Energia

Idrogeno verde, stretta di De Nora per la prima gigafactory elettrolitica

Per il primo impianto italiano richiesta al Comune di Cernusco sul Naviglio - L’avvio della costruzione in jv con Snam atteso entro la seconda metà dell’anno

di Matteo Meneghello

Smart Energy, Coppola (Enea): così contribuiamo alla transizione

3' di lettura

I punti chiave

3' di lettura

È un listino alimentato ad idrogeno, quello (ristretto) che tiene a battesimo i piani industriali scelti dall’Ipcei, il programma della Commissione europea a sostegno dei progetti europei di interesse comune. Enel, Iveco Group, Fincantieri, Snam Rete Gas e Industrie De Nora(tra i progetti selezionati anche quelli di Ansaldo Energia e Alstom Ferroviaria, non quotate) sono in prima linea in questo indirizzo strategico comune e beneficeranno, insieme ad altre realtà europee, di uno stanziamento complessivo di 5,4 miliardi per sviluppare progetti legati alla creazione di una infrastruttura italiana completa a sostegno dell’economia all’idrogeno. Il tassello fondamentale di questo programma di transizione energetica sarà la creazione della prima gigafactory elettrolitica italiana, progetto promosso da Industrie De Nora (il socio di riferimento è la famiglia De Nora con il 54,8%) in joint venture con Snam Rete Gas (un progetto analogo, più piccolo, sarà invece realizzato da Ansaldo), che dovrebbe essere avviato nella seconda metà dell’anno.

Il progetto

La gigafactory (da non confondere con le superfabbriche di batterie elettriche per auto, con i progetti italiani annunciati da Stellantis a Termoli, da Faam a Teverola e da Italvolt in Piermonte) produrrà elettrolizzatori per creare idrogeno verde tramite elettrolisi dell’acqua, oltre a realizzare componentistica per celle a combustibile, usate nella produzione di energia senza emissione di Co2. La jv (controllata al 90% da De Nora e al 10% da Snam) si occuperà della costruzione, gestione e sviluppo di un impianto con capacità fino a due GWh (il termine «gigafactory» viene utillizzato proprio per indicare una capacità produttiva pari ad almeno un gigawattora). Il percorso era già stato reso pubblico da Snam (azionista di De Nora con il 25,8% attraverso il veicolo Asset company) prima dell’ipo, l’anno scorso, in occasione della presentazione del piano industriale societario al 2025, che prevede opportunità di investimento, da qui al 2030, per 23 miliardi in reti energetiche, stoccaggio di energia e progetti green.

Loading...

La localizzazione del maxi-impianto non è stata ancora definita ufficialmente ma, secondo quanto dichiarato dai vertici delle due aziende in più occasioni, la previsione è che la struttura possa essere realizzata vicina a Milano, quindi collegata sia alle facilities di Snam, a San Donato, che di De Nora (a Milano e Cologno monzese). A conferma di questo orientamento, nelle scorse settimane la stessa società, guidata dal ceo Paolo Dellachà, ha confermato che è stata presentata richiesta di espressione di parere preventivo al Comune di Cernusco sul Naviglio circa la fattibilità e realizzabilità di un nuovo hub produttivo, ai fini della rigenerazione urbana di un’area industriale dismessa a sud-est del territorio comunale, attualmente di proprietà privata, in relazione alla quale sono in corso trattative per l’acquisto. La Giunta comunale - ha spiegato la stessa società - si è riunita il 16 dicembre, e ha valutato di interesse pubblico la proposta del nuovo insediamento, dando mandato di svolgere le attività necessarie per dare seguito alle richieste.

In Europa

Grazie alle competenze di De Nora e Ansaldo Energia anche l’Italia può così partecipare alla corsa europea alle gigafactories elettrolitiche: recentemente la britannica Itm power (di cui Snam è azionista di minoranza) ha inaugurato una gigafactory (da un gigawatt) a Sheffield e punta a realizzare un secondo impianto da 1,5 Gwh entro breve con un costo stimato in circa 60 milioni di euro (di cui 15 milioni per l’acquisto del terreno).

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti