteri iraniano Araghchi: non siamo in guerra con Paesi vicini del Golfo ma con Usa
Teheran “non è in guerra con i Paesi della regione”, ma lo è con gli Stati Uniti dopo l’attacco di sabato. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, aggiungendo che i Paesi del Medioriente devono “fare pressione sugli Stati Uniti” riguardo alle loro azioni contro l’Iran. In un discorso ai media statali, citato da Al Jazeera, il ministro ha accusato Washington di “aver tradito la diplomazia” quando ha effettuato attacchi aerei insieme a Israele, nonostante fossero in corso negoziati. Araghchi ha suggerito che le basi militari statunitensi, anche se situate in paesi del Golfo, sono ancora obiettivi legittimi. “Non stiamo attaccando i nostri vicini, stiamo attaccando le basi militari statunitensi”, ha spiegato.
2 marzo 2026
Arrivato a Fiumicino il primo volo con gli italiani rientrati da Oman
Il primo volo charter con a bordo 127 italiani bloccati in Oman o transitati, con assistenza coordinata della Farnesina e delle Ambasciate ad Abu Dhabi e Mascate, dagli Emirati Arabi all’Oman, è arrivato all’aeroporto di Fiumicino. Il Boeing 737, partito da Mascate ed operato dalla compagnia Oman Air, è atterrato alle 21.26. I viaggiatori sono attesi allo sbarco al Terminal 3 tra alcuni minuti. Come ha riferito il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nella tarda serata di ieri un gruppo di 98 persone è transitato dagli Emirati Arabi all’Oman.
2 marzo 2026
Trump, non mi importa dei sondaggi, dovevo fare la cosa giusta
Donald Trump non è preoccupato dai sondaggi che indicano un basso consenso tra gli americani per l’operazione militare in Iran. “Penso che i sondaggi siano molto buoni, ma non mi interessano. Devo fare la cosa giusta. Devo fare la cosa giusta. Questo avrebbe dovuto essere fatto molto tempo fa”, ha dichiarato il presidente in un’intervista al New York Post.
“Non credo che i sondaggi siano bassi”, ha detto Trump, “guardate, che i sondaggi siano bassi o meno, penso che i sondaggi siano probabilmente buoni. Ma non è una questione di sondaggi. Non si può permettere che l’Iran, che è una nazione governata da pazzi, abbia un’arma nucleare”. Secondo un sondaggio della Cnn pubblicato oggi, il 59% degli americani intervistati ha dichiarato di disapprovare la decisione degli Stati Uniti di intraprendere un’azione militare in Iran, mentre il 41% ha dichiarato di approvarla. Un altro sondaggio Reuters/Ipsos pubblicato domenica ha rilevato che solo 1 americano su 4 approva gli attacchi.
2 marzo 2026
Iran: «Hormuz è chiuso, colpiremo chi cerca di passare»
Lo Stretto di Hormuz è chiuso e “colpiremo qualsiasi nave che tenti” di attraversarlo. Lo ha dichiarato l’alto generale dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, Ebrahim Jabbari, in un discorso ai media statali ripreso da Iran International. Attaccheremo anche gli oleodotti e non permetteremo che una sola goccia di petrolio lasci la regione”, ha affermato.

Lo stretto di Hormuz separa la penisola arabica dall’Iran
2 marzo 2026
Idf: «Collaboriamo con gli eserciti di Paesi della regione»
’’Negli ultimi anni, in particolare dagli Accordi di Abramo, intratteniamo collaborazioni con i nostri vicini, con i Paesi della regione, sulle quali non posso commentare ulteriormente, ma sono positive e produttive”. Lo ha affermato il portavoce militare Effie Defrin in conferenza stampa rispondendo sul coordinamento dell’Idf con gli eserciti della regione. “Gli ultimi giorni dimostrano quanto sosteniamo da tempo: il regime iraniano è un problema non solo d’Israele, ma regionale e mondiale. Il loro attacco automatico contro tutto il Medio Oriente e oltre, rappresenta un problema”, ha aggiunto.
2 marzo 2026
L’aereo presidenziale israeliano spostato a Berlino nel fine settimana
Nel fine settimana Israele ha spostato l’aereo presidenziale a Berlino. Il velivolo è atterrato allo scalo di Ber sabato sera, dopo l’avvio degli attacchi all’Iran. È quello che ha confermato oggi a Berlino il portavoce di Friedrich Merz, Stefan Kornelius, che alla domanda su chi vi fosse a bordo, ha risposto: “soltanto l’equipaggio”. Il portavoce si è limitato a spiegare che Il Boeing 767 è stato fatto atterrare su “richiesta del governo israeliano”. Già in occasione di precedenti conflitti era accaduto che l’aereo fosse stato spostato in altri Paesi per motivi di sicurezza
2 marzo 2026
Iran: Idf, colpiti siti intelligence e Forza Quds dei Pasdaran
L’esercito israeliana afferma che l’aeronautica ha completato un’ondata di attacchi aerei contro decine di quartieri generali delle forze di sicurezza interna dell’Iran a Teheran. Lo riporta Times of Israel. L’esercito annuncia poi di aver colpito più di 10 quartier generali del ministero dell’Intelligence iraniano e un centro di comando della Forza Quds del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dove erano radunati soldati iraniani. Nell’ambito degli attacchi, l’aeronautica ha colpito anche i lanciatori di missili balistici iraniani, un sito di produzione di armi e altre strutture dei Pasdaran.
2 marzo 2026
Sa’ar: obiettivo eliminare minaccia esistenziale a lungo termine
L’obiettivo di Israele nel contesto dell’offensiva contro l’Iran è “eliminare nel lungo termine la minaccia esistenziale da questo tipo di regime”. Lo dichiara il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar nel corso di un’intervista al TG1, asserendo che l’attacco non è una violazione della legge internazionale perché è ammissibile “difendersi da chi parla e si comporta come qualcuno che ti vuole eliminare. E questo è il caso dell’attuale regime in Iran”.
“Abbiamo informazioni di intelligence molto solide secondo cui questo regime sta per trasferire il suo programma nucleare in una struttura sotterranea profonda, al riparo da qualsiasi tipo di attacco, da parte nostra o degli americani, e quindi raggiungerà presto le sue ambizioni nucleari. Inoltre la produzione di massa di missili balistici su larga scala sarà sottoterra”, spiega il capo della diplomazia israeliana. Sa’ar non esclude un’operazione terrestre in Iran e in Libano. “Non la pianifichiamo”, asserisce, sottolineando che Israele non intende annunciare cosa farà nel corso di una guerra, “ma per la seconda volta siamo stati attaccati dal Libano solo a causa di un’altra guerra”. La sua speranza è che la durata dell’offensiva sia “il più breve possibile, ma chiaramente vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. Vogliamo ottenere una garanzia a lungo termine che non avremo una minaccia esistenziale dall’Iran”, ribadisce.
2 marzo 2026
Rutte: bene azione Usa con Israele, Nato non sarà coinvolta
“È davvero importante ciò che gli Stati Uniti stanno facendo insieme a Israele, perché stanno eliminando e riducendo la capacità dell’Iran di mettere le mani sulla capacità nucleare, sulla capacità di missili balistici”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in un’intervista alla televisione tedesca Ard a Bruxelles, rilanciata dal Guardian. “Non c’è assolutamente alcun piano che la Nato venga coinvolta o ne faccia parte, a parte il fatto che i singoli alleati facciano il possibile per consentire quello che gli americani stanno facendo insieme a Israele”, ha aggiunto.
2 marzo 2026
Baghdad: oltre 70 missili e droni contro Erbil
Come riportano i media iracheni, oltre alla regione del Kurdistan, gli attacchi hanno colpito anche sedi e posizioni delle Forze di mobilitazione popolare, i combattenti a maggioranza sciita, in diverse province, tra cui Kirkuk, Diyala, Al-Anbar, Babil e Al-Muthanna. Ieri le Forze di mobilitazione popolare hanno riferito di quattro morti in un attacco israelo-americano nella provincia di Dyala.
2 marzo 2026
Media, colloquio telefonico tra Re di Giordania e Trump
Il Re Abdullah II di Giordania ha avuto una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo riferisce l’agenzia Petra spiegando che il colloquio ha riguardato “le recenti escalation nella regione e le loro implicazioni per la sicurezza e la stabilità regionale e globale”. Abdullah II ha affermato “la ferma condanna della Giordania agli attacchi dell’Iran sul suo territorio e su diversi paesi della regione”. Il Re “ha sottolineato la necessità di lavorare per raggiungere una calma globale e sostenibile che contribuisca a ripristinare la stabilità e raggiungere la pace nella regione”.
2 marzo 2026
Amb. Israele all’Onu: guerra durerà tutto il tempo necessario
L’ambasciatore israeliano all’Onu Danny Danon ha dichiarato che gli attacchi di Usa e Israele sull’Iran “non si fermeranno finché non avremo raggiunto i nostri obiettivi” e che la guerra durerà “tutto il tempo necessario”, come riporta la testata israeliana Haaretz. Gli iraniani otterranno la libertà “prima piuttosto che dopo”, ha aggiunto, spiegando di sperare in una nuova leadership iraniana e dichiarando che Israele “farà tutto il necessario per garantire che l’Iran non abbia capacità nucleari”.
2 marzo 2026
Teheran accusa Usa e Israele: «Preso di mira sito nucleare di Natanz»
L’Iran ha accusato Stati Uniti e Israele di aver attaccato il sito nucleare di Natanz, uno dei principali impianti già al centro delle tensioni tra i tre Paesi durante la “Guerra dei 12 giorni” dello scorso giugno. In una lettera indirizzata all’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), citata dall’agenzia di stampa Irna, il capo dell’Organizzazione iraniana per l’energia atomica, Mohammad Eslami, ha denunciato che “i regimi criminali degli Stati Uniti e di Israele, proseguendo la loro aggressione, hanno nuovamente preso di mira domenica pomeriggio il sito nucleare di Natanz con due brutali attacchi”. Il direttore dell’agenzia Onu Rafael Grossi aveva precedentemente precisato che, allo stato attuale, “non vi sono indicazioni” che installazioni nucleari siano state effettivamente colpite.
2 marzo 2026
Idf: in 2-3 giorni attacchi dall’Iran diminuiranno significativamente
L’esercito israeliano stima che ’’entro due o tre giorni gli attacchi dall’Iran diminuiranno significativamente, come conseguenza dell’abbattimento di lanciatori e missili’’. Lo riportano i media israeliani.
2 marzo 2026
Pasdaran: «Usa non saranno più al sicuro neanche nelle loro case»
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno avvertito che gli Stati Uniti “non saranno più al sicuro”, mentre prosegue l’escalation militare tra Teheran e Washington. “Il nemico deve sapere che i suoi giorni felici sono finiti e che non sarà più al sicuro in nessuna parte del mondo, nemmeno nelle proprie case”, ha affermato in una nota la Forza Quds, l’unità dei Pasdaran responsabile delle operazioni all’estero, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana.
2 marzo 2026
Rutte sente Erdogan: «Pronti a scoraggiare qualsiasi minaccia»
“Ho parlato con Recep Tayyip Erdogan dell’Iran e della situazione di sicurezza nella regione. Siamo entrambi d’accordo sull’importanza dell’approccio a 360 gradi della Nato in materia di sicurezza, e sul fatto che siamo sempre pronti a scoraggiare e difenderci da qualsiasi minaccia, da qualsiasi direzione”. Lo dichiara via social il segretario generale della Nato Mark Rutte, a seguito di una telefonata con il presidente turco.
2 marzo 2026
Pasdaran: attaccata petroliera in Stretto di Hormuz
Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell’Iran ha rivendicato l’attacco a una petroliera nello Stretto di Hormuz. “La petroliera Athe Nova, uno degli alleati americani nello Stretto di Hormuz, è ancora in fiamme dopo essere stata colpita da due droni”, si legge in una dichiarazione dei Pasdaran rilanciata dai media israeliani.
2 marzo 2026
Drone colpisce terminal carburante ad Abu Dhabi
Un drone ha colpito un terminal di stoccaggio carburante nella capitale emiratina Abu Dhabi, provocando un incendio senza tuttavia impattare le operazioni, stando a quanto ha dichiarato l’Ufficio media di Abu Dhabi in un comunicato. “Le autorità di Abu Dhabi sono intervenute oggi in risposta a un incendio causato dall’attacco contro un terminal di stoccaggio carburante di Musaffah da parte di un drone. La situazione è stata prontamente contenuta. Non sono stati segnalati feriti e non vi è stato alcun impatto sulle operazioni”, recita il testo.
2 marzo 2026
Commissione Ue: task force su prezzi energia, prima riunione in settimana
La creazione di una task force sull’energia in coordinamento con l’International energy agency (Iea) e gli Stati membri è una delle prime misure operative annunciate dalla Commissione europea dopo la riunione del Collegio dei commissari di sicurezza di oggi. La task force esaminerà “l’evoluzione della situazione” in Iran e in Medio Oriente e le ricadute sull’Ue. Si prevede una sua prima riunione questa settimana.
Sul piano energetico, la Commissione “sta monitorando da vicino sia l’andamento dei prezzi, sia quello dell’offerta”, riferendosi in primis ai transiti di gnl e greggio attraverso lo stretto di Hormuz. In una nota, Bruxelles spiega che il lavoro servirà a “sostenere gli Stati membri e proteggere i cittadini dell’Ue dalle conseguenze negative degli eventi che si stanno verificando” in quelle zone del mondo.
Bruxelles sta anche rafforzando il sostegno alle operazioni di evacuazione e rimpatrio, mantenendo “elevata vigilanza” e una cooperazione rafforzata con Europol e gli Stati membri rispetto a potenziali rischi per la sicurezza interna, oltre a un monitoraggio più stretto dei futuri flussi migratori.
2 marzo 2026
Libano: «Salito a 52 morti il bilancio dei raid israeliani»
È salito a 52 morti e 154 feriti il bilancio dei raid israeliani di oggi in Libano, secondo un nuovo bilancio ufficiale diffuso dalle autorità libanesi. Il dato aggiorna una precedente stima che parlava di 31 vittime e 149 feriti, mentre proseguono i bombardamenti in diverse aree del Paese. I raid hanno colpito in particolare la periferia sud di Beirut, oltre alle regioni meridionali e orientali del Libano, provocando anche un massiccio spostamento della popolazione. Secondo l’unità governativa per la gestione delle catastrofi, oltre 28.500 persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni a causa degli attacchi.
2 marzo 2026
Petrolio e droni: perché il crollo dell’Iran ridisegna lo scacchiere d’Africa
2 marzo 2026
Medvedev: «Servile e vile la risposta Ue agli attacchi contro l’Iran»
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ed ex presidente Dmitry Medvedev ha affermato che “l’Ue si sta comportando in modo servile e vile nella sua risposta agli attacchi contro l’Iran”. “Adulatoria e vile”, ha dichiarato Medvedev alla Tass commentando la reazione europea. “Questa è una guerra degli Stati Uniti e dei loro alleati per mantenere il dominio globale”, ha detto Medvedev, aggiungendo che “i maiali non vogliono rinunciare alla loro mangiatoia”.
2 marzo 2026
Polonia, Tusk: in trattative con Francia per programma di deterrenza nucleare
“La Polonia è in trattative con la Francia e un gruppo di stretti alleati europei sul programma di deterrenza nucleare avanzata. Ci stiamo armando insieme ai nostri amici affinché i nostri nemici non osino mai attaccarci”. Lo scrive sui social il primo ministro polacco Donald Tusk.
2 marzo 2026
Trump: «Stiamo distruggendo loro Marina, già affondate 10 navi»
“Stiamo distruggendo le capacità missilistiche dell’Iran, e lo si può vedere ogni ora che passa, insieme alla loro capacità di produrne di nuovi e piuttosto efficaci”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump. “In secondo luogo - ha aggiunto - stiamo annientando la loro Marina. Abbiamo già affondato 10 navi. Sono sul fondo del mare”.
2 marzo 2026
Trump: «Ho colto l’ultima e migliore chance per attaccare l’Iran»
“Ho colto l’ultima e la migliore chance per attaccare l’Iran”. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca ribadendo che “lo scopo del programma missilistico di Teheran era quello di proteggere il loro sviluppo di armi nucleari e rendere estremamente difficile per chiunque impedire loro di produrre queste armi nucleari, da noi proibite”. “Tutti ci sostenevano. Semplicemente non hanno avuto il coraggio di dirlo”, ha aggiunto.
2 marzo 2026
Trump: «Abbiamo eliminato la flotta dell’Iran, navi in fondo al mare»
«Abbiamo eliminato la flotta dell’Iran, le loro navi sono in fondo al mare». Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca. «Avevamo programmato quattro settimane per eliminare la leadership iraniana e ci abbiamo messo un’ora». Lo ha detto Donald Trump. «Siamo in anticipo sul programma», ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti.
2 marzo 2026
Iran, Ue convoca task force energia
La Commissione Europea sta monitorando “attentamente” l’andamento dei prezzi e delle forniture di commodities energetiche e convocherà una task force sull’energia con gli Stati membri, in collegamento con l’Agenzia internazionale per l’energia, la cui prima riunione si terrà “questa settimana”. Lo comunica la Commissione, al termine del collegio sicurezza riunitosi oggi a Bruxelles.
2 marzo 2026
La Resistenza islamica rivendica 23 attacchi con droni a Erbil
La Resistenza islamica, un gruppo ombrello affiliato all’Iran, ha rivendicato la responsabilità di 23 attacchi con droni che hanno preso di mira il consolato statunitense e l’aeroporto di Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, riferisce Al Jazeera.
Secondo quanto riportato ferito dalle fonti, altri tre droni sarebbero stati lanciati dai gruppi filo-iraniani ma intercettati, mentre le autorità in Iraq hanno avvertito di non utilizzare il territorio iracheno per lanciare attacchi contro nessuna delle parti coinvolte nel conflitto, mettendo in guardia sul fatto che tali azioni potrebbero trascinare ulteriormente l’Iraq nella crisi.
Persone camminano lungo una strada addobbata per il Ramadan a Erbil, in Iraq, in una foto dello scorso 23 febbraio (foto Reuters/Khalid al-Mousily)
2 marzo 2026
Medici senza frontiere: in Libano grandi flussi di sfollati
I team di Medici Senza Frontiere (Msf) in Libano stanno assistendo a grandi flussi di sfollati, ingorghi stradali e persone che scappano con pochi effetti personali, cercando disperatamente un posto sicuro. Le équipe di Msf si stanno, inoltre, mobilitando per adattare le attività e valutare come rispondere ai bisogni degli sfollati, garantendo allo stesso tempo la continuità dei progetti regolari. MSF è in contatto con le autorità per fornire ulteriore supporto dove necessario. “Sembrava tutto come 1 anno e 3 mesi fa: persone in fuga sotto la minaccia del fuoco, mentre si sentivano esplosioni molto forti, sirene e persone che urlavano - dice Maryam Srour, responsabile della comunicazione di Msf in Libano - Ancora una volta, ci ritroviamo ad assistere a questo ciclo infinito di sofferenza per i civili e le persone che cercano semplicemente di vivere la loro vita quotidiana”. Sebbene gli attacchi aerei israeliani siano continuati negli ultimi 15 mesi, nonostante l’accordo di cessate il fuoco raggiunto nel novembre 2024, questa escalation segna la fase più intensa da allora, e mette a dura prova i civili che hanno già vissuto diversi periodi di insicurezza e sfollamento.
2 marzo 2026
Iran, nuova ondata di missili iraniani contro Israele
E’ in corso un nuovo attacco missilistico iraniano su Israele. L’Idf afferma di essere al lavoro per intercettare i missili. L’Iran ha lanciato una nuovo attacco missilistico contro Israele, ha annunciato la tv iraniana.
2 marzo 2026
Trump: «Ho deciso di attaccare dopo i colloqui di giovedì a Ginevra»
Donald Trump ha affermato di aver preso la decisione di colpire l’Iran “dopo i colloqui” di giovedì a Ginevra. “Abbiamo avuto negoziati molto seri, e poi si sono ritirati”, ha detto il presidente americano in un’intervista al New York Post . Dopo gli attacchi di giugno, ha detto Trump, “abbiamo scoperto che stavano lavorando in un’area completamente diversa, in un sito completamente diverso, per costruire un’arma nucleare. Quindi era semplicemente giunto il momento”.
2 marzo 2026
Trump: non sono preoccupato da attentati dell’Iran negli Stati Uniti
Donald Trump ha detto di non essere preoccupato che l’Iran possa vendicarsi degli attacchi americani con attentati terroristici negli Stati Uniti. “Ce ne occuperemo. Come tutto il resto, lo risolveremo”, ha detto il presidente americano in un’intervista al New York Post.
2 marzo 2026
Iran: Trump non esclude invio truppe, ma «solo se necessario»
Donald Trump ha dichiarato di non escludere l’invio di truppe di soldati americani in Iran “se necessario”, aggiungendo che l’operazione Epic Fury è “molto in anticipo sui tempi previsti”. “Non dico come ogni presidente: ’Non ci saranno uomini sul campo’. Dico ’probabilmente non ne abbiamo bisogno’ o ’ci saranno se sono necessari”, ha detto il presidente in un’intervista al New York Post.
2 marzo 2026
Rutte: «Diffuso sostegno leader Nato per Trump»
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha “parlato nel corso del fine settimana con tutti i leader europei chiave e c’è un sostegno diffuso per quello che sta facendo il presidente Donald Trump”. Lo ha dichiarato lo stesso Rutte a Fox News. Il segretario generale ha aggiunto che, per quanto riguarda il sostegno anche “logistico” e la “difesa degli interessi strategici degli Usa in Europa e nella regione”, gli europei stanno “davvero aumentando” la loro attività.
2 marzo 2026
Netanyahu ringrazia Trump: «Lotta con noi per salvare il mondo»
“Voglio mandare un ringraziamento speciale a un nostro grande amico e grande leader, il presidente Donald Trump, che si è unito a noi in questo sforzo cruciale per salvare il mondo”. Lo ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu parlando ai giornalisti.

Benjamin Netanyahu
2 marzo 2026
Media Iran: forti esplosioni vicino a impianto nucleare a Isfahan
Forti esplosioni sono state udite nella zona vicina a un impianto nucleare e a una base aerea nella città centrale iraniana di Isfahan. Lo riferiscono i media iraniani, ripresi da Reuters sul sito. .
2 marzo 2026
Trump: «Vogliamo aiutare popolazione, ma per ora restino al sicuro a casa»
“Vogliamo aiutare il popolo iraniano, ma al momento vogliamo che tutti restino a casa. Non è sicuro là fuori”. Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump alla Cnn.
2 marzo 2026
Trump: «Stiamo massacrando l’Iran. Presto arriverà grande ondata»
“Li stiamo massacrando. Penso che stia andando molto bene”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista alla Cnn sull’Iran. “Non abbiamo ancora iniziato a colpirli duramente, la grande ondata non si è ancora verificata. Arriverà presto”, ha aggiunto il presidente americano.
2 marzo 2026
Trump parlerà dell’Iran alle 17 alla Casa Bianca
La Casa Bianca ha inviato un nuovo programma della giornata di Donald Trump precisando che all’evento delle 11, le 17 in Italia, il presidente parlerà dell’Iran. Nel primo programma inviato c’era solo scritto che il tycoon avrebbe consegnato un’onorificenza.
