«In arrivo i Solidarity Bond dall’Europa. Sono sicuro: la Germania non farà a meno dell'Italia»
Parla Giuseppe Vita, l’ex manager italiano che ha guidato Schering e Axel Springer e che conosce bene la cancelliera Merkel. «La Ue? Può rinunciare al paradiso fiscale dell’Olanda, mai a Francia, Italia e Spagna»
di Alessandro Graziani
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«Sono certo che a breve l’Europa varerà un piano di SolidarityBond senza condizionalità. La Germania e in particolare la cancelliera Angela Merkel hanno la piena consapevolezza della gravissima situazione in Italia e in Europa . Io sostengo la tesi che una Unione Europea non può esistere senza l’Italia, la Spagna o la Francia,ma può benissimo esistere senza l’Olanda o l’Austria, anche se non è certo l’Europa che vorrei. Vedrete, un compromesso sarà trovato».
Giuseppe Vita, 85 anni, siciliano, medico con specializzazione in radiologia, ha passato gran parte della sua vita ai vertici di grandi società tedesche. Dalla guida della farmaceutica Schering, alla presidenza del colosso dell’editoria Axel Springer. E poi la presidenza di Deutsche Bank Italia, di Allianz Italia e infine di UniCredit.
Nel mondo del business, e non solo, è considerato da decenni uno dei più autorevoli “anelli di congiunzione” tra Germania e Italia. Ed è uno dei pochi italiani ad avere una conoscenza personale da anni con la cancelliera Merkel.
Nega di aver parlato di recente con la cancelliera, ma è noto che ha tuttora frequenti contatti con il suo più ristretto entourage. E dai suoi riscontri diretti ha ricavato l’impressione che «la Germania è perfettamente cosciente della situazione in Italia e di quello che si deve fare per il bene dell’Europa».
Ecco il punto di vista di Vita in questa intervista per Il Sole 24 Ore.