2 marzo 2026
Ambasciata Usa a Beirut a cittadini americani: «Via dal Libano»
Il Dipartimento di Stato Usa invita i cittadini statunitensi presenti in Libano a “lasciare ora” il Paese dei Cedri “fin quando sono disponibili voli commerciali”. Un avviso pubblicato sul sito dell’ambasciata americana a Beirut descrive come “fluida e imprevedibile” la situazione della sicurezza in Libano. “L’ambasciata - si legge - raccomanda con forza ai cittadini Usa nel sud del Libano, nei pressi dei confini con la Siria, negli insediamenti di rifugiati e nel quartiere di Dahiyeh, a Beirut, di lasciare immediatamente queste zone”. Ribadito l’invito a non recarsi in Libano l’ambasciata suggerisce ai cittadini Usa che “scelgono di non lasciare” il Paese dei Cedri di “predisporre piani di emergenza”.
2 marzo 2026
Leader Idf: «Colpiremo tutti leader e fazioni terroristiche»
Il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate israeliane Eyal Zamir ha avvertito che il suo Paese colpirà “tutti i leader e le fazioni terroristiche” in Medio Oriente, promettendo di infliggere un duro colpo al gruppo armato libanese Hezbollah. “Concluderemo questa campagna non solo con l’aver colpito l’Iran, ma con Hezbollah che subirà un colpo devastante”, ha dichiarato Zamir, secondo quanto riportato in un comunicato ufficiale. “Il nostro messaggio è chiaro e risuona in tutto il Medio Oriente: colpiremo tutti i leader e le fazioni terroristiche che si ergeranno contro di noi per danneggiarci. Lo abbiamo dimostrato e continueremo a dimostrarlo”, ha aggiunto.
2 marzo 2026
Macron annuncia un rafforzamento della deterrenza nucleare
“Gli ultimi sei anni hanno pesato molto sulla Francia e sull’Europa, e gli ultimi mesi su di loro, come decenni. I nostri concorrenti si sono evoluti, così come i nostri partner. Il mondo sta diventando più duro, e le ultime ore lo hanno dimostrato ancora una volta”, ha dichiarato il capo dello Stato francese Emmanuel Macron nel suo atteso discorso da una base militare a Brest sulla deterrenza nucleare. “E’ con grande serietà che vengo oggi ad annunciare alla nazione uno sviluppo commisurato alle nostre sfide nazionali ed europee”, ha aggiunto Emmanuel Macron dall’Ile Longue.
Il presidente francese ha detto che ritiene che la Francia debba “rafforzare la sua deterrenza nucleare di fronte alla combinazione di minacce”. “E dobbiamo considerare la nostra strategia di deterrenza nel contesto del continente europeo, nel pieno rispetto della nostra sovranità. Con la graduale attuazione di quella che definirei deterrenza avanzata”, ha proseguito Macron.
2 marzo 2026
Tajani: presenti nella regione 70.000 italiani
“Nella regione sono al momento presenti oltre 70.000 connazionali tra presenze stabili (quasi l’80%) e temporanee. 30.000 circa solo a Dubai e Abu Dhabi. Residenti. Lavoratori. Militari. Turisti. Studenti. Pellegrini. In Israele vivono circa ventimila residenti con passaporto italiano. Negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Kuwait, in Oman e in Bahrein sono presenti comunità numerose. In Iran si trovano poco meno di cinquecento connazionali, quasi tutti residenti”. Lo afferma il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
2 marzo 2026
Aeroporti Dubai riprenderanno stasera operazioni in modo «limitato»
Un portavoce di Dubai Airports ha confermato che stasera riprenderanno “in modo limitato le operazioni, con un numero ridotto di voli autorizzati a operare dall’aeroporto internazionale di Dubai (DXB) e dal Dubai World Central – Al Maktoum International (DWC)”. “Si consiglia ai viaggiatori di non recarsi al DXB o al DWC a meno che non siano stati contattati direttamente dalla loro compagnia aerea con un orario di partenza confermato, poiché gli orari rimangono soggetti a modifiche”, ha aggiunto il portavoce. Dubai Airports “continua a monitorare attentamente la situazione in coordinamento con le autorità competenti”.
2 marzo 2026
Von der Leyen: serve transizione credibile, soluzione duratura è diplomatica
La situazione in Medio Oriente «rimane instabile. Ma tre cose sono chiare: in primo luogo, c’è una rinnovata speranza per il popolo iraniano, che da tempo soffre. Sosteniamo con forza il loro diritto di determinare il proprio futuro. In secondo luogo, dobbiamo fare tutto il possibile per allentare la tensione e fermare la diffusione del conflitto. L’Iran deve cessare i suoi attacchi sconsiderati e indiscriminati contro i paesi vicini e sovrani. In terzo luogo, la stabilità della regione è della massima importanza. L’unica soluzione duratura è quella diplomatica». Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando prima del Security College, la riunione straordinaria della Commissione per discutere quali valutazioni e quali iniziative saranno delineate per far fronte alla nuova drammatica crisi in Medio Oriente. «Questo significa una transizione credibile per l’Iran, che comprenda la sospensione dei programmi nucleari e balistici, nonché la fine delle azioni destabilizzanti nella regione», ha detto von der Leyen, ricordando che «questo pomeriggio discuteremo della situazione generale nella riunione del Collegio di sicurezza, perché dall’energia al nucleare, dalla migrazione alla sicurezza, l’Europa deve essere preparata alle conseguenze dei recenti avvenimenti».
2 marzo 2026
Idf colpisce Teheran con centinaia di bombe
L’esercito israeliano, secondo quanto apprende l’Ansa, sta attaccando Teheran con centinaia di bombe, creando quella che in ambienti militari viene definita la “cintura di fuoco” su obiettivi del regime. In questi minuti vengono colpiti il quartier generale politico, l’edificio dell’Autorità iraniana per la radiodiffusione, le sedi centrai della pubblica sicurezza e stazioni di polizia, sistemi antiaerei. Teheran è senza corrente elettrica.
2 marzo 2026
Trump: «Nuovo leader non sarà chi pensavamo, i candidati sono tutti morti»
Il presidente statunitense, Donald Trump, ha detto a un giornalista di Abc News, Jonathan Karl, che «i possibili candidati» a diventare il nuovo leader iraniano, «persone interne al governo che potevano prendere il controllo, così come ha fatto Delcy Rodriguez, in Venezuela, dopo la cattura di Nicolas Maduro, sono stati fatti fuori quasi tutti. Non sarà nessuno di quelli che pensavamo, perché sono tutti morti».
Per Approfondire
2 marzo 2026
«In 48 ore Israele-Usa hanno sganciato 3.800 bombe sull’Iran»
Una fonte di alto livello della difesa israeliana ha affermato che la quantità di munizioni sganciate da Israele e Stati Uniti nelle ultime 48 ore è superiore a quella sganciata durante tutta l’operazione in giugno scorso. Secondo la fonte, che ha parlato con Ynet, Israele ha sganciato più di 2.300 munizioni in due giorni. Gli Stati Uniti ne hanno sganciate 1.500.
2 marzo 2026
Idf, ucciso a Beirut il capo dell’intelligence di Hezbollah
Hussein Makled, il capo del quartier generale dell’intelligence di Hezbollah, è stato ucciso da un attacco israeliano questa notte a Beirut, nel quartiere Dahieh, roccaforte dell’organizzazione nel sud della città. Lo comunica il portavoce dell’Idf in una nota.
2 marzo 2026
QatarEnergy interrompe la produzione di Gnl
QatarEnergy ha dichiarato di aver interrotto la produzione di gas naturale liquefatto e prodotti correlati dopo gli attacchi militari ai suoi impianti operativi a Ras Laffan, dove esiste il più grande impianto al mondo e Mesaieed. Lo riporta Bloomberg citando un comunicato della società. Il Ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato che uno dei droni ha preso di mira un impianto della QatarEnergy a Ras Laffan. L’azienda non ha specificato per quanto tempo durerà la sospensione.
2 marzo 2026
Idf in arabo ai libanesi, stiamo per attaccare nel sud di Beirut
La portavoce in arabo dell’Idf, Ella Waweya, ha diramato un avviso di evacuazione urgente ai libanesi residenti della periferia sud di Beirut: ’’Vi trovate in prossimità di strutture di Hezbollah, che Idf colpirà a stretto giro, in particolare l’edificio indicato nella mappa allegata nel quartiere di Burj al-Barajneh: dovete evacuare immediatamente l’area e allontanarvi di almeno 300 metri’’.
Libano, persone in fuga dalle bombe
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2 marzo 2026
La Grecia invia due fregate e due F-16 per la difesa di Cipro
La Grecia invierà due fregate e due caccia F-16 a Cipro, mentre crescono le preoccupazioni per la sicurezza nell’isola mediterranea: lo ha dichiarato il ministro della Difesa Nikos Dendias, come riportato dai media ellenici. “A seguito degli attacchi non provocati sul territorio di Cipro, la Grecia contribuirà in ogni modo possibile alla difesa della Repubblica di Cipro, al fine di affrontare le minacce e le azioni illegali che si verificano sul suo territorio”, ha affermato Dendias.
2 marzo 2026
Governo libanese vieta ogni attività militare di Hezbollah
Il governo libanese ha deciso, per la prima volta nella storia del paese, l’interdizione di ogni attività militare di Hezbollah, il partito armato anti-israeliano fondato nel 1982. Lo si apprende dal comunicato al termine della riunione del consiglio dei ministri a cui ha partecipato anche il comandante dell’esercito libanese.
2 marzo 2026
Iran: Bruxelles non vede rischi immediati per forniture energetiche
La Commissione europea ha indicato che “non c’è un rischio immediato per le forniture energetiche” in conseguenza della guerra in corso contro l’Iran. Il tema energetico sarà discusso nella riunione straordinaria della Commissione europea dalle 13 di oggi, riunione denominata pomposamente “collegio per la sicurezza”. La portavoce responsabile dell’energia ha detto che non ci sono commenti sull’andamento dei prezzi dell’energia, i quali “sono determinati nel lungo periodo dal funzionamento delle rotte di trasporto e dalle relazioni globali (tra produttori e consumatori)”.
2 marzo 2026
Media, intercettati due droni diretti verso la base Gb di Cipro
Sono stati intercettati due droni diretti contro la base britannica della Raf a Cipro. Lo riporta Sky News. In precedenza erano decollati velivoli militari dalla base quando era scattato l’allarme aereo. Secondo il governo cipriota, è stato lanciato un secondo attacco contro la base militare britannica
2 marzo 2026
Libano, raid aerei israeliani nel sud e nella Bekaa
L’aviazione israeliana ha condotto nuovi raid aerei nel sud del Libano e nella valle orientale della Bekaa. Lo riferisce l’agenzia governativa libanese Nna, secondo cui sono state prese di mira le località di Hosh Rafeqa, nei pressi di Baalbeck nella Bekaa, e di Arab Salim, Arzun e Duris nel sud del Libano.
2 marzo 2026
Ue, morte Khamanei decisiva, sosteniamo aspirazioni degli iraniani
“Noi, come UE, abbiamo ribadito la nostra solidarietà al popolo iraniano e sosteniamo fermamente le sue aspirazioni fondamentali per un futuro in cui i suoi diritti umani universali e le sue libertà fondamentali siano pienamente rispettati. L’Alta Rappresentante è stata molto chiara su questo punto nelle sue osservazioni del fine settimana, un fine settimana molto intenso: la morte di Eli Khamenei è un momento decisivo nella storia dell’Iran”. Lo afferma il portavoce per gli Affari esteri, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa.
“Sarà ricordato per il suo governo duro, la repressione, l’oppressione, le violazioni dei diritti del popolo iraniano, nonché per le azioni destabilizzanti e illegali dell’Iran in Medio Oriente e oltre. Non dimentichiamo che questo regime ha ucciso migliaia, migliaia di suoi cittadini, migliaia, migliaia di suoi figli - rimarca -. Per quanto riguarda ciò che abbiamo visto anche da questo regime, abbiamo visto un regime che ha violato il diritto internazionale in modo ricorrente e per lungo tempo, insieme ai suoi impegni legali in termini di JCPOA, e anche in termini di supporto a gruppi terroristici in tutto il Medio Oriente e oltre, con ripercussioni anche sulla sicurezza e la stabilità dell’UE”.
“Abbiamo anche assistito ad attività ibride di questo regime sul suolo dell’UE, insieme alla detenzione arbitraria di cittadini dell’UE, ed è per questo che abbiamo agito in termini di misure e azioni di questo regime, insieme ai ministri degli Esteri, quando abbiamo adottato sanzioni, diverse tipologie di sanzioni sotto diversi regimi, per affrontare concretamente la minaccia multiforme che abbiamo visto provenire da questo regime”, aggiunge.
2 marzo 2026
Iran: forze Israele, «centinaia di jet in azione, anche in Libano»
“Anche in questo momento, centinaia di velivoli dell’Aeronautica stanno colpendo simultaneamente in Libano e Israele”. Lo ha detto il portavoce militare israeliano, Effie Defrin, durante un briefing. “La notte scorsa Hezbollah ha aperto il fuoco - ha aggiunto - Sapeva esattamente cosa stava facendo. Era stato avvisato e la pagherà cara”.
2 marzo 2026
Iran, schianto in Kuwait tre aerei Usa dovuto a “fuoco amico”
“Tre F-15E Strike Eagle americani, che partecipavano all’operazione Epic Fury, si sono schiantati sopra il Kuwait, presumibilmente vittime di fuoco amico”. Lo ha chiarito un comunicato dell’esercito statunitense. “Nel corso di intensi combattimenti - tra cui attacchi di aerei iraniani, missili balistici e droni - i caccia dell’aviazione militare americana sono stati abbattuti per errore dalla difesa aerea kuwaitiana. I sei membri dell’equipaggio si sono ’eiettati’ sani e salvi, sono stati recuperati e si trovano in condizioni stabili. Il Kuwait ha confermato l’incidente e ringraziamo le forze di difesa kuwaitiane per il loro sostegno in questa operazione in corso”.
2 marzo 2026
Emirates allunga sospensione voli da e per Dubai fino a domani
A causa delle numerose chiusure dello spazio aereo regionale, Emirates ha temporaneamente sospeso tutte le operazioni da e verso Dubai fino alle ore 15:00 ora locale, (le 18 in Italia) di domani. E’ l’aggiornamento che si legge sul sito Emirates. “La situazione è estremamente variabile ed è sotto continuo monitoraggio”, spiega la compagnia, invitando i passeggeri a consultare gli ultimi aggiornamenti operativi sul proprio sito prima di recarsi in aeroporto. Se si ha una prenotazione per viaggiare prima del 5 marzo o il 5 marzo, le opzioni sono: cambio prenotazione su un volo alternativo oppure chiedere un rimborso, informa Emirates.
2 marzo 2026
Tajani e Pichetto a riunione su effetti crisi, +25% sul mercato del gas
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto hanno partecipato a una riunione convocata per aggiornare tempestivamente associazioni di categoria e imprese italiane sulla crisi in Iran e l’escalation nella regione, con un focus sulle possibili conseguenze economiche del conflitto, e per una verifica dell’effetto delle ultime decisioni Usa sul tema dazi. Pichetto ha registrato il +25% sul mercato del gas e con i tecnici del ministero valuta le possibili influenze sul mercato italiano ed europeo. Tajani ha confermato che l’Italia si mantiene in stretto raccordo con i partner europei e internazionali per limitare e gestire possibili conseguenze del conflitto e della chiusura dello Stretto di Hormuz per il commercio internazionale, un tema discusso nelle riunioni straordinarie del G7 e del Consiglio Affari esteri Ue tenute nel fine settimana. L’obiettivo è scongiurare blocchi prolungati ed evitare effetti sui prezzi, in particolare di energia e materie prime.
L’Italia e i suoi partner sono al lavoro per garantire la libertà dei traffici commerciali in un’area cruciale per l’export, e per sostenere ogni iniziativa diplomatica per contribuire alla pace e stabilità del Medioriente. Tajani ha ricordato il ruolo delle operazioni della UE, a cominciare dalle missioni Aspides e Atalanta, cui l’Italia partecipa attivamente, che proteggono la libertà di navigazione nel Mar Rosso, nel Golfo di Aden e nei corridoi marittimi della regione.
2 marzo 2026
Iran: colpita petroliera al largo dell’Oman, un morto
Un morto in un attacco a una petroliera al largo dell’Oman. Lo riferisce l’agenzia di stampa omanita, secondo cui “la Mkd Vyom, battente bandiera della Repubblica delle Isole Marshall, è stata attaccata da un drone marino a circa 52 miglia nautiche dalla costa del governatorato di Muscat”, provocando “ un incendio e un’esplosione nella sala macchine e causando la morte di un membro dell’equipaggio di nazionalità indiana”. In coordinamento con il Centro per la sicurezza marittima, i 21 membri dell’equipaggio della petroliera – 16 cittadini indiani, quattro cittadini bengalesi e un cittadino ucraino – sono stati evacuati tramite la nave mercantile Mv Sand, battente bandiera della Repubblica di Panama. Contemporaneamente, una nave della Marina dell’Oman sta monitorando le condizioni della petroliera e inviando i necessari avvisi di navigazione alle imbarcazioni in transito nella stessa zona marittima, riferisce la Oman news agency.
2 marzo 2026
Governo Gb insiste, «non siamo in guerra dopo l’attacco a Cipro»
“Il Regno Unito non è in guerra”. Lo ha dichiarato Hamish Falconer, viceministro degli Esteri britannico, dopo che un drone iraniano ha colpito la base della Raf a Cipro. Falconer ha spiegato che il governo del premier Keir Starmer ha preso la decisione di non far parte della prima ondata di attacchi contro l’Iran condotti da Stati Uniti e Israele. “Ma di fronte agli attacchi sconsiderati dell’Iran contro gli alleati nella regione - ha aggiunto - abbiamo deciso, come annunciato dal primo ministro ieri sera, di sostenere la richiesta degli Stati Uniti di utilizzare le nostre basi per condurre azioni difensive”. Parole che arrivano mente monta la polemica nel Regno per l’uso delle basi concesso agli Usa di Donald Trump. Il leader dei Verdi, Zack Polanski, ha affermato che gli eventi in corso in Medio Oriente “hanno messo a nudo la totale incapacità di Starmer di tenere testa a Trump, e questa debolezza potrebbe avere gravi conseguenze per la sicurezza dei cittadini britannici”. I Verdi, reduci fra l’altro dalla storica vittoria nella elezione suppletiva dell’area metropolitana di Manchester, hanno invocato un voto in Parlamento sul coinvolgimento britannico dopo la richiesta dei Libdem
2 marzo 2026
Pasdaran, «attaccato ufficio di Netanyahu»
I Pasdaran iraniani sostengono di aver attaccato l’ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu. In una dichiarazione ripresa dalla agenzie di stampa di Teheran, i Guardiani della rivoluzione rivendicano di “aver preso di mira l’ufficio del premier criminale del regime sionista e il quartier generale del comandante dell’Aeronautica del regime”. Nell’attacco sarebbero stati usati missili Kheibar.
2 marzo 2026
Wizz Air, stop a voli Arabia Saudita fino al 7 marzo
Wizz Air conferma che, a seguito della recente escalation della situazione di sicurezza in Iran, tutti i voli da e per l’Arabia Saudita saranno cancellati fino al 7 marzo compreso con effetto immediato.
2 marzo 2026
Iran: von der Leyen, «unica soluzione è diplomazia»
“L’unica soluzione” per la situazione determinata dall’attacco degli Usa e di Israele contro l’Iran “passa attraverso la diplomazia”, con una “transizione credibile per l’Iran, la fine definitiva dei programmi nucleare e balistico e la fine delle attività destabilizzanti nella regione”. Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, a Bruxelles durante un punto stampa insieme al presidente della Confederazione Svizzera Guy Parmelin. “Questo pomeriggio - aggiunge - discuteremo la situazione generale in una riunione del collegio sicurezza qui alla Commissione Europea: dall’energia al nucleare, dai trasporti alle migrazioni alla sicurezza, dobbiamo essere preparati alle conseguenze di questi eventi”.
2 marzo 2026
Iran: suonano sirene a Tel Aviv e in centro Israele, «missili da Iran»
Tornano a suonare le sirene dell’allarme antiaereo a Tel Aviv e in altre zone nel centro di Israele. Lo riferisce il Times of Israel, che segnala un nuovo attacco missilistico da parte dell’Iran. Il Comando del Fronte interno, precisa il sito di notizie israeliano Ynet, ha confermato di aver rilevato lanci dal territorio iraniano in direzione del centro di Israele.
2 marzo 2026
Paesi arabi del Golfo, «attacchi Iran intollerabili, pronti a risposta»
I paesi arabi del Golfo alleati degli Stati Uniti si dicono uniti nel valutare ipotesi di risposta militare all’Iran in nome del diritto all’autodifesa dopo gli attacchi iraniani nei loro rispettivi territori. Lo riferisce la tv panaraba al Jazira, che riporta le dichiarazioni, tra gli altri, del portavoce del ministero degli esteri del Qatar, secondo cui gli attacchi iraniani in corso “non possono essere lasciati senza rappresaglia”. In un documento congiunto, Arabia Saudita, Bahrain, Giordania, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti affermano “il diritto di autodifesa” contro questi attacchi per “difendere i nostri cittadini”
2 marzo 2026
Iran: Cremlino si dice «profondamente deluso» da attacco Usa
Il Cremlino si è detto profondamente deluso dal fatto che, nonostante i progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, condotti con la mediazione dell’Oman, “la situazione sia degenerata in una vera e propria aggressione”. “Per quanto riguarda i negoziati condotti con la mediazione dell’Oman tra gli Stati Uniti e l’Iran, si può esprimere profonda delusione per il fatto che, nonostante le informazioni che indicano un progresso significativo di questi negoziati, la situazione sia comunque degenerata in una vera e propria aggressione” ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un briefing con la stampa, secondo quanto riporta Interfax.
2 marzo 2026
Usa e Israele hanno attaccato impianti nucleari di Natanz
L’ambasciatore iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica ha dichiarato oggi che gli Stati Uniti e Israele hanno attaccato gli impianti nucleari iraniani di Natanz. Lo riferisce la Reuters.
2 marzo 2026
Grossi (Aiea), «possibili emissioni radioattive da raid su siti iraniani»
Il Capo dell’agenzia per l’energia atomica Rafael Grossi ha lanciato l’allarme su una “possibile fuoriuscita radiologica con gravi conseguenze” in seguito agli attacchi Usa-Israele sui siti nucleari iraniani. “Finora - ha aggiunto - non è stato rilevato alcun aumento dei livelli di radiazione al di sopra dei normali livelli di fondo nei paesi confinanti con l’Iran”. L’ambasciatore iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica delle Nazioni Unite ha confermato che gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele hanno preso di mira gli impianti nucleari.
2 marzo 2026
Forze Israele, «a Beirut raid contro esponente Hezbollah»
Le forze israeliane (Idf) affermano di aver effettuato un raid prendendo di mira «un esponente di alto livello dell’organizzazione terroristica» di Hezbollah nella capitale libanese Beirut. La notizia è stata diffusa dalle Idf su X.
2 marzo 2026
Iran: alle 14 conferenza stampa di Hegseth e Caine
E’ prevista alle 8 ora di Washington, le 14 in Italia, una conferenza stampa del segretario alla Difesa americano Pete Hegseth e del capo degli Stati maggiori riuniti, il generale Dan Caine. Lo riferiscono i media statunitensi, sottolineando che si tratta del primo incontro con la stampa da quando sono iniziati gli attacchi americani e israeliani contro l’Iran due giorni fa.
2 marzo 2026
Iran: dopo incidente drone annullata riunione ministri Ue a Cipro
“Nelle prime ore del mattino si è verificato un singolo incidente isolato con un drone che ha preso di mira la base britannica di Akrotiri, a Cipro, provocando danni limitati. L’origine esatta del drone è attualmente in fase di verifica, ma è stato confermato che la Repubblica non è stata oggetto di un attacco. Dato questo sviluppo imprevisto, che purtroppo ha avuto ripercussioni sui voli odierni per Cipro, la Presidenza cipriota ha deciso di rinviare il Consiglio Affari generali informale a una data successiva”. Lo riferisce una portavoce della presidenza cipriota del Consiglio Ue.
In nottata il presidente Nikos Christodoulides aveva annunciato che “le autorità hanno immediatamente attivato i protocolli di sicurezza prescritti e stanno monitorando attentamente la situazione, in coordinamento continuo sia con il Governo del Regno Unito sia con l’amministrazione delle Basi britanniche” e che “il Consiglio di Sicurezza Nazionale rimane in sessione continua sotto la presidenza del Presidente della Repubblica”.
2 marzo 2026
Iran, Idf: opzione operazione di terra in Libano è sul tavolo
Il portavoce militare israeliano, Effie Defrin, ha dichiarato oggi che Israele sta tenendo “tutte le opzioni sul tavolo” per una possibile operazione di terra in Libano. Secondo quanto riferisce l’agenzia americana Associated Press, “Hezbollah pagherà un prezzo molto alto per questo”, ha detto Defrin, riferendosi ai missili e droni lanciati verso Israele.
2 marzo 2026
Parigi, «pronti a difesa Paesi Golfo e Giordania, trascinati in guerra non loro»
La Francia è “pronta” a partecipare alla difesa dei Paesi del Golfo e della Giordania, obiettivo in queste ore di raid dell’Iran: “Conformemente agli accordi che legano il Paese ai suoi partner e al principio della difesa collettiva”, ha dichiarato il ministro degli Esteri. “La Francia esprime il suo intero sostegno e la sua piena solidarietà ai Paesi amici che sono stati colpiti deliberatamente dai missili e dai droni dei Guardiani della rivoluzione e trascinati in una guerra che non hanno scelto - Arabia saudita, Emirati arabi uniti, Qatar, Iraq, Bahrein, Kuwait, Oman e Giordania - e si mantiene pronta a partecipare alla loro difesa”, ha dichiarato Barrot in una conferenza stampa.
2 marzo 2026
Aiea: nessuna indicazione che gli attacchi Usa e Israele abbiano colpito siti nucleari
L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica non ha alcuna indicazione che gli attacchi israeliani e statunitensi contro l’Iran abbiano colpito impianti nucleari, ma non è riuscita a contattare le autorità nucleari iraniane, ha dichiarato lunedì il suo direttore, Rafael Grossi, al Consiglio dei Governatori dell’agenzia. «Non abbiamo alcuna indicazione che alcuno degli impianti nucleari... sia stato danneggiato o colpito», ha dichiarato in una dichiarazione al Consiglio di 35 nazioni, aggiungendo: «I tentativi di contattare le autorità di regolamentazione nucleare iraniane... continuano, senza finora alcuna risposta».
2 marzo 2026
Forze Teheran, «attaccate base Usa in Kuwait e navi in Oceano Indiano»
Le forze iraniane rivendicano di aver preso di mira la base aerea Ali Al Salem usata dalle forze americane in Kuwait e imbarcazioni nell’Oceano Indiano. “Unità missilistiche delle forze di terra e delle forze navali con operazioni da varie località hanno preso di mira nelle ultime ore la base aerea Ali Al Salem, in Kuwait, e imbarcazioni nemiche nell’Oceano Indiano settentrionale”, affermano gli iraniani. Usati, secondo quanto riportato, “15 missili da crociera”.
2 marzo 2026
Mezzaluna Rossa, 555 morti in Iran dall’inizio della guerra
La Mezzaluna Rossa annuncia che 555 persone sono morte in Iran dall’inizio degli attacchi israelo-americani di sabato scorso
2 marzo 2026
Iran, almeno 35 persone uccise in attacchi Israele e Usa a Fars
Almeno 35 persone sono state uccise in attacchi sferrati da Israele e Stati Uniti nella provincia di Fars, nell’Iran meridionale, e il numero delle vittime potrebbe aumentare. Lo ha riportato l’agenzia di stampa Tasnim. Oltre alle vittime di Lamard, dove è stata colpita una palestra, ci sono state vittime anche a Shiraz e in altre città della provincia, ha riportato l’agenzia di stampa.
2 marzo 2026
In milioni senza Internet da più di 48 ore
Niente Internet in Iran da più di 48 ore: a riferirne su X è NetBlocks, osservatorio di Internet, rilevando come “il blackout abbia ormai superato le 48 ore”, lasciando “isolati” i 90 milioni di abitanti della Repubblica islamica. Le troupe della Cnn sul posto osservano però come non si tratti comunque di un blackout su vasta scala come accaduto il mese scorso.
2 marzo 2026
Kuwait, «diversi jet militari Usa schiantati nel Paese, piloti illesi»
Diversi aerei da guerra americani si sono schiantati in Kuwait questa mattina: lo ha dichiarato il ministero della Difesa del Paese citato dal Guardian. Tutti i piloti si sono lanciati con il paracadute sani e salvi e sono sottoposti a controlli in ospedale, secondo il ministero. Sono tutti in condizioni stabili. Non è immediatamente chiaro cosa abbia causato lo schianto degli aerei da guerra statunitensi. Il ministero della Difesa ha affermato di continuare le indagini sulle “cause dell’incidente”. In precedenza, i media iraniani avevano riferito dell’abbattimento di un jet statunitense F-15 in Kuwait.
2 marzo 2026
Iran: Aramco chiude raffineria Ras Tanura dopo esplosione drone iraniano
Il gruppo petrolifero statale saudita Aramco ha chiuso la sua raffineria di Ras Tanura dopo che un drone iraniano ha colpito la struttura. Il complesso di Ras Tanura, sulla costa del Golfo Persico, ospita una delle più grandi raffinerie del Medio Oriente, con una capacità di 550mila barili al giorno e opera come terminale di esportazione fondamentale per il greggio saudita.
2 marzo 2026
Herzog: enorme quantità di prove per legittimità attacco
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha dichiarato alla Bbc che lo Stato ebraico è in possesso di “un’enorme quantità di prove che ovviamente condividiamo con i nostri alleati britannici e con tutti gli altri alleati” sulle motivazioni che hanno portato Israele ad attaccare l’Iran. “Ci troviamo in un momento storico in cui il futuro del Medio Oriente dipende dal successo di questa operazione”, ha osservato il presidente, aggiungendo che la Repubblica islamica rappresenta “l’impero del male” che vuole “cancellarci dalla mappa”.
2 marzo 2026
Media Iran: «Abbattuto un caccia F-15 statunitense in Kuwait»
Le forze iraniane hanno abbattuto un caccia statunitense F-15, che si è schiantato in Kuwait. Lo scrive l’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim, rilanciata da Bloomberg. Secondo quanto riferito da Tasnim, che cita alcuni video, i due piloti del caccia sono riusciti a lanciarsi prima dello schianto e ora sono sotto la custodia delle forze kuwaitiane.
2 marzo 2026
Media: «Israele non esclude invasione di terra in Libano contro Hezbollah»
La nuova offensiva dell’Idf contro Hezbollah «sarà ampia e completa e potrebbe includere un’invasione (di terra)». Lo ha dichiarato una fonte della sicurezza israeliana al canale di notizie saudita Al-Hadath, rilanciato dal Times of Israel. La fonte ha dichiarato che non ci sarà «alcuna immunità per nessun politico o figura militare di Hezbollah, e nemmeno per i suoi sostenitori». Israele ha lanciato decine di attacchi in Libano questa mattina, dopo che Hezbollah ha lanciato razzi e droni contro Israele durante la notte.
2 marzo 2026
Forti esplosioni vicino aeroporto iracheno di Erbil
Forti esplosioni si sono udite oggi nei pressi dell’aeroporto iracheno di Erbil, che ospita le truppe della coalizione guidata dagli Stati Uniti, secondo quanto riferito da un giornalista dell’Afp. I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto dei droni nei pressi dell’aeroporto, è stato spiegato.
Dall’inizio della campagna Usa-Israele contro l’Iran, diversi droni sono stati ripetutamente intercettati sopra Erbil, che ospita anche un importante complesso consolare statunitense.
2 marzo 2026
Usa non avevano elementi intelligence su piani attacco Teheran
L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammesso, in briefing a porte chiuse con membri del Congresso, di non avere informazioni di intelligence su eventuali piani dell’Iran di attaccare per primo le forze statunitensi. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Reuters, citando fonti a conoscenza del dossier.
Durante gli incontri con lo staff delle commissioni competenti del Senato e della Camera dei Rappresentanti, i rappresentanti dell’amministrazione americana hanno sottolineato che i missili balistici iraniani e le forze sostenute da Teheran nella regione rappresentano una minaccia imminente per gli interessi degli Stati Uniti. Tuttavia, non c’erano informazioni di intelligence che indicassero che Teheran intendesse attaccare per prima le forze americane.
2 marzo 2026
Base aerea Gb a Cipro attaccata con drone, danni lievi
La base aerea britannica di Akrotiri, a Cipro, è stata colpita durante la notte da un drone Shahed senza pilota, che ha causato lievi danni materiali. Lo ha reso noto il presidente di Cipro Nikos Christodoulides, aggiungendo che “il nostro Paese non partecipa in alcun modo e non intende far parte di alcuna operazione militare”. L’attacco apparentemente è avvenuto poche ore dopo che il Regno Unito aveva accettato di consentire agli Stati Uniti di utilizzare le basi militari britanniche per attaccare i siti missilistici iraniani. Finora il Regno Unito non è stato coinvolto negli attacchi israelo-americani contro l’Iran, ma in una dichiarazione registrata ieri sera, il primo ministro ha affermato che l’approccio dell’Iran stava diventando più sconsiderato e stava mettendo a rischio vite britanniche, portando alla decisione di consentire agli Stati Uniti di utilizzare due delle sue basi militari. Le autorità cipriote e il ministero della Difesa, intanto, hanno deciso che il personale non essenziale lascerà la base britannica della Raf di Akrotiri. Un avviso di sicurezza diffuso dall’amministrazione della base britannica ai residenti nelle vicinanze di Akrotiri consigliava loro di ripararsi sul posto fino a nuovo avviso “a seguito di un sospetto impatto di un drone”. Un portavoce del ministero della Difesa ha dichiarato: “Le nostre forze armate stanno rispondendo a un sospetto attacco con droni alla base aerea di Akrotiri, a Cipro, a mezzanotte ora locale. La nostra protezione nella regione è ai massimi livelli e la base è intervenuta per difendere la nostra popolazione”.
2 marzo 2026
Capo Idf, lanciata offensiva contro Hezbollah che durerà giorni
Il capo di stato maggiore dell’esercito di Israele (Idf), il tenente generale Eyal Zamir, ha affermato che l’esercito ha lanciato una “campagna offensiva” contro Hezbollah in Libano che probabilmente durerà diversi giorni. “Abbiamo avviato una campagna offensiva contro Hezbollah. Non ci limitiamo alla difesa, ora passiamo all’attacco”, ha detto durante una valutazione dopo gli attacchi con razzi e droni di Hezbollah contro Israele nella notte. “Dobbiamo prepararci a diversi giorni di combattimenti, molti. Abbiamo bisogno di una forte prontezza difensiva e di una continua preparazione offensiva, a ondate”, ha aggiunto. Lo riporta il Times of Israel.
2 marzo 2026
Iran: governo Libano tiene riunione di emergenza
Il governo libanese ha convocato una riunione di emergenza dopo che l’attacco di Hezbollah contro Israele ha innescato attacchi aerei israeliani in diverse parti del Paese. L’incontro è iniziato questa mattina e vi parteciperà il capo di stato maggiore dell’esercito, generale Rudolph Haikal. L’agenzia di stampa statale National News Agency ha riferito che il Consiglio dei ministri discuterà della situazione instabile e delle misure che intende adottare.
2 marzo 2026
Milizia sciita irachena rivendica attacco con drone a forze Usa a Baghdad
- La milizia sciita irachena rivendica un attacco con droni contro le forze statunitensi all’aeroporto della capitale irachena Baghdad.
2 marzo 2026
Esplosioni a Gerusalemme, Dubai e Doha per i raid iraniani
Esplosioni sono state avvertite negli ultimi minuti a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Lo riferiscono i media locali e i giornalisti sul posto dell’agenzia francese Afp. Il Bahrein annuncia un morto negli attacchi iraniani. L’esercito israeliano, secondo quanto riferisce Al Jazeera, afferma che l’Iran ha lanciato altri missili contro Israele e che le difese aeree stanno operando per intercettare i missili. L’Idf ha invitato i residenti che ricevono gli allarmi a rifugiarsi e a rimanere in spazi protetti fino a nuovo ordine.
2 marzo 2026
Trump, nuovi leader iraniani vogliono parlare, io sono pronto
Il presidente americano Donald Trump, che il giorno prima aveva incoraggiato gli iraniani a “prendere il controllo” del loro governo, domenica ha dichiarato di essere aperto al dialogo con la nuova leadership iraniana. “Vogliono parlare, e io ho accettato, quindi parlerò con loro”, ha dichiarato a The Atlantic.
2 marzo 2026
Trump, operazioni militari dureranno almeno 4 settimane
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha discusso la tempistica dei combattimenti in Iran durante un’intervista telefonica con un quotidiano britannico. “Abbiamo calcolato che ci vorranno circa quattro settimane”, ha detto Trump al Daily Mail. “È sempre stato un processo di quattro settimane, quindi, per quanto sia forte – è un paese grande – ci vorranno quattro settimane, o meno”, ha spiegato. L’esercito americano ha dichiarato che tre militari sono stati uccisi, le prime vittime americane note nel conflitto. Trump ha definito le vittime “persone fantastiche”. “Sapete, ci aspettiamo che ciò accada, purtroppo”, ha detto Trump al giornale. “Potrebbe succedere di continuo, potrebbe succedere di nuovo”, ha ammesso.
2 marzo 2026
Attacchi di Hezbollah su Israele, che risponde attaccando Libano
Durante la notte, l’ IDF ha lanciato una serie di attacchi a Beirut e nel Libano meridionale. Le IDF hanno affermato che, tra gli attacchi, anche alti funzionari di Hezbollah sono stati presi di mira nell’area di Beirut.
Lunedì mattina, il Libano aveva lanciato proiettili verso il nord di Israele, che sono stati intercettati.
“Poco dopo il lancio di razzi da parte di Hezbollah, in conformità con la pianificazione, abbiamo lanciato una prima ampia ondata di attacchi a Beirut e nel Libano meridionale, prendendo di mira operativi di alto livello, quartier generali e infrastrutture terroristiche. Stiamo anche agendo per evacuare i civili nel Libano meridionale in vista di ulteriori attacchi”, ha dichiarato l’IDF come si legge su Al Jazeera.
2 marzo 2026
Ali Larijani esclude qualsiasi negoziato con gli Usa
Il capo del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha respinto qualunque negoziato con gli Stati Uniti, accusando il presidente Donald Trump di aver seminato “il caos” in Medio Oriente con l’offensiva lanciata insieme a Israele.
“Non negozieremo con gli Stati Uniti”, ha dichiarato Larijani su X, “Trump ha fatto precipitare la regione nel caos con i suoi ’sogni illusori’ e ora si preoccupa di nuove perdite tra le forze americane”, ha aggiunto.
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